Vivisezione - Lettera aperta a tutti i Parlamentari Europei su revisione della direttiva 86/609 sulla vivisezione

La revisione che il Parlamento europeo si appresta ad esaminare non persegue con sufficiente determinazione l'obiettivo di ricercare e diffondere metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali, pratica che offende il sentimento collettivo.

08/set/2010 14.50.14 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Onorevoli deputati,
a partire dall\`8 settembre il Parlamento europeo esaminerà in seconda lettura la proposta di revisione della direttiva 86/609 sull\`utilizzazione degli animali per scopi scientifici.
Noi primi firmatari e garanti del manifesto “La Coscienza degli Animali”, già sottoscritto da migliaia cittadini, non possiamo che dirci sorpresi e sconcertati dai contenuti di tale testo.
La revisione che il Parlamento europeo si appresta ad esaminare non persegue con sufficiente determinazione l’obiettivo di ricercare e diffondere metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali, pratica che offende il sentimento collettivo. Inoltre condanna ad una morte ingiusta quanto inutile anche gli animali d’affezione.
A puro titolo d’esempio ricordiamo che la bozza approvata dal Consiglio europeo apre alla sperimentazione su cani e gatti randagi, consente il riutilizzo di animali già sottoposti ad esperimenti, permette la sperimentazione senza anestesia, autor! izza interventi invasivi su animali per scopi didattici e ammette procedure di tortura quali il nuoto forzato fino all\`esaurimento o l\`isolamento di cani o primati per lunghi periodi.
Si tratta con tutta evidenza di pratiche crudeli nei confronti di esseri che hanno un elevato livello di sensibilità e, in molti casi, sviluppano veri e propri sentimenti simili a quelli dell’uomo. Ammettere questi atti di violenza non ci sembra certo in linea con i principi delle istituzioni civili né indispensabile per gli scopi scientifici che tutti vogliamo perseguire.
L\`Unione europea ha già dato prova di saggezza e lungimiranza vietando entro il 2013 la vendita di tutti i prodotti cosmetici testati su animali. Ora, onorevoli deputati, ci rivolgiamo a voi perché, nello stesso spirito, vogliate confermare che infliggere inutili sofferenze agli animali è contrario ai principi della nostra civiltà e che lo sviluppo della ricerca scientifica, necessita oltre che di adeguato sost! egno finanziario, anche di uno sforzo nella direzione del definitiv o superamento della sperimentazione su animali a favore di metodi alternativi ad essa.
Inoltre a nostro parere è necessario che in ogni Istituzione di Ricerca venga creato un Comitato Etico (esattamente come per la ricerca sull’uomo), composto da persone non appartenenti all’Istituzione stessa che, per ogni proposta di ricerca che coinvolga animali di laboratorio, valuti la reale necessità e giustificabilità scientifica, l’utilità per il progresso dell’umanità e la correttezza della conduzione della ricerca nel rispetto del mondo animale.
Noi firmatari abbiamo scelto di essere “La Coscienza degli Animali” e di dedicare il nostro impegno per dare voce a chi voce non ha. Vi chiediamo di essere al nostro fianco dalla parte delle migliaia di animali che ogni giorno soffrono in silenzio.
Interpreterete così - ne siamo certi - anche il sentire più autentico della maggioranza dei cittadini europei

Michela Vittoria Brambilla
Umberto Veronesi
Franco Be! rgamaschi
Vittorio Feltri
Antoine Goetschel
Don Luigi Lorenzetti
Dacia Maraini
Susanna Tamaro
Franco Zeffirelli
Renato Zero







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