Lavoro e previdenza: nella direzione giusta il nuovo “Avviso Comune”. Bene i “voucher” , uno strumento in più per l’agricoltura

Si tratta, in entrambi, di casi di scenari ad alta complessità che -afferma la Cia- richiedono un approccio necessariamente bilaterale e partecipativo, sulla scia anche delle positive esperienze realizzate dal settore con i precedenti "Avvisi Comuni" del 2004 e del 2007 in materia di emersione.

24/giu/2009 12.24.13 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Lavoro e previdenza: nella direzione giusta il nuovo “Avviso
Comune”. Bene i “voucher”, uno strumento in più per l’agricoltura
 
Sull’intesa la Cia esprime soddisfazione per l’intesa raggiunta tra le parti agricole. Importanti le misure proposte per la riduzione del costo del lavoro. Più semplificazione. Priorità per il contenzioso previdenziale.
 
Soddisfazione viene espresso dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori per l’”Avviso Comune” sottoscritto ieri notte dalle parti sociali agricole in materia di lavoro e previdenza in agricoltura.
Il primo elemento di valore dell’intesa raggiunta sta, senza dubbio, nella condivisione degli obiettivi e degli strumenti finalizzati a sostenere il settore sia in prospettiva -rispetto ai rapidi e profondi processi di trasformazione dell’agricoltura- sia nell’attuale fase di crisi economica.
Si tratta, in entrambi, di casi di scenari ad alta complessità che -afferma la Cia- richiedono un approccio necessariamente bilaterale e partecipativo, sulla scia anche delle positive esperienze realizzate dal settore con i precedenti “Avvisi Comuni” del 2004 e del 2007 in materia di emersione.
Di particolare rilievo, nell’ambito del nuovo “Avviso Comune”, le misure relative al rafforzamento della bilateralità, al mercato del lavoro, al costo del lavoro, alla semplificazione e al contenzioso previdenziale.
La Cia ritiene utile sottolineare come le misure proposte per la riduzione del costo del lavoro, alcune delle quali necessitano solo di attuazione essendo già contenute nelle 247/07, non siano generiche, né di carattere passivo, ma piuttosto fondate sulla logica della premialità e sull’incentivazione all’aumento e alla stabilizzazione dell’occupazione (il primo attraverso il credito d’imposta e la seconda attraverso la riduzione del cuneo fiscale).
Positiva, anche, la corretta individuazione delle nuove categorie cui si estendono i “voucher” (casalinghe senza distinzione di genere che non hanno prestato lavoro subordinato in agricoltura nell’anno in corso e nell’anno precedente). Con tale intervento, la Cia si augura che possa partire anche nel 2009 la stagione dei “voucher” contrassegnata da un quadro normativo chiaro che agevoli l’utilizzo appropriato dello strumento e ne valorizzi l’utilità.
In relazione alla semplificazione, non può non sottolinearsi l’importanza delle proposte contenute nell’accordo, “in primis”  le semplificazioni amministrative proposte per la gestione dei rapporti di lavoro stagionali e cioè la comunicazione d’assunzione plurima e la semplificazione della registrazione presenze del libro unico.
Così come la definizione dell’ingente mole del contenzioso in atto con Inps rappresenta -rileva la Cia- un punto di particolare priorità dato anche da alcune emergenze territoriali che aziende e lavoratori stanno angosciosamente vivendo.
Sta ora al legislatore -conclude la Cia- comprendere in primo luogo l’enorme valore che l’”Avviso Comune” riveste per il settore e, di conseguenza, intervenire per valorizzarlo e sostenerlo.
 
 
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