Ancona - I cuccioli sequestrati al traffico in Porto, saranno messi all'asta

22/gen/2010 11.24.36 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Saranno messi all’asta i 43 cuccioli di cani di razza sequestrati l’altro giorno al porto di Ancona. Un’asta pubblica a cui potrà partecipare chiunque avesse intenzione di portarsene a casa uno o più di uno e che sarà disposto a fornire la massima offerta. Lo ha deciso il Corpo forestale dello Stato di Ancona a cui sono stati affidati i cuccioli dopo la brillante operazione messa in campo da Agenzia delle Dogane e Guardia di finanza. Ora manca soltanto il disbrigo delle pratiche burocratiche e il via libera della procura: «Una volta ottenuto il verbale di dissequestro non credo che la procura abbia nulla in contrario affinché si vada ad effettuare questa asta pubblica — spiega il comandante provinciale della forestale, Piero Possanzini — per cui in tempi brevi saremo in grado di organizzarla. Quei cani ora sono divisi in due gruppi, uno è al canile di Falconara e un altro è destinato ad una struttura di Pesaro e lì resteranno in attesa che saranno messe in piedi le due aste ! divise per territorio che ovviamente gestiremo direttamente noi. Non saranno adozioni gratuite, si tratta di cani di razza ed è giusto che tutti abbiamo le stesse possibilità di portarseli a casa. Il ricavato? Sarà la procura stessa a gestirli».

I 43 ESEMPLARI (tra cui un gatto di due anni) stanno molto meglio rispetto al giorno del ritrovamento dentro le anguste gabbie. Alcuni di essi soffrivano di denutrizione, inappetenza, verminosi ecc., ora sono stati accolti e curati nelle migliori condizioni possibili tanto che nessuno appare in serio pericolo di vita. Ieri una parte degli animali è stata trasferita nella struttura Animal House di Pesaro, gli altri sono rimasti al canile Anita di Falconara, in via delle Caserme. Sono visitabili, ma non possono per alcun genere essere affidati ai cittadini, fino a quando non saranno dissequestrati e messi all’asta. Il più piccolo ha appena quattro settimane, il più grande dieci settimane e appartengono ad una vasta serie di r! azze: Golden Retriever, Labrador, West Highland, Bulldog, Pincher, Coc ker, Pastore tedesco, Yorkshire, Chihuahua, Maltese, Beagle, Jack Russell, Volpino e alcuni meticci. I cani erano stati prelevati in Polonia da un cittadino polacco residente in Grecia che si stava imbarcando a bordo di un traghetto diretto proprio a Patrasso. L’uomo, denunciato per maltrattamenti, ha raccontato agli inquirenti delle Dogane e delle Fiamme Gialle di averli comprati o ricevuti da privati. I cuccioli, tuttavia, viaggiavano con documentazioni irregolari, con i microchip non impiantati sotto la cute e senza vaccinazioni regolari.

Sulla vicenda interviene l’Enpa, l’ente nazionale protezione animaali: «Il sequestro di Ancona è solo l’ultimo di una lunga serie — afferma il presidente Carla Rocchi —. Non più tardi di un mese fa, commentando il sequestro a Tarvisio di 100 cuccioli importati illegalmente, sollecitai il Parlamento italiano a ratificare la Convenzione di Strasburgo e a potenziare così gli strumenti repressivi previsti dal nostro ordinamento».





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