URBANISTICA: BRACCIANO (RM), PIANO REGOLATORE GENERALE IN DIRITTURA D'ARRIVO

24/lug/2009 13.43.33 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il Consiglio comunale ha accolto le osservazioni del Comitato tecnico della Regione Lazio e ha inviato la documentazione alla Giunta regionale per la definitiva approvazione: ultimo passo affinché il nuovo PRG entri in vigore.

Sala, Finalmente i cittadini potranno avere un nuovo strumento di pianificazione ricco di opportunità per lo sviluppo economico di Bracciano.

Capparella, Nonostante l’impegno della minoranza a minarne i contenuti, la variante generale al PRG è realtà.

Piano Regolatore Generale in dirittura d'arrivo. Manca ormai solo la definitiva approvazione da parte della Giunta regionale e poi, dopo 19 anni, Bracciano avrà finalmente un nuovo strumento di gestione urbanistica del territorio. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio comunale ha accolto le osservazioni formulate dal Comitato tecnico della Regione Lazio e ha inviato la documentazione alla Giunta regionale per la definitiva approvazione: ultimo passo affinché il nuovo PRG entri definitivamente in vigore. Non molte le modifiche apportate dal Comitato al progetto di variante al Piano Regolatore Generale messa a punto nel '99 - sotto la prima Giunta Sala - e ripresa e portata a termine dall'attuale amministrazione.

“In seguito a un esposto presentato dai Consiglieri comunali di minoranza (ad eccezione del Consigliere Massi) - spiega l’Assessore all'Urbanistica, Maurizio Capparella - il Comitato ha chiesto la cancellazione di una zona di urbanizzazione di circa 70mila metri cubi situata a Vigna di Valle (un quadrilatero delimitato da via del Pratigliolo, via del Cannone, via Braccianese e Via di Montefranco), destinata a 'ricucire' il tessuto urbano già in parte esistente e caratterizzato da insediamenti abitativi 'discontinui'. Questa modifica, apportata a un cambio di destinazione d'uso dei terreni in un primo tempo giudicato positivamente dalla Regione Lazio, dimostra come la minoranza si concentri più su battaglie tese a minare i contenuti delle scelte amministrative, piuttosto che su azioni propositive per il miglioramento e la crescita del paese . In ogni caso - conclude - la variante generale al PRG è ormai una realtà e ci attiveremo affinché, già dopo l'estate, possa essere definitivamente approvata in Regione”.

Il nuovo Piano Regolatore Generale punta a realizzare interventi sostenibili attraverso la valorizzazione dei servizi, piuttosto che sullo sviluppo delle aree d'insediamento residenziale, al fine di garantire nuove opportunità di crescita per il paese senza rinunciare alla tutela dell'ambiente. In particolare, dati alla mano, ogni cittadino avrà a disposizione una porzione pro-capite di 56 mq di territorio attrezzato: 36 mq di verde; 3,9 mq di parcheggio e 13 mq di aree a servizi. Dalla relazione istruttoria sul nuovo assetto urbanistico previsto dalla variante, emerge come Bracciano sia un centro con caratteri prevalentemente orientati alla garanzia della qualità della vita e al rispetto per l'ambiente. Su 140 chilometri quadrati di territorio, infatti, solo una quota inferiore al 10% è destinata all'edilizia residenziale. Il resto del territorio, al di là degli spazi riservati ai servizi (chiese, scuole, attività commerciali, ecc.) vede oltre 4.200 ettari di bosco, 3.000 di seminativo, 2.500 di prati a pascolo, più di 500 ettari di aree cosiddette legnose agrarie e una consistente quota di aree a vegetazione lacustre, verde urbano e giardini privati. La popolazione stimata dal piano è di 21mila abitanti e il livello di standard urbanistici (in termini di servizi e vivibilità) è di 1/3 superiore ali valori medi regionali. Quindi, più infrastrutture, più aree verdi, più parcheggi e più servizi per ogni abitante, il tutto, in linea con gli strumenti di salvaguardia territoriale messi a punto dalla Regione Lazio. Infatti, nonostante le novità legislative sopraggiunte in questi anni, lo sviluppo demografico di Bracciano e i vincoli di salvaguardia ambientale introdotti - come, ad esempio, l’istituzione delle Zone a Protezione Speciale (Zps) e l'approvazione da parte della Regione Lazio di uno strumento di salvaguardia sovraordinato come il Piano Territoriale Paesistico Regionale (Ptpr) - il piano urbanistico a suo tempo elaborato è risultato compatibile con le direttive di salvaguardia e ha visto confermata la correttezza delle scelte operate in questo ambito dall’Amministrazione.

Soddisfatto anche il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala che commenta: “Dopo nove anni dalla sua adozione e dopo che la precedente Amministrazione nulla ha fatto per definirne l’approvazione ma anzi ha remato contro la variante al Piano Regolatore Generale, finalmente i cittadini potranno avere il nuovo strumento di pianificazione del territorio, al cui interno ci sono molte opportunità per lo sviluppo economico di Bracciano. Un atto importante - conclude - nel momento di crisi che stiamo attraversando”. Per avere tutti i dettagli sul nuovo Piano Regolatore Generale, che ora dovrà avere l’ultimo passaggio in Consiglio Comunale che ne sancirà la cogenza, è possibile visitare la pagina dedicata del sito Internet del Comune di Bracciano, all’indirizzo www.comune.bracciano.it, sezione ‘Atti di Programmazione’

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl