Ravenna - I Pointer di Occhiobello salutano e ringraziano i cittadini

Ravenna - I Pointer di Occhiobello salutano e ringraziano i cittadini Ieri mattina, martedi 2 febbraio, di buonora sono cominciate le operazioni di trasferimento di tutti i cani sequestrati a Ravenna dei quali la stampa si è più volte occupata, sia per dare notizia di gesti di solidarietà nei loro confronti, sia per lo sgombero immediato intimato dai proprietari della pensione che li aveva accolti un anno fa.

03/feb/2010 17.57.09 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ieri mattina, martedi 2 febbraio, di buonora sono cominciate le operazioni di trasferimento di tutti i cani sequestrati a Ravenna dei quali la stampa si è più volte occupata, sia per dare notizia di gesti di solidarietà nei loro confronti, sia per lo sgombero immediato intimato dai proprietari della pensione che li aveva accolti un anno fa.

Il trasloco, autorizzato dalla Procura di Ravenna, è stato eseguito dal Corpo Forestale della stessa città di provenienza dei cani, supportati da un medico veterinario che ha vigilato affinchè il tutto avvenisse in modo conforme e senza alcun danno per gli animali. Molti volontari animalisti di Occhiobello, Rovigo, Ferrara e paesi vicini sono accorsi in massa per aiutare e mettere a disposizione la loro conoscenza di questi cani, che assistono fin dal loro arrivo a Occhiobello, affinchè durante il viaggio e nella nuova pensione venissero individuati e mantenuti i gruppi già formati di soggetti tra loro compatibili.

L’a! ssociazione Cruelty Free, Animal Liberation ed il Centro Soccorso Animali hanno messo a disposizione personale e automezzi.

Piccola nota di colore, Mustafa El Kchorchi, che spesso di autodefinisce “titolare” della pensione Bau Bau Micio Micio, che invece è di proprietà della famiglia Pegorari, quando ha visto i primi volontari arrivare, ha chiamato i carabinieri che, una volta costatato che erano entrati dal cancello già aperto, quindi senza compiere alcuna violazione, sono andati via augurando buona giornata a tutti.

I cani, che forse avevano temuto di venir riportati nell’allevamento da cui furono tratti in salvo, si sono subito tranquillizzati quando hanno visto i loro bei box nella nuova pensione ed hanno visto le stesse persone di sempre ad occuparsi di loro.

Questo trasloco chiude la prima fase del dopo sequestro e segue di poco la chiusura delle indagini preliminari che tutti pensano porteranno al rinvio a giudizio, per maltrattamento di! animali, dell’allevatore cui furono sequestrati. Si è dischiusa la f ase successiva: l’apertura agli affidamenti, con la possibilità per tutti di poter finalmente avere una famiglia.

Animal Liberation e tutte le associazioni animaliste che hanno seguito la vicenda anche da tutta Italia ringraziano il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni, il suo predecessore, Gigliola Natali, per aver accettato la presenza temporanea dei cani e non aver emesso l’ordinanza di sgombero immediato richiesta nel febbraio scorso dall’ASL di Rovigo indifferente alla sofferenza patita ed alla situazione di drammatica emergenza nella quale si trovavano. Ringraziano i veterinari Jessica Negrini, Arduino Previati e Silvia Gennaro, sempre solerti, accurati e disponibili e ringraziano la popolazione di Occhiobello e Santa Maria Maddalena per la diffusa solidarietà ed il volontariato espresso.


Animal Liberation
la presidente
Lilia Casali







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