“Bonus serre”: anche l’Assopetroli a fianco degli agricoltori Troppa confusione ed incertezza. Serve un immediato chiarimento

Serve un immediato chiarimento Il presidente dell'Associazione nazionale commercio prodotti e servizi energetici Franco Ferrari Aggradi scrive al presidente della Cia Giuseppe Politi esprimendo solidarietà ai produttori agricoli.

01/dic/2009 12.55.37 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
“Bonus serre”: anche l’Assopetroli a fianco degli agricoltori
Troppa confusione ed incertezza. Serve un immediato chiarimento
 
Il presidente dell‘Associazione nazionale commercio prodotti e servizi energetici Franco Ferrari Aggradi scrive al presidente della Cia Giuseppe Politi esprimendo solidarietà ai produttori agricoli. Inviata una lettera ai ministri Tremonti, Zaia e Ronchi per “indicazioni chiare ed uniformi” a seguito della decisione adottata dall’Agenzia delle Dogane. Senza l’agevolazione per il gasolio a rischio migliaia di imprese. La Confederazione ribadisce l’esigenza di un pronto intervento da parte del governo.
 
Anche l’Assopetroli (Associazione nazionale commercio prodotti e servizi energetici) condivide le forti preoccupazioni degli agricoltori in merito all’”accisa zero” sul gasolio per le coltivazioni in serra. Un problema che sta creando grandi incertezze e confusione tra i produttori che si trovano di fronte ad una normativa poco chiara, soprattutto dopo l’intervento dell’Agenzia delle Dogane, che il 3 novembre scorso non ha più riconosciuto l’agevolazione in relazione alla decisione dell’Ue, e la successiva nota del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che, invece, confermava il beneficio per le produzioni sotto serra. E’ quanto segnala la Cia-Confederazione italiana agricoltori allarmata per una situazione che, al momento, non sembra avere uno sbocco definitivo, ma è impantanata tra contrastanti interpretazioni.
E’ stato, comunque, lo stesso presidente dell’Assopetroli Franco Ferrari Aggradi a porre la questione sia in una lettera inviata al presidente della Cia Giuseppe Politi, nella quale solidarizza con gli agricoltori, che in lettera indirizzata ai ministri dell’Economia Giulio Tremonti, delle Politiche agricole Luca Zaia e delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi ai quali sollecita un pronto chiarimento in modo da fornire “indicazioni precise ed uniformi che consentano a tutti di operare all’interno di un quadro normativo certo e definito”.
Nella lettera indirizzata a Politi, il presidente dell’Assopetroli ribadisce che l’Associazione ha immediatamente protestato “per l’inverosimile incertezza normativa creatasi che danneggia l’intero settore” e conferma che “i rivenditori di prodotti petroliferi destinati all’agricoltura sono al fianco dei produttori agricoli”, sempre più disorientati. “Le preoccupazioni dei produttori per le sorti dell’agricoltura -scrive Ferrari Aggradi- sono anche le nostre e ciò, al di là della situazione contingente creatasi, vale anche per le azioni da portare avanti in occasione della legge finanziaria per il 2010 che inopinatamente non prevede agevolazioni per il gasolio utilizzato nel riscaldamento delle serre”.
Politi, nel ringraziare il presidente dell’Assopetroli per il suo intervento, ricorda che l’abolizione dell’agevolazione sul gasolio provoca un pesantissimo colpo che si abbatte sulla produzione agricola in serra (fiori, piante e ortaggi) e rischia di avere ripercussioni durissime per migliaia di produttori. “Per questo motivo -rimarca- abbiamo protestato in maniera vibrante in merito alla presa di posizione dell’Agenzia delle Dogane, che ha fatto seguito alla decisione della Commissione Ue che considera l’’accisa zero’ per le serre un aiuto di Stato”.
Per la Cia, quindi, è indispensabile, come reclama giustamente anche il presidente dell’Assopetroli, un pronto chiarimento da parte del governo. Nello stesso tempo occorre -sottolinea Politi- che il nostro esecutivo intervenga tempestivamente presso le autorità competenti e prosegua nella sua azione a livello comunitario per contrastare una misura fortemente penalizzante per i nostri produttori in serra. Da qui la sollecitazione al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia affinché ricerchi tutte le strade possibili, compreso il ricorso presso la Corte di Giustizia Ue, per ripristinare l'esenzione dell'accisa per il riscaldamento delle serre.
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl