E brava la Coop

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06/ott/2010 14.34.26 Chiliamacisegua Contatta l'autore

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E brava la Coop

E brava la Coop, dalla parte dei consumatori e dunque dei paganti e brava la signora Luciana Littizzetto ad essere pagata.

Ma non appagata.

Come Chiliamacisegua che condivide l’articolo di Luigi Boschi e chiede ai suoi aficionados  di chiudere i cordoni  della borsa nei confronti della Coop e di fare pollice verso la signora Luciana Littizzetto.

La Coop sei tu?

Dis...onora il de...merito di questa campagna pubblicitaria con un pensierino tuo alla mailing segnalata.

Grazie.

Da parte del manzo baciato e poi ........ dello spot

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

 

 

LITTIZZETTO PROMUOVE CADAVERI DI MANZO COOP

Luciana LittizzettoUN PUPAZZO COMICO PER LA CARNEFICINA INDUSTRIALE

Ed eccola la Littizzetto escort COOP che con ironia promuove il consumo di cadaveri di manzo!!

Ma va!! Anche tu, con la tua verve comica al servizio dell'ignobile filiera.
Ma che ne sai che ci sta dietro?

E se lo sai, prova a mandare in onda che avviene a quei manzi!!... non la menzogna della finzione dal tuo salotto! Solo crimini verso innocenti... forza manda in onda a "che tempo che fa" gli allevamenti, i mangimi, i macelli... cosa fanno ai vitelli... come muoiono i manzi, i danni che crea la carne alla salute... e non dimenticarti dell'ambiente: la catastrofe che produce la filiera che ti paga.

Vergognati...

Tutto per soldi... solo per soldi nutri una quotidiana mattanza industrializzata. Prendi un coltello e prova a metterglielo in gola... a sgozzarli... sporcati di sangue, facile non pensare a cosa metti nel piatto, facile fare la paraculo!
Una marea di sangue, sangue di innocenti che non possono parlare, difendersi, ridicolizzati dalla tua vendita.

Ma che hai dentro... parli solo con le parole degli autori?

Così come lo spot. Sei solo un pupazzo comico per vendere adatto a tutti gli usi?

Prova ad invertire i panni e vedrai come starai!! Vergognati!! Non puoi permetterti di criticare e nemmeno ironizzare su alcuno dopo questa nefasta e crudele trovata. (Parma, 09/06/2010)

Luigi Boschi

visita il blog www.luigiboschi.it

 

Crediti Coop

La Coop si è già contraddistinta ed ha già scelto da che parte stare, dalla parte del profitto

http://www.e-coop.it/portalWeb/portale/common/documento.jsp?cm_path=/CoopRepository/COOP/UnicoopTirreno/documento/doc00000077606
Inaugurazione reparto halal

http://roma.repubblica.it/dettaglio/carne-halal-macellazione-shock-allipercoop/1875654

Carne halal, macellazione shock all'Ipercoop

Blitz degli animalisti che si sono incatenati e hanno bloccato l'ingresso dell'Ipercoop Casilino a Roma. Travestiti da animali e da macellai, hanno mimato lo sgozzamento e il dissanguamento di mucche e conigli, per protestare contro il primo grande distributore che ha lanciato la carne halal in Italia, che loro chiamano "carne insanguinata"

"Blitz dell'associazione 'Animalisti italiani onlus' contro la deroga concessa alle comunità straniere, di sgozzare e dissanguare animali vivi da macello, attraverso il taglio della vena giugulare, senza previo stordimento: gli animali muoiono lentamente, dissanguati, tra atroci sofferenze. Numerosi volontari si sono incatenati e hanno bloccato l'ingresso dell'ipercoop casilino a roma: travestiti da animali e da macellai, hanno mimato lo sgozzamento e il dissanguamento di mucche e conigli, per protestare contro il primo grande distributore che ha lanciato la carne insanguinata in italia". Lo comunica, in una nota, animalisti italiani.

VIDEO Blitz degli animalisti all'Ipercoop

GUARDA
Le immagini della protesta

 

E per saperne davvero di più

"…..il termine "Halal" non significa "macellazione islamica" e non è un termine specifico al consumo di carni ma significa semplicemente "lecito" in opposizione alla parola "Haram" che significa illecito e che si avvicina al concetto cristiano di "peccato", quindi "halal" è l'opposto di peccato.

Il "halal" applicato alla macellazione degli animali ha posto fine alle torture inflitte agli animali prima dell'avvento di questa religione gettando le basi per un consumo igienico e diremmo oggi consapevole. Nell'islam gli animali risorgono nel giorno del Giudizio e chiedono il conto a chi li ha maltrattati in questa vita e quindi, partendo da questo, è impensabile che l'Islam si opponga allo stordimento degli animali, ad esempio, prima della macellazione, tant'è che nella storia dell'Islam molti far scrittori, filosofi e poeti avevano dichiarato di essere vegetariani, come Abu Al-Alaa Al-Maari poeta filosofo morto nel 1057 e il famoso medico Avicenna.

L'Islam vieta in modo assoluto: di affilare lo strumento di macellazione davanti alla vista dell'animale, di macellare un animale davanti ad un altro, di utilizzare uno strumento non perfettamente affilato, di immergere gli animali nell'acqua calda o togliere le penne ai volatili prima di accertarsi della loro morte. Tutte queste regole, come si vede, sono per evitare inutili sofferenze.

La Fatwa n. 95 (3/10) del Consiglio Internazionale del Fiqh (legge islamica) di Jeddah (Arabia Saudita) del 28 giugno 1997 autorizza e regolamenta, con tanto di volt e di ampere, lo stordimento degli animali prima della macellazione.

Bisogna precisare che il Corano non stabilisce regole precise per la macellazione, vieta di cibarsi di animali morti per soffocamento, morti in seguito a caduta dall’alto o in pozzi o buchi profondi, in seguito a choc provocato da bastonate o in seguito a una cornata o a ferite provocate da altri animali. Autorizza invece di cibarsi di selvaggina (quindi animali non macellati secondo quanto alcuni affermano siano i modi inderogabili di macellazione islamica).

Inoltre, la sunna riporta che il profeta Maometto si è cibato di carne offertagli da una donna ebrea e che lo stesso non ha chiesto se l’animale dal quale proveniva la carne era stato macellato secondo i precetti islamici o meno.

Il Corano infatti permette di consumare il cibo che consumano gli ebrei e i cristiani ed è evidente che non si riferisce ai fagioli o alla cipolla con la parola "cibo" ma alla carne senza porre come condizione che sia "halal"….."

 “…..il corpus dei testi dottrinali non dice che l'animale deve essere cosciente: dice che non deve essere morto al momento della macellazione e non è la stessa cosa.”

Purtroppo degli animali e quindi anche degli umani a pochi importa qualcosa. E' scandaloso il trasporto degli animali, è scandaloso il modo in cui sono allevati i volatili, è scandaloso tenere i vitelli in stato anemico per avere una carne più bianca possibile, è scandaloso tutto il nostro sistema produttivo: siamo in un sistema più che barbaro al quale non sfugge nessuno e quindi i sostenitori musulmani della cosiddetta "macellazione islamica" con animali in stato di coscienza non fanno altro che travisare i testi e partecipare quindi a questa barbarie.

Se l'Islam vieta di arrotare il coltello davanti all'animale e di non macellare un animale sotto lo sguardo di un altro ci deve essere una ragione.

Anzi non dovremmo parlare di barbarie: il barbaro è semplicemente chi non parla il greco. I cacciatori bambara del Mali non sanno il greco ma chiedono sempre permesso all'animale prima di trafiggerlo con le frecce dopo aver rincorso il branco e scelto il più debole.

Siamo oltre la barbarie quando si sostengono tesi solo per il gusto di sostenerle e far vedere che si è intransigenti in materia di (falsa) fede.

 

 

A

Silvia Mastagni

Responsabile

Ufficio Stampa COOP

 

 

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