Parma - Acido sui gradini, cane ustionato

29/gen/2010 18.07.45 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Per quattro giorni è rimasto steso sul divano senza riuscire a poggiarsi sulle proprie zampe. E ora gira per casa con le zampe completamente fasciate e un collare che gli impedisce qualsiasi movimento. E’ Ercole, uno splendido esemplare di Dogue de Bordeaux di 2 anni, che ha dovuto subire l’ennesimo brutto tiro giocato probabilmente da un vicino di casa che da dieci anni sta tormentando la sua famiglia. Venerdì scorso stava uscendo di casa con la sua padrona, ma non appena ha poggiato le zampe sui gradini di casa ha iniziato a saltare come impazzito: su quelle scale era stato sparso dell’acido ed Ercole si è ustionato gravemente le zampe. Spaventata, la padrona ha portato immediatamente il cane dal veterinario e la diagnosi non ha lasciato spazio a dubbi: «Gravi lesioni ai polpastrelli con profonde lesioni agli spazi interdigitali di tutte le zampe - scrive il medico -. Sono riconducibili a ustioni da contatto con sostanze caustiche o acide».

Da quanto racconta la p! adrona, Ercole è la vittima involontaria di una lite tra vicini: «Non appena il cane ha iniziato ad agitarsi mi sono accorta che c\`era del liquido denso e giallastro sparso sui gradini - racconta la donna -. E ho visto chiaramente il mio vicino di casa alla finestra che rideva con una bottiglia di colore arancione in mano. Ho subito sporto denuncia al mio avvocato e ora mi sono rivolta all’Enpa, che mi ha dato anche il nome di un avvocato esperto di maltrattamenti su animali. Purtroppo questa situazione va avanti da molto tempo, circa dieci anni. E la convivenza con il mio vicino è sempre più difficile: il 18 gennaio mi ha intasato la fognatura con carta, vetri e calcinacci, il 22 maggio scorso sempre Ercole si è tagliato le zampe con dei vetri che «qualcuno» ha tirato dalla finestra. Sono molto preoccupata». La signora vive in una casa che confina con quella dell’uomo che, secondo i suoi racconti, sembra averle reso la vita un vero inferno.

«Ci sono precedenti ! di contrasti molto accesi, comportamenti odiosi e anche danneggiamenti . Già in passato dopo questi episodi ho sporto denuncia ma per il momento la situazione resta difficile. Ho comprato un cane grande come Ercole proprio per proteggermi da eventuali suoi attacchi, ma alla fine ci ha rimesso lui». Resta ovviamente da capire l\`origine di una antipatia tra vicini che sembra essere diventata qualcosa di molto peggiore. «Questa persona vorrebbe che ci trasferissimo altrove e io sarei anche disposta ad andarmene vista la difficile convivenza - racconta la donna, che ora vive con le figlie -. Ma devo trovare una casa adatta in questa zona: non posso rivoluzionare la vita dei miei figli che vanno a scuola qui». Intanto, per difendere la vittima di questo gesto è scesa in campo anche l’Ente protezione animali: «Ci costituiremo parte civile durante il processo contro questa persona - spiega Lella Gialdi, dell’Enpa -. Gli animali sono come i bambini: indifesi. Non è scusabile chi fa loro del male, per qualsiasi motivo. E’ giusto che qualcuno li dif! enda, anche in tribunale».







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