Verona - Non cur il cane ferito. Condannato a 4 mesi

Non lo prese a sprangate ma Attila si era ferito probabilmente correndo in campagna ma il proprietario, Lorenzo Boni, non si prese cura di lui. la ferita in piena estate peggiorò al punto che non fu possibile curarla, si infettò e la zampa posteriore, quando intervennero alcuni volontari della Lav che da qualche giorno avevano notato il cane sofferente, era in cancrena.

04/apr/2010 19.37.22 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Non picchiò il cane che da anni viveva in un giardino in località Bersaglio a Bardolino. Non lo prese a sprangate ma Attila si era ferito probabilmente correndo in campagna ma il proprietario, Lorenzo Boni, non si prese cura di lui. la ferita in piena estate peggiorò al punto che non fu possibile curarla, si infettò e la zampa posteriore, quando intervennero alcuni volontari della Lav che da qualche giorno avevano notato il cane sofferente, era in cancrena.

Attila fu soppresso, morì soffrendo, perchè non poteva camminare e non riusciva a spostarsi per bere. Un processo per maltrattamenti in cui il comportamento omissivo del proprietario è stato ieri punito dal giudice Raffaele Ferraro con quattro mesi di reclusione.

Il signor Boni (difeso da Roberto Canevaro) dovrà versare anche 5000 euro alla parte civile (la Lav tutelata dall\`avvocato Manuela Pasetto) e rifondere le spese di costituzione. Un processo nel quale si sono alternate le versioni ma che ieri si! è concluso con il riconoscimento di responsabilità penale anche per un\`omissione: Attila morì perchè chi doveva prendersi cura di lui non lo fece.







Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl