Animal Frendly un cippirimerlo!

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28/giu/2010 18.04.51 Chiliamacisegua Contatta l'autore

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Sent: Monday, June 28, 2010 5:55 PM
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Subject: Animal Frendly un cippirimerlo!


Animal Frendly un cippirimerlo!

Chiliamacisegua riceve questo comunicato e divulga, non prima di avere risposto segnalando in calce, i link che narrano la situazione randagismo, civiltà, amore per gli animali, applicazione della legge, manifestata nella Regione Puglia nel corso di questi ultimi due anni anni.

Beh, certo chi s’accontenta, di una patacca di etichetta, gode.  

Chiliamacisegua non si accontenta e non gode.

Reputando che la casa vada costruita alle fondamenta e non dal tetto e che i fiori e l tendine, si mettano alle finestre già provviste di vetri.

Alberghi pronti a ricevere gli ospiti a 4 zampe dei turisti, ovviamente e giustamente a pagamento, mentre le strade, i fossi, i canili lager verranno oscurati alla vista dei forestieri e magari i randagi, quelli non avvelenati o bruciati, o fucilati in viso, saranno catturati e reclusi per non turbare le coscienze dei forestieri. E le carogne finalmente rimosse !

Sempre in maniera”animal frendly” però, che diamine!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

 

Comunicato stampa

Ben accetti anche i cavalli. I complimenti del Ministro del Turismo: un ottimo lavoro

La prima Italia “animal friendly” è al sud:

il Salento è pronto con centinaia di strutture

Repubblica Salentina pubblica sul web il lungo elenco di alberghi, b&b, masserie e agriturismo in cui poter portare i fedelissimi amici a quattro zampe

www.repubblicasalentina.it/animalfriendly

E’ solo di pochi giorni fa la notizia secondo cui il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha presentato il "Comitato per la creazione di un'Italia animal friendly", istituito presso il ministero con l'obiettivo di migliorare l'immagine internazionale dell’Italia su questo fronte e conseguentemente migliorarne l'appeal turistico.

A facilitare il compito del Comitato, almeno in un’area del Paese, sono i ragazzi di Repubblica Salentina che nel giro di pochissimi giorni hanno diramato sul territorio un appello alle varie strutture operanti nel settore del turismo chiedendo loro di farsi avanti e segnalare quali fossero gli hotel, i b&b e le masserie attrezzate per ospitare turisti con annessi amici a quattro zampe.

E, come spesso accade, quando è la giovane “res publica” del Salento a muoversi la risposta giunge puntuale ed immediata, infatti è già operativa sul loro portale la sezione dedicata al “Salento Animal Friendly”, con tutte le strutture che ad oggi hanno comunicato la propria disponibilità.

E stamane i complimenti del Ministro. Grande la sorpresa provata stamattina all’apertura e alla consultazione della posta elettronica, è giunta infatti una mail direttamente dall’indirizzo personale di Michela Vittoria Brambilla in cui il Ministro del Turismo si è complimentato con il territorio. Queste le parole: “Cari ragazzi non posso che complimentarmi con voi per l'ottimo lavoro che avete svolto. Siete davvero bravi! Ho chiesto in redazione di mettersi in contatto con voi per l’inserimento nel portale Turisti a 4 zampe”.

Ad essere sinceri, il compito svolto dai salentini non è stato molto difficile in quanto il territorio, con una profonda e storica vocazione all’accoglienza e all’ospitalità, è già da diversi anni aperto ed incline ad accettare gli amici e gli ospiti a quattro zampe, altrimenti non si giustificherebbero le tante strutture ricettive che prevedono cucce, aree attrezzate e servizi aggiuntivi. Ai ragazzi è infatti bastato inviare una mail, attendere le risposte e successivamente organizzare e pubblicare le informazioni ricevute sul loro sito (www.repubblicasalentina.it/animalfriendly)

La sezione appena creata sul portale di Repubblica Salentina riporta, organizzato per località, un lungo elenco di strutture che ospitano regolarmente gli amici a quattro zampe che viaggiano al seguito dei loro padroni. Naturalmente alcune di esse pongono delle ristrettezze (come la specifica di poter ospitare solo animali di piccola taglia), alcune pongono degli “ampliamenti” (come la possibilità di potersi portare appresso anche il proprio cavallo) o, infine, delle note aggiuntive (come il versamento di una piccola quota destinata alla pulizia e alla disinfestazione da effettuare alla partenza). L’elenco è in continuo aggiornamento e man mano che giungono in redazione nuove adesioni, queste sono prontamente inserite.

Ad oggi la stragrande maggioranza di strutture sono del settore ricettivo, b&b, alberghi, masserie, etc., ma nel tempo saranno anche inseriti i ristoranti, le pizzerie, le spiagge, i locali e così via. In questo modo il turista che sceglierà il Salento per le sue vacanze e che vorrà portarsi appresso il suo fedelissimo, avrà tutte le indicazioni necessarie per trascorrere al meglio ogni singolo giorno di permanenza.

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Siamo perfettamente consapevoli che questa nostra comunicazione potrebbe sollevare gli animi e la facile ironia di coloro che sono a conoscenza delle incresciose e brutte “fotografie” relative a fatti del (ci auguriamo) passato, in cui qualche canile del territorio non ha trasmesso certo un’immagine, come dire, “ospitale” per gli animali. E noi siamo qui, oggi, a dimostrare che non è certo un sentimento diffuso, ma assolutamente isolato, quello, cioè, di sporadici casi di maltrattamenti nei confronti dei nostri carissimi e amatissimi “amici”.

Grazie e buon lavoro dai ragazzi di...accoglienza e ospitalità in ottimo Stato!

Tel. 0832.306014 - Fax: 0832.303935

www.repubblicasalentina.it

 

LINK PUGLIA CHILIAMACISEGUA E PADANIA

Chiliamacisegua segnala i link degli …”sporadici casi di maltrattamenti nei confronti dei nostri carissimi e amatissimi “amici.”, raccontati dalla penna di Stefania Piazzo su La Padania che dal settembre 2008, ogni domenica pubblica un dossier delle vergogne italiane. Che ahimè anche nel 2010, comprendono in elenco anche e ancora La Puglia

Certo, solo sporadicamente….

 

http://lavocedimanduria.it/wp-content/downloads/2010/01/images-16-125x97.jpg

 

FOTO DI UN CANE AMATO E ACCETTATO IN PUGLIA
ANIMAL FRIENDLEY EVVIVA

 

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/05/“e’-questa-l’italia-che-vogliamo”/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/11/lumanoide-di-san-cassiano/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/03/mobilitazione-generale-per-la-deportazione-di-cani-da-vieste/  

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/23/puglia-sempre-presente-nella-lista-dell’-emergenza-randagi/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/21/manduria-parte-il-processo-per-i-maltrattamenti-agli-animali/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/15/un-vero-inferno…-ecco-il-volto-di-un-canile-del-salento/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/08/branco-di-cani-volatilizzati-nella-zona-periferica-di-modugno/

 http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/08/branco-di-cani-volatilizzati-nella-zona-periferica-di-modugno/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/12/03/che-schifo-questa-incivilta/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/26/la-puglia-e-capace-di-sussultare/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/14/la-padania-puglia-la-dove-bruciare-cani-e-canili-non-costituisce-reato/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/13/vergogna-3/

 

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FOTO DI  CANI AMATI E ACCETTATI IN PUGLIA
ANIMAL FRIENDLEY EVVIVA

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/01/canile-privato-«arca-di-noe»-a-lido-azzurro-taranto-una-tragedia-evitata/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/29/4698/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/15/puglia-latitante/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/28/modugno-fuorilegge/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/24/puglia-giu’-la-maschera-dell’indifferenza/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/24/atrocita-sui-cani-chiliamacisegua-lancia-la-sua-campagna-di-denuncia-via-web/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/24/bitontotasha-rigetta-ogni-accusa-il-nostro-sforzo-sul-territorio-e-continuo/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/23/la-padania-19-e-23-luglio-2009/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/13/orrore-a-bitonto-cucciola-bruciata-viva-orrore-perenne-in-tutta-la-puglia/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/06/05/manduriasindaco-senza-pudore/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/06/03/sos-per-i-cani-del-rifugio-di-ruvo-di-puglia/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/14/canili-uguale-business/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/12/vergogna/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/03/la-padania-3-maggio-2009/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/19/la-tradizione-2/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/14/la-puglia-non-perde-il-pelo-sullo-stomaco-e-neppure-il-vizio-manduria-e-morte/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/03/15/la-padania-15-marzo/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/03/02/altro-sindachetto-spernacchiatorandagiamolo/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/02/21/la-padania-in-edicola-22-febbraio/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/02/21/puglia-maglia-nera/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/20/battaglia-email-versus-brindisi/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/18/la-padania-oggi-in-edicola/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/02/ordinanza-affamarandagi-brindisi/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/12/14/la-padania-tragedia-di-rizziconi-calabria-san-marco-in-lamis-puglia-galeata-emilia-romagna/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/11/26/comunicato-stampa-terra-in-onda-giovedi-27-novembre-ore-2330/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/11/01/cani-al-sud-vige-il-modello-peschici-randagi-in-centro-come-tana-i-tombini/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/08/31/maltrattamenti-di-animali-impuniti-male-comuni-su-randagi/

 

 http://www.bitontotv.it/cms/uploads/images/1luglio/cucciola1.jpg

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FOTO DI CANI AMATI E ACCETTATI IN PUGLIA
ANIMAL FRIENDLEY EVVIVA

 

CHILIAMACISEGUA PUBBLICA  SOLO QUESTO ARTICOLO COMPLETO A MO ESEMPLICATIVO

 

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/25/la-puglia-e-capace-di-sussultare/

Riceviamo da Roberto Covelli

Ieri pomeriggio è stata quasi conclusa la cattura dei cani malati da parte dei volontari della Lega. Purtroppo dei tre cuccioli uno era morto da poche ore (il corpicino era ancora caldo) mentre gli altri due, la mamma ed un altro cane sono stati tolti dalla strada. Adesso manca all’appello il solito cane nero ma si auspica che a breve anche lui si ricongiunga con gli amici malati. Chiedo solo a voi tutti di mandare un piccolo contributo o farmaci specifici in fondo anche solo pochi Euro sono una sciocchezza per tutti noi ma una fortuna per i piccoli consentendo l’acquisto di farmaci utili ma costosi per curarli. NON ABBANDONIAMOLI. Mi sono state richieste delle schede corredate di foto e notizie per ogni singolo cane ma come si può pretendere di farle a cani ridotti in quelle condizioni? Bisognerà aspettare che le cure sortiscano il loro effetto e che i piccoli tornino ad avere una parvenza di cani quasi normali. Poi potranno essere pubblicate. Adesso torno a ripetere il mio appello NON ABBANDONIAMOLI. Chiedo a voi tutti di vedere le foto dei sette cuccioli che non posso fotografare singolarmente i quali se non acceleriamo i tempi per toglierli da quella cuccia improvvisata e fetida potranno lasciarci per sempre a causa del freddo intenso e della presenza di una strada a pochi metri da loro. Solo chi conosce la realtà del Sud può comprendere come nella nostra terra, dove migliaia di randagi girano nelle città e nelle zone rurali, sia difficile portarli in canili superaffollati. Continuate con i volontari di Molfetta a condividere questa triste esperienza e soprattutto a far sentire la vostra importante presenza. I piccoli amici a cui l’indifferenza, l’incapacità, la mancanza di volontà degli organi preposti amministrativi e sanitari ha tolto loro la dignità ed il diritto alla vita VE NE SARANNO ETERNAMENTE RICONOSCENTI. Ripropongo alcune foto che mi auguro riescano a scardinare i cuori aridi di amministratori latitanti e senza scrupoli per invitarli a riflettere e soprattutto a pensare come anche per questi esseri meravigliosi esista il sacrosanto DIRITTO ALLA VITA.

QUESTO CUCCIOLO E’ VOLATO SUL PONTE

QUESTI PICCOLI HANNO BISOGNO DI NOI.

I cani dell’Ipercoop

Cari amici,

volevo informarvi sulla situazione “cani Ipercoop”, innanzitutto mi preme ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con le loro offerte, al momento abbiamo ricevuto 250 euro.

I cani sono in parte ricoverati presso il canile sanitario di Molfetta, per la precisione 12, non vi è attualmente più posto presso questa struttura, e questo sta comportando non pochi problemi poiché i veterinari hanno sospeso le sterilizzazioni, per mancanza di posti, e quindi tutto il lavoro fatto in questi anni rischia di essere vanificato per l’arrivo di nuove cucciolate. Avevamo offerto, come sapete, la nostra disponibilità in accordo con l’Amministrazione Comunale,a prenderci cura noi di tutti i cani Ipercoop, proprio per evitare questo blocco a tempo indeterminato del canile sanitario, ma i sig. veterinari hanno preferito così, inutile fare commenti poiché è la storia di sempre. I restanti cani li abbiamo noi in custodia ricoverati presso Cliniche Veterinarie private, molti di loro stanno già meglio, hanno effettuato tutti gli esami ematochimici ed ovviamente cominciato le cure, sul territorio praticamente fatta eccezione per una mamma con 3 cuccioli di qualche mese ed il famoso cane nero di cui tutti parlano, non ve ne sono altri, abbiamo provato più volte a prenderli, ma sono molto molto diffidenti e veloci, peraltro qui da noi piove sempre e tutto è più difficile, ma li prendiamo state sicuri.

In merito alla cucciolata in foto, non sono ammalati ma sicuramente necessitano di aiuto, stiamo cercando uno stallo o una adozione, perché come vi ho già detto nel canile comunale non è possibile più nessun ingresso e noi per liberare il sanitario ci siamo fatti carico di 15 cuccioli e 6 cani adulti e credeteci non sappiamo proprio più come fare, abbiamo cani ovunque da parenti e amici, nella nostra sede in città, insomma ovunque, siamo veramente al collasso.

Comunque ce la faremo come sempre, abbiamo organizzato una cena di Beneficenza per raccogliere fondi, i ricoveri e le cure sono molto costose, i nostri regali di Natale questo anno più che mai saranno solo per loro.

Vi terremo aggiornati, ma per favore non LI DIMENTICATE hanno ora più che mai bisogno di tutti, siamo comunque molto felici perché questa vicenda sta per concludersi al meglio ma una volta guariti………che ne sarà di loro ???

Ancora grazie ed un saluto affettuoso a tutti

Molfetta 14.12.2009

Buon  Natale

I volontari e Mariangela La Volpe, il Presidente della Lega Nazionale per la difesa del Cane

Molfetta 26.11 e 28.11.2009. Tutto come prima.

Rivolgo questa mia ulteriore nota agli scettici che non hanno ancora voluto firmare la mail di protesta affinchè si rendano conto della necessità di firmare poichè se Cristo si è fermato ad Eboli, la situazione dei cani del Centro Commerciale si è fermata alla notte dei tempi tranne per tre piccoli prelevati.

Resto sconcertato quando a seguito di una segnalazione relativa allo stato di salute di cani abbandonati al loro destino, peraltro oggetto di svariate segnalazioni e non ultima il ricorso a Striscia la Notizia, si ravvisi da parte di qualche individuo, a cui questa storia sembra essere andata di traverso, la volontà di affermare, anzi, di sostenere che le foto ed i filmati fossero di repertorio.

Sono costernato quando leggo su un sito che ….”la vicenda era nota a tutti ma che tutti non se ne erano preoccupati e che tiravano dritto ogni volta che passavano davanti a quei fantasmi”….. a cui la nostra vergognosa indifferenza li aveva relegati e giù critiche rivolte alla mia nota, all’aver voluto scardinare quell’omertoso e clientelare silenzio nel quale siamo abituati a vivere da sempre.

A frasi sdolcinate ed inutili, ad atteggiamenti degni della scuola di Meroliana memoria che tanto lustro ha dato al teatro partenopeo.

Perchè qui al sud chi fa qualcosa non la deve fare.

Perchè qui al sud si ha sempre bisogno.

Perchè qui al sud c’è gente che si appecorona di fronte ad uno “che conta” perchè …. non si sa mai potremmo sempre avere bisogno.

Perchè qui al sud si vota non per la capacità di colui che ti deve amministrare ma perchè amico degli amici e ….potrebbe darci una mano.

Poi ogni tanto si sveglia qualcuno che cerca di voltare pagina per scuotere animi e coscienze e le critiche non si fanno attendere perchè non hai fatto altro che dire ciò che tutti sapevano ma che al tutti sapevano tutti facevano finta di non sapere.

Allora appare evidente che per amare un’animale, per essere la sua voce, per sostituirti ad esso per denunciare i soprusi, i disagi, l’assoluta assenza di coloro che dovrebbero averne cura, diventa un fatto non di coscienza o d’amore ma pubblicitario.

Avevo visto lontano quando in tempi non sospetti, con molta umiltà mi dedicavo e mi dedico come tantissime altre persone a sfamare cani abbandonati al loro destino nelle zone rurali non molto distanti dalla città; quando rifuggivo dalla volontà di protestare per far riconoscere i loro diritti poichè conscio che non mi avrebbero ascoltato; quando ho ritenuto giusto di entrare a far parte di una Associazione benchè spesso le lotte interiori o i conflitti d’interesse cozzavano con la volontà di assumere comportamenti diversi all’interno delle stesse. Questi comportamenti vergognosi di talune persone che non denotano amore per gli animali ma solo ipocrisia.

Perchè le critiche provengono proprio da parte di coloro che si manifestano animalisti.

Tanto poi se fai solo aria fritta chi se ne frega, l’importante è che si senta un leggero odore di frittura.

Allora dico a queste persone grette ed inette teniamocelo stretto questo sud retrogrado ed omertoso oltre che clientelare ma cerchiamo anche di dirlo o farlo comprendere, ovviamente guardandoli negli occhi, a coloro che non facendo parte di questa cosiddetta razza umana aspettano con tanto amore il nostro aiuto e sostegno.

Sono veramente sconcertato dopo ciò che ho sentito ed ho letto poichè questo mi fa veramente riflettere sul perchè la nostra esistenza spesso sia inutile e improduttiva oltre che impostata a interessi del tutto personali.

Ecco perchè sono convinto che di fronte alla grandezza di un animale dobbiamo solo riflettere e farci perdonare il male fatto con la nostra cattiveria ed egoismo.

Ringrazio di cuore le Dottoresse Marani ed Andreatta di Chiliamacisegua per avermi supportato in questa battaglia così come ringrazio centinaia di persone che hanno manifestato la loro solidarietà ed il loro amore per questi piccoli.

Ho letto con molta attenzione le argomentazioni di Raffaela Vergine e Rosa Camerino che condivido pienamente perchè mettono in luce l’assoluta incapacità degli appartenenti alle Associazioni meridionali di essere coesi ed univoci.

Motivo per il quale usciremo sempre sconfitti dalle nostre battaglie, perchè quando le fai devi prima renderti conto che non ci sia qualcuno che sostiene di vivere le tue stesse passioni ma che poi al momento opportuno ti deride e ti rema contro.

Che tristezza!

E loro sono sempre lì, oggi anche nel fango perchè ha piovuto, ma sempre lì.

Forse la prossima settimana verrano a prelevare i resti dei tre cani morti, speriamo almeno facciano quello.

I buoni di cuore cercano di curarli con Ivomec ed antibiotici sperando almeno di riuscire ad alleviare le loro sofferenze.

Che vergogna!
Lui è sempre lì. Guardate le foto della nota precedente.

Roberto Covelli

Lui è sempre lì. Guardate le foto della nota precedente.

Oggi 28 novembre la pioggia ha formato anche il fango ma forse avrà dato un pò di refrigerio, almeno lo spero, a questi sofferenti.

Guardate le condizioni in cui è ridotto.

La paura li attanaglia oltre alla sofferenza.

Non ha la forza neanche di uscire per mangiare.

Si nasconde per paura e forse per vergogna. Lui ha dignità, noi no!

Comunicato

Ci perviene questa ennesima disperata segnalazione.

E frulla in testa una serie di domande che rivolgiamo a Lorsignori

La Puglia è capace di sussultare?

Magari per orgoglio?

Magari per empatia?

Magari per pietà?

Magari solo per applicare la Legge 281/1991?

Magari per dare seguito alle Ordinanze emesse dal Sottosegretario al Welfare on Francesca Martini?

Magari per rientrare a pieno diritto nel consesso dei promotori di civiltà che altrove viene praticata nei confronti degli indifesi?

Magari per salvaguardare la sua immagine?

Magari per essere iscritta nella lista delle Regioni da segnalare come mete ricche di panorami meravigliosi e abitata da gente ospitale e portatrice sana dei diritti pretesi dalla vita?

Che si rispetta.

Sotto qualsiasi forma si appalesi.

Per la rassegna stampa sulla situazione randagismo, avvelenamenti, orrori come cani e cuccioli bruciati vivi e canili lager in Puglia, Chiliamacisegua rimanda ad una ricerca google o alle pagine del suo sito.

Chiliamacisegua 

www.chiliamacisegua.org

 

Molfetta 25.11.2009

La vergogna continua e chi paga ,sono sempre le anime innocenti.

Oggi sono tornato dove alcuni giorni fa Fabio e Mingo di Striscia avevano fatto un servizio sulla situazione igienico-sanitaria nella quale sono costretti a vivere tanti cani infelici.

Appare evidente sia dalle foto sia dai filmati che ben poco si è fatto per non dire quasi nulla. Ovviamente adesso si scatenerà la rabbia di qualcuno che verrà a dire che non è vero,  perchè in Italia accanto  alla vergogna c’è anche la menzogna.

Sono un volontario, pesce piccolo in un’oceano di squali, ma mi ribello all’indifferenza e chiedo che si divulghi questa vicenda e si prendano i dovuti provvedimenti anche ravvisando laddove ci fosse dolo, gli estremi per una denuncia al Sindaco per omissioni di atti di ufficio.

La presidente della sezione di Molfetta della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha voluto scrivere a Striscia una lettera dove rappresenta le difficoltà riscontrate nei rapporti con l’amministrazione comunale.

Vorrei rispondere alla presidente che non c’è nessuno che non ne abbia incontrate.

Sarà difficile, ma mi auguro non impossibile tentare insieme di sanare questa incresciosa e deplorevole vicenda che dovrebbe anche interessare gli ambientalisti, per il degrado indescrivibile che vede interessata tutta l’area adiacente ad un enorme centro commerciale e nella quale, purtroppo, vivono queste povere anime del Paradiso.

Si perchè se non si prende una decisione immediata questi piccoli a breve diventeranno anime del Paradiso. Ne ho fotografato uno appena morto in una casetta fatiscente e ce ne sono altri morti a cadenza ormai da calendario fissato dal fato.

Chi ha cura di questi cani? Per quale motivo ci sono tanti cani morti ed esiste tanto degrado?

Ha ragione Bartolo, una persona di buon cuore che tutti i giorni porta cibo caldo a questi piccoli, sostituendosi alla Amministrazione Comunale,  quando sostiene che il Comune probabilmente si augura che muoiano tutti e presto per poter dire di avere risolto il problema.

A breve giungerà l’inverno e queste piccole anime, alcune delle quali (vi invito a vedere le foto) sono irriconoscibili e di cane non hanno più nulla, sono destinate a lasciarci per sempre.

Tremano come foglie, sono pieni di rogna, non hanno più pelo, la pelle arrossata e piena di piaghe, avranno sicuramente la febbre alta: insomma non fanno tenerezza ma tanta profonda tristezza.

E pena. A chi dentro di sé il cuore ce l’ha.

Allora mi rivolgo alle Dottoresse Marani e Andreatta di Chiliamacisegua, ai volontari della Puglia (una regione ormai alla deriva più totale ed assoluta), agli amici di FB: facciamo qualcosa di concreto e di serio se veramente amiamo questi esseri meravigliosi. Non posso accettare che si possa restare inermi e indifferenti di fronte ad un disagio così assurdo e indescrivibile, che si possa restare inermi di fronte alla sofferenza alla quale stiamo lasciando questi piccoli.

Se veramente li amiamo allora chiedo a Voi, fate e facciamo qualcosa per questi nostri amici.

Non abbandoniamoli, perchè loro in questo momento hanno un solo ed unico destino, per molti ormai prossimo, la morte.

Mentre scrivo ho le lacrime agli occhi perchè risento i pianti di Laura, la Signora che ha denunciato la vicenda a Striscia, quando ha visto il corpo senza vita del cane che cercava da tre giorni.

Ha voluto morire in maniera discreta, dietro un pneumatico in una casa fatiscente perchè ha ritenuto giusto non dare enfasi alla sua morte, conscio che a nessuno sarebbe importato gran che e che la sua vita breve o lunga che sia durata, è stata un fastidio per tanta gente ed un dolore per pochi.

Ho tolto il disturbo si sarà detto il nostro piccolo amico, così avranno “un problema di meno”.

Roberto Covelli

Ditemi se questo è un cane.

Il corpo del cane morto fotografato giorni fa ed ancora lì.

Il corpo del cane morto da poco.

Ciò che resta del corpo di un cane.

Un rifugio di emergenza per un’altro fantasma.

Video cani Molfetta

http://www.facebook.com//video/video.php?comments=&v=1186513021830

Striscia si è occupata di cani randagi maltrattati

Nella puntata di giovedì 19 novembre, gli inviati pugliesi Fabio e Mingo ci hanno parlato delle pessime condizioni in cui versa un branco di cani randagi.

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_fami19.flv

http://www.molfettalive.it/news/news.aspx?idnews=10526

10 novembre 2009

Emergenza cani randagi, a Molfetta tornano le telecamere di “Striscia la notizia”

Sabato scorso sono stati alcuni cittadini a chiedere l’intervento di Striscia, perché si trovi una soluzione per i tanti cani che affollano la zona industriale

di Rosanna Buzzerio

Molfetta torna sotto i riflettori del Tg satirico di Antonio Ricci, “Striscia la notizia”.

Questa volta i due inviati pugliesi Fabio e Mingo  sono arrivati in città non per scoprire truffe o magie, ma per un problema sociale molto sentito in città e che la nostra redazione aveva già raccontato in tempi non sospetti: il randagismo.

Sabato scorso sono stati alcuni cittadini a chiedere l’intervento di Striscia, perché si trovi una soluzione per i tanti cani che affollano la zona industriale, i parcheggi e le aree verdi antistanti i centri commerciali.

A rispondere alle domande di Fabio e Mingo sarebbero stati il Comune, per voce del dirigente al servizi territorio, Altomare, ed il responsabile del servizio veterinario dell’Asl Bari, Coppola.

Coinvolti dagli inviati anche il nucleo ambientale della Polizia Municipale, che però - come da art. 2 del regolamento del Comune sul randagismo - ha solo il compito di segnalare la presenza di cani randagi al servizio veterinario dell’Asl, che poi attiva le procedure del caso.

Non interpellata, a quanto pare, la Lega per la difesa del cane.

Sarà interessante, a questo punto, vedere nei prossimi giorni le soluzioni proposte per questi animali, in molti casi affetti da leishmaniosi, ehrlichiosi e rogna.

L’arrivo di Striscia in città giunge in contemporeanea con una sollecitazione raccolta ieri dalla nostra redazione. Una nostra lettrice in poche righe ed in un paio di foto - quelle pubblicate in questo articolo - esprime tutto il senso del problema: «non so se ci sono parole per descrivere l’abbandono e la sofferenza di questi cani. Impegniamoci per fare qualcosa».

Ci auguriamo che Fabio e Mingo riescano dove altri non sono riusciti, e che non sia il solito “cane che si morde la coda”.

http://www.comune.molfetta.ba.it/

MOLFETTA. Randagismo: il comune fa chiarezza

Scritto da Ufficio Stampa Comune di Molfetta

Giovedì 12 Novembre 2009 13:12

Molfetta- “Non serve il clamore suscitato dalle televisioni per scoprire il fenomeno del randagismo: conosciamo molto bene il problema e ci stiamo lavorando già da molto tempo con significativi successi e nonostante le tante difficoltà e resistenze”. L’assessore Giacomo Spadavecchia fa chiarezza attorno al fenomeno dei cani randagi presenti nella zona industriale e in alcune zone del centro.

“Il Comune di Molfetta - spiega l’assessore - investe ogni anno 300 mila euro per mantenere efficiente un sistema composto da diversi canili. Interveniamo, inoltre, con azioni di prevenzione effettuate sul campo (prima fra tutte, la sterilizzazione) e puntiamo a soluzione capaci di contemperare la tutela della salute di questi animali con la sicurezza dei cittadini e con il decoro ambientale. Talvolta, però, il nostro lavoro deve tener conto anche delle diverse istanze che emergono durante i tavoli di concertazione cui partecipano altri soggetti interessati al problema”.

I dati reali dicono che il Comune possiede un canile sanitario dove settimanalmente vengono effettuate microchippature e sterilizzazioni da parte della ASL di tutti i cani accalappiati; un rifugio che ospita ad oggi 180 cani; una zona a stabulazione libera che ospita 110 cani; un canile in affidamento all’associazione “Progetto Vita” che ospita 130 cani.

Le spese annue sostenute solo per il mantenimento di questi animali ammonta a  300.000 euro. Tutte le strutture comunali sono al momento sature e non permettono il ricovero di ulteriori animali. Del resto, i cani randagi attualmente presenti nella zona artigianale, nella zona ASI e in alcuni quartieri della città, sono animali che vengono reimmessi sul territorio (in base a quanto previsto dalla legge regionale n. 26/2006) con autorizzazione del sindaco e previo nulla osta sanitario della ASL che ha il compito di certificare l’avvenuta sterilizzazione e microchippatura di ogni singolo animale, nonché il buono stato di salute e la mancanza di aggressività.

Secondo gli esperti del settore, infatti, la reimmissione in libertà dei cani randagi sterili è una forma di “lotta biologica” al randagismo, nella misura in cui disincentiva nel medio termine la presenza sul territorio di nuovi cani fertili e ne impedisce la loro riproduzione.

“Il vero problema legato al randagismo è l’abbandono dei cani da parte dei privati” aggiunge l’assessore Spadavecchia. “Fino a quando continueranno questi gesti di inciviltà, il problema non potrà essere risolto del tutto”. Anche a Molfetta si stima che siano ancora tanti coloro che, in possesso di un cane, non provvedono alla obbligatoria iscrizione all’anagrafe canina. Che il fenomeno dell’abbandono sia rilevante (favorito forse anche dall’estensione della zona Asi) è testimoniato anche dal fatto che spesso vengono ritrovati in strada cani adulti non microchippati, nonché cucciolate intere abbandonate nei parcheggi dei centri commerciali o, nel peggiore dei casi, nei cassonetti.

L’abbandono di un animale è un reato perseguibile penalmente e l’amministrazione comunale sta approntando una campagna di sensibilizzazione tesa a favorire la microchippatura gratuita dei cani di proprietà non ancora in regola con l’iscrizione all’anagrafe canina. L’intervento precederà una serrata azione di controllo e denuncia di coloro che non abbiano ancora registrato i propri animali.

 

 

 

 A

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