Torino - Cani morti chiusi nel freezer nellallevamento degli orrori

Torino - Cani morti chiusi nel freezer nellallevamento degli orrori Cani congelati dentro un freezer, animali malati e deperiti, certificati di vaccinazioni in bianco.

14/mag/2010 18.28.03 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Cani congelati dentro un freezer, animali malati e deperiti, certificati di vaccinazioni in bianco. C’era tutto questo nell’allevamento degli orrori, alle porte di Prarostino, dove gli agenti del corpo forestale hanno eseguito un nuovo blitz concluso con la denuncia dei due gestori, di quattro veterinari compiacenti e il sequestro di tre animali affetti da svariate patologie.

Quattro mesi fa, a poche centinaia di metri dallo stesso canile, era stata scoperta una fossa comu ne lungo il Rivo della Casanova. Una sorta di cimitero abusivo per cani misto a rifiuti intrisi di feci e urina. In tutto quattordici metri cubi di carta, in passato utilizzati come lettiera, smaltiti a terra e parzialmente bruciati. Poco sotto, semi nascoste, 20 carcasse di esemplari di età e razze diverse. Per quella vicenda è stato già emesso un decreto penale di condanna, ma la nuova scoper ta è ancora più agghiacciante.

Nel corso di un’indagine che va avanti ormai da tempo sotto il c! oordinamento della Procura di Pinerolo gli investigatori hanno ispezionato il centro di Prarostino per verificare la presenza di possibili anomalie. Secondo i veterinari dell’Asl To3 si era infatti registrata una sospetta moria di cani che avrebbe interessato il 40 % degli esem plari presenti nel canile in poco più di 10 mesi. In un primo momento gli accertamenti si sono concentrati sullo stato di salute degli animali, riscontrando malattie neurologiche, sindrome respiratoria broncopolmonare e “grave deperi mento e scadimento della situazione organica”. Patologie che hanno condotto al sequestro di un pinscher, un jack russel e un bassotto.

Inevitabile a quel punto una perquisizione più accurata che ha permesso di recuperare diverse schede di identificazione per l’anagrafe canina già parzialmente compilate e sottoscritte “in bianco”, con tanto di timbro e firma di un medico veterinario. Non solo. Dagli uffici amministrati vi sono saltati fuori anche decine di certif! icati di vaccinazione.

Il peggio, però, doveva ancora venire. Vicino all’abitazione dei due titolari è stato scovato un congelatore zeppo di carcasse. In tutto 7 cani e perfino un pony. Gli indagati non hanno fornito nessuna spiegazione, ma le ipotesi sono terribili. Il sospetto è che quegli animali potessero servire al momento opportuno per prelevare il micro chip e inserirlo su altri esemplari vivi. Magari cuccioli, che anche grazie alla documentazione in bianco, si sarebbero potuti dotare di una nuova identità. Al momento, però, si tratta solo di supposizioni che non hanno trovato gli oppor tuni riscontri e le indagini, chiuse dalla Procura, porteranno alla richiesta di rinvio a giudizio dei sei indagati esclusivamente per abuso d’ufficio.

di Massimo Massenzio







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