Potenza - Stop al trasferimento cani dalla Basilicata alla Calabria. Si intravedono i primi segni di civilt

Potenza - Stop al trasferimento cani dalla Basilicata alla Calabria.

25/mag/2010 16.32.36 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ieri 23/05/10 il Distretto di Potenza della Polizia Provinciale, nella persona del Responsabile del Servizio Vigilanza Ambientale Ten. Giuseppe di Bello, congiuntamente all’Agente Bruna Petrucelli e all’Agente Mauro Cocolicchio, hanno eseguito il sequestro penale a carico del Legale Rappresentante della Comunità Montana Alto Agri per reato di maltrattamento di animali d’affezione.

Sono stati così posti sotto sequestro n 367 cani ospitati presso il canile E.C.O di Potenza e presso il canile Pippo di Paterno, il cui trasferimento era già iniziato nei giorni scorsi, difatti dal Canile E.C.O di Potenza sono stati già trasferiti a Cassano allo Ionio n. 27 cani.
Il Consorzio Canili Basilicata nella persona del suo Presidente Pina Maselli e l’Associazione di difesa animali D.N.A Diritti- Natura Animali, nella persona della Presidente Maria Argenzio, esprimono grande gioia e soddisfazione per l’intervento effettuato dal Ten. Di Bello Giuseppe e dai suoi collabora! tori con sensibilità e solerzia.
Tale intervento giudiziario rappresenta azione esemplare mirante a un minimo di ripristino della legalità , spesso violata in questa Regione anche nei riguardi degli animali ormai per legge“ esseri viventi a tutti gli effetti“;
Tutte le Istituzioni lucane preposte e la classe politica intera, da oltre un anno, hanno irresponsabilmente perseverato, con costante indifferenza, nella non considerazione della questione e nel non rispetto dei diritti primari degli animali, consentendone lo sradicamento dal loro ambiente; pur consapevoli che le azioni di trasferimento di cani da un canile all’altro o fuori Regione non apportano alcun contributo alla lotta al randagismo e determinano invece una inutile sofferenza psico-fisica agli stessi, trattandosi di esseri senzienti che sentono piacere, dolore, affetto e attaccamento al proprio habitat; azioni equivalenti a maltrattamento.
Auspichiamo che detto intervento possa porre fin! e a questo ingiusto trasferimento e che finalmente le leggi in materi a di protezione e benessere degli animali, anche in Basilicata vengano giustamente recepite.
Questa vicenda , divenuta ormai di interesse nazionale, con interventi da parte del Ministero della salute e di decine di grandi Associazioni animaliste, darà una svolta alla questione diritti animali ed avrà certamente risonanza nazionale, anche da parte delle migliaia di persone che, non solo dall’Italia ma anche dall’estero, ne hanno da un anno chiesto alle Autorità preposte, via internet, il non trasferimento.



Potenza 24 /05/10

Per il Consorzio Canili Basilicata la Presidente Pina Maselli
Cell. 3486007693

Per l’Associazione D.N.A Diritti- Natura-Animali la Presidente Maria Argenzio
Cell. 338/4569703





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