Caltanissetta - Abbandona 2 cani. Tribunale lo condanna con multa di 2000 euro grazie a Guardie LIDA e WWF

Tribunale lo condanna con multa di 2000 euro grazie a Guardie LIDA e WWF Dopo lunghe indagini, le Guardie Giurate dei Nuclei di Vigilanza zoofila ed ambientale di LIDA e WWF trovano il responsabile dell'abbandono di due cani di razza dalmata, un uomo di 43 anni, e raccolgono prove schiaccianti che lo incriminano per il reato di abbandono di animali.

08/set/2010 13.48.39 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Dopo lunghe indagini, le Guardie Giurate dei Nuclei di Vigilanza zoofila ed ambientale di LIDA e WWF trovano il responsabile dell’abbandono di due cani di razza dalmata, un uomo di 43 anni, e raccolgono prove schiaccianti che lo incriminano per il reato di abbandono di animali.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta ha emesso decreto penale di condanna contro M.S., 43 anni, per aver abbandonato i due suoi cani di razza dalmata (padre e figlio) “incurante dei gravi rischi per la salute degli stessi successivamente rinvenuti in evidente stato di denutrizione e ferite su diverse parti del corpo”, fatto che costituisce reato di abbandono e maltrattamento di animali ai sensi dell’art. 727 del Codice penale; l’uomo è stato quindi condannato al pagamento dell’ammenda di 2mila euro.

I fatti risalgono al marzo 2009, quando nelle campagne di San Cataldo (CL) i volontari della LIDA (Lega Italiana per i Diritti dell’Animale) recuperano i due d! almata abbandonati presso un casolare diroccato, stremati dalla sete e dalla fame, feriti e ridotti in pessime condizioni; dopo le cure del caso, la LIDA presenta alla Procura della Repubblica nissena una denuncia contro ignoti, che ben presto viene archiviata. Dopo molti mesi però, le Guardie eco-zoofile trovano una “pista” che li potrebbe condurre al responsabile del grave reato ottenendo la riapertura del fascicolo. Inizia così una lunga serie di indagini delle Guardie eco-zoofile che esercitano i poteri di polizia giudiziaria: vengono interrogate alcune persone informate sui fatti ed un veterinario del “Centro Don Minzoni” di Caltanissetta, la cui testimonianza risulterà decisiva; si attuano controlli incrociati e ricerche nelle banche dati dei libri genealogici dei cani di razza; le guardie LIDA e WWF riescono addirittura a risalire all’allevatore che aveva venduto uno dei due cani, fino a giungere ad individuare con esattezza il proprietario che aveva deciso di sbaraz! zarsi dei due poveri animali. Oggi Lucky e Mika (questi i loro nomi) v ivono felici ed al sicuro con le loro nuove famiglie che hanno deciso di adottarli a Catania e Delia (CL).

Il Pubblico Ministero convalida tutte le indagini avviate dalle Guardie eco-zoofile e lo scorso maggio iscrive nel registro degli indagati l’uomo su cui pendono ormai gravissimi indizi di colpa; a giugno arriva la richiesta di condanna che oggi il Gip accoglie, rilevando che le prove di colpevolezza derivanti dagli accertamenti e indagini svolte dagli agenti di polizia giudiziaria di LIDA e WWF sono complete ed esaustive.

“Siamo molto soddisfatti per l’esito processuale di questo ennesimo reato a danno degli animali scoperto dai nostri Agenti grazie all’importante collaborazione delle persone interrogate e del medico veterinario che li ha riconosciuti - dichiarano i responsabili dei Nuclei provinciali di vigilanza eco-zoofila LIDA e WWF di Caltanissetta - anche perché in Italia sono pochissime le condanne per abbandono: si tratta infatti di un reato d! iffusissimo ma pressoché impunito, considerata l’estrema difficoltà a risalire agli autori e per l’omertà che li protegge. Sono già diverse le indagini di polizia giudiziaria che le Guardie eco-zoofile stanno conducendo in stretta collaborazione con la Procura di Caltanissetta, presso la quale riscontriamo grande attenzione verso il contrasto agli illeciti contro gli animali da parte di tutti i P.M. che ci coordinano e che ringraziamo. Già nelle prossime settimane - concludono gli esponenti di LIDA e WWF - si dovrebbero concludere altri procedimenti giudiziari per reati di abbandono, maltrattamento ed uccisione di animali, oggetto di indagine da parte delle nostre Guardie, che in poco meno di un anno di attività hanno già deferito all’Autorità giudiziaria diverse persone responsabili di tali illeciti penali”.

Le Guardie Giurate della LIDA e del WWF rivestono la qualifica di Pubblici Ufficiali, agenti di Polizia Amministrativa e, nei casi previsti, di agenti di Pol! izia Giudiziaria; esse operano in base alle norme del testo unico di p ubblica sicurezza (T.U.L.P.S) e sono addette alla vigilanza zoofila e di tutela ecologica: a tali Guardie, infatti, è attribuito il compito di informazione, vigilanza e intervento per la tutela degli animali e dell\`ambiente.

Per gli illeciti amministrativi, intervengono direttamente redigendo processi verbali, comminando sanzioni, sequestrando mezzi illeciti, ecc. come previsto dalle normative vigenti; nel più vasto campo degli illeciti penali effettuano, quali Pubblici Ufficiali o agenti di Polizia Giudiziaria, segnalazioni di reato e denunce, in seguito alle quali si mettono in moto gli interventi delle autorità preposte ai sensi del codice di procedura penale. 

Per segnalare un reato contro gli animali o l’ambiente è possibile contattare il servizio di vigilanza eco-zoofila di LIDA e WWF scrivendo all’indirizzo e-mail HYPERLINK \"mailto:lidacaltanissetta@fastwebnet.it\" lidacaltanissetta@fastwebnet.it e HYPERLINK \"mailto:guardieambientali@sociwwf.i! t\" guardieambientali@sociwwf.it.

Allegati: foto dei due dalmata abbandonati

08.09.2010

Informazioni:
LIDA 3342332583
WWF 3495750285








GUARDIE ZOOFILE E AMBIENTALI

CALTANISSETTA

Nuclei Provinciali Guardie Giurate LIDA e WWF















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