Il presidente Berlusconi: il governo è con gli agricoltori

L'Ue è innanzitutto il luogo in cui si incrociano interessi nazionali diversi e a volte contrastanti.

02/ott/2009 14.57.10 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il presidente Berlusconi: il governo è con gli agricoltori

 

Il messaggio del premier alla terza Conferenza economica della Cia.

 

 

“L’agricoltura è oggi al centro dell’agenda politica del governo, come dimostrano i tanti interventi effettuati per modernizzare questo settore”. Lo ha sostenuto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel messaggio inviato oggi a Lecce all’apertura della terza Conferenza economica della Cia-Confederazione italiana agricoltori sul tema “Agricoltura: le nuove sfide. Federalismo, Europa e Mercato”.

“Oggi -ha aggiunto il premier- dobbiamo fronteggiare alcune sfide difficili, dalla crisi economica finanziaria al confronto negoziale con l’Unione europea. L’Ue è innanzitutto il luogo in cui si incrociano interessi nazionali diversi e a volte contrastanti. E occorre battersi con determinazione per difendere il proprio Paese, i nostri agricoltori”.

“Il governo Berlusconi -si legge ancora nel messaggio- grazie al ministro Zaia, ha ottenuto dall’Europa oltre quattro miliardi e 300 milioni di euro da investire in innovazione, qualità e in misure per favorire il ricambio generazionale e il ritorno dei giovani alla terra”.

“Un’altra sfida importante per noi -ha sostenuto il premier- è la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale. Stiamo contrastando ogni forma di frode alimentare che minaccia la sicurezza dei cittadini e attenta al nostro patrimonio agroalimentare. Difendiamo con forza la denominazione di origine dei nostri prodotti che sono riconosciuti nel mondo con i migliori esempi di qualità”.

“C’è infine un altro tema che -ha sottolineato Berlusconi- vorrei fosse al centro dei vostri lavori e su cui il governo italiano si è seriamente battuto in tutti i contesti internazionali: la sicurezza alimentare mondiale e la fame nel mondo. Una nostra proposta si è affermata attraverso recenti importanti summit internazionali: il vertice dei ministri dell’agricoltura organizzato lo scorso aprile dal ministero dell’Agricoltura nell’ambito della Presidenza italiana del G8 e il vertice dei capi di Stato e di governo degli Otto Grandi con le economie emergenti e i paesi in via di sviluppo che si è svolto a L’Aquila ed infine al G20 di Pittsburgh la scorsa settimana”.

“Abbiamo sostenuto -ha proseguito il premier- un concetto fondamentale: il cibo, in nessun modo e in nessun caso può essere soggetto di speculazione finanziaria. Siamo convinti che i prodotti della terra non devono essere considerati delle commodities come altre. Eppure il mais come il grano, la carne come il riso e la frutta sono all’interno di circuiti speculativi che, sotto la regia accorta di gruppi di potere e di pressione, fanno lievitare o abbassare i prezzi senza relazioni effettive come le leggi di mercato. Noi siamo impegnati a combattere tutte le forme di speculazione della libertà di commercio a vantaggio di pochi e a danno di chi produce e di chi consuma. Tutti gli agricoltori italiani che creano ricchezza e danno lavoro sono quel paese reale che ci interessa rappresentare contro ogni manifestazione anti-italiana che venga da fuori e, soprattutto, da minoranze politiche che non hanno a curare l’interesse del paese. Grazie per quello che ogni giorno, in silenzio r ealizzate. L’Italia è con voi”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl