Terremoto: un concreto sostegno alle aziende agricole Lunedì 26 ottobre a L’Aquila la consegna dei fondi raccolti con la sottoscrizione “La Cia per l’Abruzzo”

Terremoto: un concreto sostegno alle aziende agricole Lunedì 26 ottobre a L'Aquila la consegna dei fondi raccolti con la sottoscrizione "La Cia per l'Abruzzo" Terremoto: un concreto sostegno alle aziende agricole Lunedì 26 ottobre a L'Aquila la consegna dei fondi raccolti con la sottoscrizione "La Cia per l'Abruzzo" La cerimonia si svolgerà, alle ore 15.30, presso la Sala Consiglio della Carispaq.

21/ott/2009 15.02.45 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Terremoto: un concreto sostegno alle aziende agricole
Lunedì 26 ottobre a L’Aquila la consegna dei fondi
raccolti con la sottoscrizione “La Cia per l’Abruzzo”
 
La cerimonia si svolgerà, alle ore 15.30, presso la Sala Consiglio della Carispaq. Il presidente Giuseppe Politi: la Confederazione si è mobilitata in tutte le sue strutture per dare risposte tangibili ai produttori agricoli tragicamente colpiti dal sisma. Il presidente della Cia Abruzzo Domenico Falcone: una spinta per accelerare la ricostruzione e mettere gli agricoltori nelle condizioni migliori per continuare ad operare sul mercato. Alla manifestazione invitato anche il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso.
 
 
Un altro importante tassello si aggiunge al lungo e concreto percorso di solidarietà sviluppato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori a favore della gente d’Abruzzo tragicamente colpita dal terremoto del 6 aprile scorso. Lunedì prossimo 26 ottobre a L’Aquila si svolgerà, infatti, la cerimonia di consegna alle aziende agricole devastate dal drammatico sisma delle risorse finanziarie raccolte con la sottoscrizione “La Cia per l’Abruzzo”.
            L’iniziativa si terrà, a partire dalle ore 15.30, presso la Sala Consiglio della Carispaq, in via Pescara 2/4, e vedrà la partecipazione del presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi. Alla manifestazione è stato invitato anche il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso, in qualità di Commissario straordinario del terremoto dell'Aquila.
“La Cia -sostiene Politi- anche in questa particolare e drammatica occasione si è mobilitata in tutte le sue strutture. Abbiamo portato avanti numerose iniziative per dare un contributo tangibile a chi ha sofferto e visto distrutto in un attimo tutto quello che aveva faticosamente costruito. Un vero gesto di grande solidarietà che da sempre contraddistingue il mondo agricolo che in ogni frangente ha fatto sentire in maniera seria il suo apporto umano. E il dramma che hanno vissuto le popolazioni abruzzesi ha rafforzato ulteriormente questo nostro impegno. Obiettivo prioritario è stato quello di dare immediate risposte costruttive. La somma raccolta con la sottoscrizione, aperta all’indomani del sisma, risponde chiaramente a questo spirito solidale”:
“I fondi -afferma il presidente della Cia Abruzzo Domenico Falcone- verranno devoluti direttamente alle aziende agricole che hanno subito danni rilevanti con il terremoto. Dunque, una spinta per accelerare la ricostruzione e mettere i produttori agricoli nelle condizioni migliori per continuare ad operare sul mercato”.
“Il nostro contributo -aggiunge il presidente della Cia- è quello di rendere definitivamente realtà il passaggio dall’emergenza al rilancio dell’agricoltura abruzzese. Un rilancio al quale abbiamo cercato di dare un apporto importante sviluppando, oltre alla sottoscrizione, altre iniziative come quella della vendita diretta, presso i moltissimi mercati degli agricoltori allestititi in questi mesi in tutta Italia, dei prodotti agroalimentari abruzzesi, che sono delle vere ‘eccellenze’ apprezzate in Italia e in tutto il mondo e che, a causa del terremoto, hanno subito un gravissimo danno. Abbiamo anche avviato campagne promozionali per riavviare l’agriturismo, che rappresenta una risorsa importante per la regione”.
            D’altra parte, proprio l’agricoltura -evidenzia la Cia- costituisce un settore economico non secondario in Abruzzo: il 15 per cento del Prodotto interno lordo (Pil) regionale deriva dalle attività agricole che danno vita ad un tessuto produttivo composto da oltre 82 mila aziende, con una produzione lorda vendibile di 1 miliardo e 345 milioni di euro. Nella zona dell’Aquilano, interessata dal terremoto, operano quasi 1500 imprese agricole e zootecniche.
“E’, quindi, indispensabile che l'agricoltura e le economie rurali delle zone devastate dal sisma -sostiene Politi- possano tornare ad operare efficacemente. Sono settori che rappresentano una delle ‘voci’ più importanti di reddito per queste comunità e si traducono in ‘eccellenze’ qualitative: Igp, Dop e Doc famose e apprezzate in tutto il mondo. E il sostegno della Cia vuole contribuire a risolvere le molteplici situazioni di criticità”. 
 
 
 
 
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