I pensionati della Cia scendono in piazza: servizi sociali più efficienti, garanzie per sanità e assistenza, adeguare le pensioni al costo della vita

I pensionati della Cia scendono in piazza: servizi sociali più efficienti, garanzie per sanità e assistenza, adeguare le pensioni al costo della vita I pensionati della Cia scendono in piazza: servizi sociali più efficienti, garanzie per sanità e assistenza, adeguare le pensioni al costo della vita L'Anp ha promosso una mobilitazione sull'intero territorio nazionale che avrà il suo culmine il prossimo 20 novembre con manifestazioni, promosse assieme al patronato Inac, in tutte le regioni.

12/nov/2009 13.36.51 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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I pensionati della Cia scendono in piazza:
servizi sociali più efficienti, garanzie per sanità
e assistenza,  adeguare le pensioni al costo della vita
 
 
L’Anp ha promosso una mobilitazione sull’intero territorio nazionale che avrà il suo culmine il prossimo 20 novembre con manifestazioni, promosse assieme al patronato Inac, in tutte le regioni. Nelle legge finanziaria vanno previsti interventi incisivi a favore degli anziani, che sono la categoria più debole. Occorrono risorse per il Fondo per la non autosufficienza.
 
 
Sotto lo slogan “Le pensioni non bastano più - Servizi sociali più efficienti”, l’Associazione nazionale pensionati (Anp) della Cia-Confederazione italiana agricoltori lancia una campagna di iniziative di mobilitazione sui temi di interesse degli anziani, che avranno il loro culmine nella giornata del 20 novembre, durante la quale, assieme al patronato Inac, verranno svolte manifestazioni in contemporanea in tutta Italia. Obiettivo è quello di informare l’opinione pubblica, gli amministratori locali e regionali, nonché i parlamentari, sullo stato di abbandono cui sono lasciati i pensionati dalle politiche del governo.
La legge finanziaria 2010 -rileva l’Anp-Cia- non affronta alcuno dei problemi relativi all’indebolimento del potere d’acquisto delle pensioni avvenuto negli ultimi dieci anni. Non è previsto lo stanziamento al Fondo per la non autosufficienza e c’è una diminuzione delle risorse destinate all’applicazione della legge 328/2000 sui servizi sociali. E tutto ciò determina un generalizzato impoverimento dell’azione dei comuni e degli enti locali verso le categorie più deboli, fra cui gli anziani.
Un’azione che testimonia -rimarca l’Anp-Cia- la volontà della maggioranza che governa il Paese di azzerare ogni politica sociale e di aumentare ulteriormente lo squilibrio a favore delle categorie più ricche, già oggi cresciuto fortemente a seguito della liberalizzazione dei mercati.
L’Associazione nazionale pensionati della Cia ritiene, quindi, che, ad iniziare dalla legge finanziaria 2010, vadano introdotti interventi in grado di rilanciare un processo redistributivo che realizzi un innalzamento dei redditi più bassi, adottando una politica che favorisca la ripresa economica anche attraverso un sostegno alla crescita dei consumi. Insomma, una strategia che permetta una ridistribuzione della ricchezza, il rilancio della politica dei servizi per garantire i diritti dei cittadini alla salute, alla pensione corrispondente, alla carriera contributiva e ad un minimo di pensione vitale ed adeguato. In una parola, assicurare alla persona le risposte appropriate ai suoi bisogni ed una vita dignitosa.
Per recuperare il potere d’acquisto delle pensioni, l’Associazione pensionati della Cia chiede:
- detassare la tredicesima mensilità nelle pensioni;
- elevare i limiti di reddito per l’accesso al diritto alla 14° mensilità introdotta nel 2007 ed eliminare la disparità di trattamento tra pensionati ex dipendenti ed ex lavoratori autonomi;
-definire per i pensionati uno specifico paniere Istat per l’adeguamento automatico delle pensioni;
-aumentare le pensioni minime fino a 600 euro mensili;
-ridurre le aliquote Irpef e restituire le tasse non dovute (fiscal drag).
I pensionati Cia sollecitano anche di rendere operativo il Tavolo con le Regioni anche al fine di attivare quel percorso concertativo previsto dalla nuova legge sul federalismo fiscale.
Nel ritenere molto positivo il nuovo patto per la salute, l’Associazione pensionati Cia rileva l’esigenza di vigilare affinché le Regioni con deficit e sistemi sanitari da ristrutturare lo facciano veramente. Chiede, inoltre di definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali e assistenziali, di finanziare con adeguate risorse il Fondo nazionale sulla non autosufficienza. Infine, sottolinea che, in occasione della celebrazione dell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, occorre concordare con gli Enti locali e le Regioni una strategia complessiva volta all’integrazione sociale delle persone colpite da forme di indigenza.
Ecco il programma delle iniziative che si svolgeranno il prossimo 20 novembre:
Toscana- Firenze: presidio con gazebo in piazza della Repubblica con distribuzione di volantini.
Veneto- Vicenza: presidio con gazebo in piazza con distribuzione di volantini.
Emilia Romagna- dalle 8.30 alle 10.30 volantinaggio davanti agli Ipercoop “Le Magnolie” di Castelfranco Emilia, “I Portali” di Modena, “GrandEmilia” di Cittanova, Ipercoop di Anzola e al mercato di Castelfranco Emilia. Alle ore 11.00, presso la Polisportiva “La Stalla” di Castelfranco Emilia, iniziativa pubblica con i parlamentari e gli amministratori locali.
Liguria- Iniziativa regionale a Savona presso la sala consigliare del Comune. Sarà presente l’assessore ai servizi sociali del Comune di Savona.
Puglia- Presidio con gazebo in collaborazione con il patronato Inac nella piazza principale del Comune di Fasano (Bari). Nel corso della mattinata verrà distribuito il materiale informativo e si svolgeranno degli incontri con i cittadini e gli anziani ed è prevista la partecipazione delle autorità locali. Nel pomeriggio, alle ore 17, si svolgerà un’assemblea pubblica. In preparazione dell’iniziativa del 20 novembre si terranno incontri ed assemblee pubbliche nei comuni di Ceglie Massapica, Ostini, Mesagne (provincia di Bari) e nei comuni di Putignano, Altamura, Santeramo, Ruvo, Palo del Colle per la provincia di Bari.
Sicilia- L’Anp siciliana è presente con gazebo in tutte le province siciliane.
Friuli Venezia Giulia- A Udine distribuzione di volantini ai cittadini, cui seguirà un convegno presso l’Hotel Cristallo sul tema “L’Anp-Cia per la difesa degli interessi dei pensionati”.
Umbria- Presidio alla manifestazione interregionale della Cia del 16 novembre.
Molise- Iniziative e pubblicazione integrale del volantino Anp su un giornale locale e comunicati stampa agli altri giornali.
Calabria- Conferenza stampa.
Lombardia- Iniziative e comunicati stampa ai giornali e una pubblicazione integrale del volantino.
Piemonte- Presidio con gazebo nelle principali piazze delle province di Asti, Cuneo e Novara.
Marche- Presidio con gazebo in piazza d’Armi ad Ancona in zona mercato dalle 8.30 alle 13.00. Il 23 novembre, alle ore 10.30, incontro-conferenza stampa nella Sala Raffaello della Regione Marche. All’iniziativa sono stati invitati i parlamentari regionali e i rappresentanti degli enti locali.
Sardegna- Volantinaggio ad Oristano.
 
 
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