Campobasso - Canile di Mirabello Sannitico. Proposta per una svolta dall'avv. Anna Musco

Invio questo messaggio con la viva preghiera di pubblicarlo sulle vostre News, per dare la maggior diffusione possibile alla richiesta della signora Rosaria Romano che gestisce il canile di Mirabello Sannitico (Campobasso) in cui sono ancora presenti, su 360, circa 200 (cosi\' riferitomi) animali randagi, appartenenti al Comune di Campobasso come dal relativo microchip; animali che il Comune, per le ben note forme di prevaricazione, abuso di potere, incuria, negligenza e quant\'altro di evidenziabile, rifiuta di riconoscere come suoi, nonostante la prova di cui sopra; sottraendosi, quindi, al pagamento della relativa retta di mantenimento.

28/giu/2010 18.31.53 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Sono l\`avv. Anna Musco da Firenze.
Invio questo messaggio con la viva preghiera di pubblicarlo sulle vostre News, per dare la maggior diffusione possibile alla richiesta della signora Rosaria Romano che gestisce il canile di Mirabello Sannitico (Campobasso) in cui sono ancora presenti, su 360, circa 200 (cosi\` riferitomi) animali randagi, appartenenti al Comune di Campobasso come dal relativo microchip; animali che il Comune, per le ben note forme di prevaricazione, abuso di potere, incuria, negligenza e quant\`altro di evidenziabile, rifiuta di riconoscere come suoi, nonostante la prova di cui sopra; sottraendosi, quindi, al pagamento della relativa retta di mantenimento.

La situazione della Romano (CHE, lo sappiamo, NON E\` CERTO LA SOLA IN ITALIA) e\` sicuramente nota al mondo animalista, giacche\` non e\` la prima volta che questo si e\` mosso - e CONSISTENTEMENTE - dando alla predetta aiuto con la fornitura di cibo, medicine ed assistenza varia.</! b>

Purtroppo siamo, come al solito, di fronte alla impossibilita\` (o, per dir meglio all\` IMPOTENZA DEL CITTADINO - PERCHE\` NON SI E\` IN PRESENZA DI INESISTENZA DI UN DIRITTO O DI MANCANZA DI UNA ADEGUATA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA IN MERITO -) di imporre alla Pubblica Amministrazione l\`adempimento dei suoi doveri.

L\`Italia (e so di non dire nulla di nuovo) e\`, nella sua massima parte, il Paese dell\`assenza della legalita\` nella quotidiana gestione della Vita Pubblica. Ma Il Sud in particolare, e lo sappiamo tutti ampiamente - e\` il noto...Mondo Diabolico in cui l\`uomo della strada e\` sfornito di qualsiasi strumento di difesa per far valere i suoi diritti; le sue armi sono assolutamente spuntate contro Chi ha una qualsivoglia capacita\` di disposizione in ordine alla gestione della \"Res Publica\", stante la plateale, notoria - e TUTTAVIA E COMUNQUE SEMPRE IMPUNITA -connivenza tra tutte le forze del Pubblico Potere .
Ora, di fronrte alla ! impossibilita\` di far valere le sue giuste pretese e di ottenere dal la locale P.A. l\`adempiemnto dei suoi doveri, alla signora Romano non resta che fare appello agli amici tutti di questi infelici Figli di un Dio minore, quali sono gli animali, per aiutarla a trovare una soluzione; attraverso l\`invio di cibo e medicinali, in via immediata, ma soprattutto con l\`accoglienza - con adozioni o altre forme di collocazione, almeno parziale, presso strutture amiche e di indiscussa serieta\` - del maggior numero degli animali raccolti nel suo rifugio; in particolare di quelli (20 -30 circa) che necessitano con urgenza di cure mediche e di interventi chirurgici perche\` gravemente ammalati per tumori, lehismaniosi ed altre malattie (solo, per inciso, faccio notare che, considerato il grandissimo numero di rifugi idonei presenti, fortunatamente, sul territorio, l\`accoglienza di 1 animale per ognuno di essi supererebbe in un baleno oltre il 50% del problema; fermo restando, ovviamente, la necessita\` che il canile di Mirabello - ed il suo modo di e! ssere rimesso in piedi e gestito - venga razionalmente riorganizzato, onde evitare di essere punto e da capo in tempi brevi.

La predetta signora affida volentieri i suoi animali a persone o associazioni che possano averne cura, come e\` disponibile a collocare presso privati, con un buon affido controllato, ogni animale.

So che la mia richiesta puo\` sembrare il solito lacrimoso piagnisteo che spesso ritroviamo nei vari siti e nelle pubblicazioni d\`aiuto per i nostri piccoli amici, quasi per elemosinare un briciolo di supporto.

Non posso certo imporvi di credere alla mia parola ma posso solo dirvi che - oltre ad operare sul campo da oltre 45 anni - sono una persona seria e responsabile, che non si presta ad atteggiamenti melodrammatici e falsi pietismi (molti dell\`ambiente animalista mi conoscono e possono essermi garanti). Percio\` vi dico: la situazione, peraltro di notevole peso e consistenza, e\` veramente e drammaticamente seria e cr! edo che dovremmo fare tutti noi animalisti - strutture associative pi u\` o meno importanti ed operanti a livello locale o nazionale; semplici ed anonimi volontari (che ritengo sopportino il peso maggiore e piu\` angoscioso di questa tragica problematica perche\` sempre in prima linea); gente di buon cuore, semplicemente amante degli animali e rispettosi del mondo umano e non - ogni forzo possibile per sostenere e risolvere la situazione presente. MA SOPRATTUTTO CERCARE INSIEME DI AIUTARE LA SIG.RA ROMANO A TROVARE UN MODO CONCRETAMENTE DEFINITIVO PER RISOLVERE IL PROBLEMA E DARE VITA AD UNO STATO DI COSE CHE LE CONSENTA DI AUTOGESTIRE FUNZIONALMENTE LA QUESTIONE.

Conosco personalmente la tragica situazione dei luoghi e la persona stessa. Ogni di lei azione legale (la predetta e\` sempre sul piede di guerra) cade nel vuoto assoluto perche\` le richieste - stante la plateale connivenza, ripeto,tra tutte le forze delle Pubbliche Amministrazioni - vengono ignorate o decantate il piu\` possibile. Ogni promessa di aiuto da parte degli Org! ani amministrativi locali a livello comunale e regionale, in presenza anche di cospicue dotazioni economiche da parte della P.A. per la realizzazioni di un idoneo rifugio (con tanto di progetti approntati e preventivi di spesa, debitamente presentati dalla sottoscritta e ritenuti idonei) e\` svanita periodicamente nel nulla. Ho incontrato piu\` volte i predetti rappresentanti delle amministrazioni citate - soggetti il cui squallore morale e la cui impudenza e prevaricazione va oltre i limiti dell\`immaginabile - ed ho seguito con ripetuti accessi sul posto le trattative per una funzionale soluzione della questione (percio\` sono pronta a testimoniare sull\` inqualificabile comportamento di questi in qualsiasi momento) senza riuscire a raggiungere le soluzioni sperate.

La sig.ra Romano, dal canto suo, ha omesso, forse, di contenere la sua assistenza verso tante piccole creature bisognose ed indifese. Ma innanzitutto RICORDIAMOCI CHE OPERA DA SOLA !!! e la mole di! lavoro che deve affrontare richiederebbe ben altra ripartizione di co mpiti (sono quotidianamente in contatto con gli operatori del Nord-Italia e posso assicurarvi che la rete di collaborazione e\`, pur nel drammatico di ogni situazione, di una funzionalita\` a tutta prova); per cui una forma di dissociazione per la pressione degli impegni ed una conseguente incapacita\` di razionalizzare il problema e\` comprensibile. Comunque, fino a che punto noi che abbiamo le stesse finalita\` e viaggiamo sulla stessa direttiva di marcia saremmo stati capaci di fare diversamente? I nostri volontari, specie del profondo Sud, che operano ai limiti della follia, ne sono la prova evidente. Chi e\` senza peccato...con quel che segue.

La predetta si e\` buttata in un\`impresa che, in mancanza dello sperato -e dovuto - supporto degli Organi pubblici, l\`ha letteralmente fagocitata; ma e\` una persona della cui correttezza ed integrita\` posso garantire di persona; che si e\` ridotta a vivere ai limiti del baraccamento (e possedeva un patrimonio piu\` ch! e cospicuo); che non riesce a trovare alcun supporto e non ha possibilita\` di risolvere il problema - purtroppo anche in termini organizzativi, perche\` ai limiti estremi del collasso economico, fisico e psichico.

Occorre che voci piu\` qualificate e strutture di assistenza, organismi associativi di maggior peso e quant\`altro le offrano il loro aiuto in qualsiasi modo possibile, anche attraverso soluzioni parallele ma idonee, se non a risolvere totalmente, quantomeno a ridurre considerevolmente il carico della gestione presente, aiutandola a trovare modalita\` di assistenza per la conduzione del rifugio con un onere sostenibile.

Un\`idea tra le tante? Saro\` sul posto in agosto per cercare di verificare con l\`interessata la possibilita\` di riutilizzazione di un rudere, ormai vecchio e semidistrutto dagli animali che lo occupavano, che la sig.ra Romano potrebbe avere in uso. Il supporto e l\`affiancamento - forse quasi doveroso, a mio avviso, in termin! i di umana pieta\`, comprensione e volonta\` di cooperazione tra perso ne che lavorano tutti per una finalita\` comune di tale spessore e di cosi\` alto livello - di amici disponibili ad offrire assistenza tecnica, manodopera, materiale anche di recupero, ecc. per realizzare un centro di accoglienza per tutti quanti, privati o associazioni, abbiano bisogno di un luogo di appoggio e di cure per animali in attesa di collocazione migliore, potrebbe essere un tipo di soluzione, anche parziale, del problema.

La necessita di tali luoghi di accoglienza e\` notoria fra quanti operano con e per gli animai randagi. So per indiretta esperienza che questo lavoro di appoggio a pensioni private per stalli e simili, A COSTI CERTAMENTE NON DI FAVORE O GRATUITAMENTE, viene praticato quotidianamente da associazioni e volontari che ne necessitano; e un punto di riferimento, specie a meta\` strada tra il Nord e il Sud, in termini economici molto piu\` contenuti, potrebbe essere di reciproco beneficio.
Ma questa e\` solo un\`idea; chi ne ha di piu\` ! proficue e brillanti le butti sul tappeto !!! Ogni aiuto concreto sara\` bene accetto, ogni suggerimento e/o sistema di affiancamento e coadiuzione alla gestione sara\` preso seriamente in considerazione (me ne faccio garante, operando da filtro perche\` piu\` distaccata dalla problematica e quindi piu\` imparziale nella valutazione). La signora Romano e\` disponibile ad ogni trattativa che si riveli accettabile e non pregiudizievole per le bestiole di cui si occupa.
Volete darle uno spazio in questa rubrica e dovunque vi sia possibile pubblicizzare questa situazione per ogni specie di intervento come innanzi evidenziato? Dal canto mio offro tutto il supporto (gratuito) possibile ad entrambe le parti, sia a livello professionale che nelle varie modalita\` di attuazione, per la soluzione di questo grave problema.

Grazie anticipate a chiunque voglia dare una mano per la collaborazione.

Anna Musco

055/6581276 - anna.musco@alice.it







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