Crisi: anche l’agriturismo frena. Difficile l’estate 2009. Calano le presenze. Soggiorni più brevi. Prospettive incerte per il futuro

L'associazione ha in programma al salone aretino due iniziative sul ruolo della tecnologia mobile per promozione dell'offerta agrituristica e delle energie rinnovabili al servizio delle aziende.

12/nov/2009 11.21.25 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Crisi: anche l’agriturismo frena. Difficile l’estate 2009. Calano
le presenze. Soggiorni più brevi. Prospettive incerte per il futuro
 
Alla vigilia di “Agri@tour” di Arezzo, dove parteciperà con un proprio stand, Turismo Verde della Cia traccia un primo bilancio del settore. L’associazione ha in programma al salone aretino due iniziative sul ruolo della tecnologia mobile per promozione dell’offerta agrituristica e delle energie rinnovabili al servizio delle aziende.
 
La crisi economica non colpisce soltanto l’agricoltura, che chiude il 2009 in “profondo rosso”. Anche l’agriturismo, che è sempre stato un’”isola felice” nell’arcipelago agricolo italiano, comincia a frenare. E così si ridimensiona, inevitabilmente, la sua attività. Il settore, pur reagendo meglio di altri alla difficile congiuntura, è costretto a segnare il passo. Il campanello d’allarme è suonato soprattutto la scorsa estate che ha visto una riduzione delle presenze -soprattutto in giugno e luglio- con una lieve ripresa nel mese di agosto, in particolare per quegli agriturismi che hanno offerto il pacchetto completo di pernottamento, ristorazione e attività ricreative e che hanno saputo, quindi, arricchire e diversificare l’offerta.
E’ diminuita la durata dei soggiorni: la media è di due giorni e mezzo, grazie agli ospiti stranieri, che hanno fatto registrare una vacanza più lunga rispetto a quella degli italiani. Complessivamente, si può calcolare un calo del 5 per cento. Il giro d’affari -stimato in oltre un miliardo di euro- vede attestarsi il fatturato medio delle aziende poco al di sotto dei 60 mila euro l’anno. E le prospettive per il futuro, se non interverranno misure adeguate ed incisive, restano alquanto incerte. E’ quanto sottolinea Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori, alla vigilia dell’ottava edizione del Salone dell’agriturismo “Agri@tour” che si svolgerà dal 13 al 15 novembre prossimi, presso il Centro Affari e Convegni di Arezzo e sarà presente con un proprio stand.
L’appuntamento di Arezzo -rileva Turismo Verde-Cia- è l’occasione, per oltre 3 mila operatori del settore, per interrogarsi sull’evoluzione della domanda e dell’offerta di questo comparto, ormai così importante per l’economia del Paese. E, di conseguenza, analizzare anche le difficoltà che si sono riscontrate negli ultimi tempi.
Sui 15 mila metri quadrati del Centro Affari aretino saranno circa 500 gli espositori provenienti da quasi tutti i Paesi europei. Fondamentale, all’interno delle tre giornate, l’incontro tra domanda e offerta ed il ruolo degli oltre 130 buyers presenti.
Oltre 40 saranno gli operatori agrituristici associati a Turismo Verde presenti allo stand dell’Associazione, con una variegata offerta di proposte e momenti ludici ed enogastronomici offerti dalle diverse sedi regionali. Tra le novità di questa edizione, la presenza di un’area completamente dedicata all’offerta delle “Fattorie didattiche” e quella della Regione Abruzzo che presenterà, con i sette Gal (Gruppi di azione locale), la sua vasta offerta di vacanza nella natura.
Anche quest’anno le aziende agrituristiche presenti potranno partecipare al Campionato di cucina contadina, un appuntamento che negli anni passati ha riportato al gusto dei presenti antiche preparazioni locali, esaltando le peculiarità enogastronomiche dei diversi territori.
Nel ricco calendario del Salone si inseriscono le due iniziative di Turismo Verde e Cia-Aiel, in programma domani venerdì 13 e sabato 14 novembre. La prima, “La tecnologia mobile a supporto della promozione e del miglioramento del servizio all’ospite nel settore agrituristico: ‘best practice’ ed opportunità”, approfondirà il tema della comunicazione e della gestione delle relazioni anche tramite le nuove opportunità disponibili con le tecnologie del mobile; la seconda, “Energie rinnovabili al servizio delle aziende agrituristiche”, proporrà applicazioni, esperienze ed esempi di calcolo di conversione da impianti termici tradizionali ad impianti ad energie rinnovabili, in particolare per i combustibili legnosi ed il fotovoltaico.
Presso lo stand di Turismo Verde-Cia è anche previsto uno spazio dedicato all’Abruzzo, allietato da musica e balli tradizionali.
 
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