Boicottiamo la Cantina Maculan

22/feb/2010 18.33.13 Chiliamacisegua Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
 

Boicottiamo la Cantina Maculan

 

Chiliamacisegua ritiene  gravemente responsabile il sig Maculan per qualsiasi violazione delle vigenti Leggi  civili e penali  che le sue dichiarazioni pubbliche potrebbero causare e ricordano al sig Maculan che il sentimento verso gli animali,  nonostante sia da lui sottovalutato, è ben tutelato dalla Legge italiana.

Inoltre Chiliamacisegua sottopone all'opinione pubblica il suo comportamento inqualificabile, da lui stesso confessato, relativo al fatto di avere cacciato ed ucciso animali domestici quali il gatto, per il solo scopo di uccidere.

Boicottiamo la Cantina Maculan. 

E facciamoglielo sapere.

Altrimenti che gusto c'è?

 

Chiliamacisegua

 

www.chiliamacisegua.org

 

 

http://laura-rangoni.blog.espresso.repubblica.it/pane_al_pane/2010/02/bigazzi-gatti-e-ora-maculan-istigazione-a-delinquere-o-voglia-di-protagonismo.html

 

 

 

 

Bigazzi, gatti, e ora Maculan: istigazione a delinquere o voglia di protagonismo?

 

Gatti2

Oggi sarebbe una tranquilla, nevosa giornata come tante altre, trascorsa a lavorare serenamente,

con i miei gatti a fare le fusa al calduccio della stufa,

se non avessi trovato sul web questo articolo, che riporto integralmente:

 

Beppe Bigazzi «magnagati». Maculan lo difende

Sospeso il gastronomo della «Prova del cuoco» per aver diffuso la ricetta per cucinare i felini domestici

 

VICENZA - Non se lo sarebbe mai aspettato, uno come Beppe Bigazzi, strenuo difensore delle tipicità culinarie italiane,

di finire nei guai per una ricetta.

Proprio lui, che sulla gastronomia ha costruito il suo successo televisivo,

ora rischia di pagare a caro prezzo l’aver «sponsorizzato» un’antica usanza che la tradizione ha cucito addosso ai vicentini.

Perché durante una puntata della Prova del Cuoco di Raiuno, il gastronomo ha fornito una ricetta per cucinare i gatti e

ha anche assicurato di mangiarli lui stesso.

Apriti cielo.

 

Gatti1
 Bigazzi si è tirato addosso gli strali degli animalisti e dei Verdi. Sulla querelle,

ieri è intervenuto anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, parlando di «fatto inaudito»

e sollecitando l’intervento del direttore generale della Rai contro «queste dichiarazioni lesive della sensibilità dei cittadini nei confronti degli animali». 

 

Gatti3

Dopo che per tutta la giornata si sono susseguite le proteste contro Bigazzi colpevole di aver «esaltato la bontà della carne di gatto incoraggiandone il consumo»,

nel pomeriggio è dovuta intervenire la conduttrice della prova del cuoco,

Elisa Isoardi, che ha annunciato la sospensione di Bigazzi dal programma. Tutti contro il conduttore toscano. 

 

Gatti4

 

Tutti, tranne Fausto Maculan, presidente del consorzio Strada del vino Torcolato e vino Doc di Breganze,

 che poche settimane fa aveva conferito proprio al gastronomo il titolo di «Ambasciatore del Torcolato nel mondo ».

«Non ho alcuna intenzione di ritirargli la nomina – assicura – anzi: io sto con Bigazzi e

alla prima occasione assaggerò la carne di gatto.

Sono convinto sia squisita. In fondo in Cina si mangia,

senza contare che ci cibiamo di cavalli e conigli, e non capisco perché dovremmo rinunciare a questo tipo di felino.

 La sua carne è certamente nutriente. A frenarci è solo il fattore sentimentale».

Maculan assicura di averci già provato, in passato.

«Da ragazzo – racconta – andai a caccia e sparai a un micio selvatico che era salito su un albero.

Lo portai a casa con l’intenzione di mangiarlo, non l’ho fatto solo perché ho sbagliato qualcosa e ho dovuto buttarlo.

Ma ancora oggi non rinuncio al desiderio di assaggiare questo felino».

Parlando di Bigazzi, il presidente del consorzio vicentino cerca di stemperarne il valore delle dichiarazioni.

«Lui è fatto così, esagera sempre – dice Maculan – e sono convinto che in realtà non abbia mai mangiato un gatto.

Però resto convinto che la carne di questo felino sia una prelibatezza per il palato». 

 

Gatti5

Dal fronte opposto la responsabile Diritti dei Verdi, Cristina Morelli, sostiene

che «la decisione di sospendere dalla trasmissione Bigazzi,

autore di un episodio vergognoso nel quale si invitava a gustare

la carne bianca di gatto era doverosa dal momento che fino ad ora non abbiamo assistito

 a nessuna dichiarazione di dissociazione da parte dei vertici Rai». Per il gastronomo toscano

si profilano all’orizzonte anche grane legali.

«Non c’è limite alle idiozie che possono essere messe in campo quando si vuole far parlare di sé»,

ha infatti commentato Carla Rocchi, presidente dell’Enpa,

annunciando di aver dato mandato ad un avvocato di agire contro la trasmissione

per istigazione al maltrattamento di animali.

 

http://corrieredelveneto.corriere.it

 

Posso capire che forse abbiamo sollevato un polverone per l'ennesima cazzata detta da

 Bigazzi (come dimenticare il suo giudizio sulla cucina molecolare?),

 ma, francamente, da Maculan non me l'aspettavo. Credevo fosse una persona seria.

Mi sbagliavo. In effetti non lo conosco personalmente.

Un uomo sano di mente, che ricopre una carica pubblica non può dire, se non in

camera caritatis con i compagni di sbronze,

 una frase di questo tipo: "io sto con Bigazzi e alla prima occasione assaggerò la carne di gatto.

Sono convinto sia squisita.

In fondo in Cina si mangia, senza contare che ci cibiamo di cavalli e conigli, e non capisco

perché dovremmo rinunciare a questo tipo di felino.

 La sua carne è certamente nutriente".

A meno che il tasso di Torcolato nel suo sangue fosse così alto da indurlo a straparlare.

 

Getp.cgi

 

E non mi pare che il sig. Fausto sia così denutrito da dover ricorrere a una carne nutriente come quella di gatto...

Giudicate voi da questa foto, pescata sul web (Fausto Maculan

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl