Taranto - Cani bruciati vivi. Protesta, lettera al sindaco e petizione da firmare

15/set/2010 10.56.53 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ill.mo sig. Sindaco di Leporano,
nel territorio di cui Lei è responsabile è stato compiuto un crimine gravissimo, perseguito dalla Legge (L.189/04, art.544 bis c.p.), al quale non è stato dato il giusto peso e l’opportuna risonanza ma, al contrario, si ha l’impressione che si voglia insabbiare in modo che non venga scalfita l’immagine di ridente cittadina turistica con la quale Leporano si presenta.
Nel suo territorio, signor Sindaco, sono stati bruciati vivi tre cuccioli di cui la nostra associazione, sostituendosi come sempre alle Vostre competenze, si prendeva cura nutrendoli, curandoli e trovando adozioni.
Non è la prima volta che succede un evento così disgustoso a Leporano: accadde la stessa cosa 10 anni fa con quattro cuccioli appena nati e la loro mamma. Nel corso degli anni spesse volte abbiamo dovuto subire ed assistere ad episodi di violenza: cani avvelenati, cani picchiati,cuccioli buttati nei cassonetti, cani investiti e abbandonati con la schiena sp! ezzata sul selciato a cui poi a noi è toccato l’ingrato compito di raccoglierli e farli “addormentare”.
E’ la prima volta, signor Sindaco, che noi diciamo BASTA!!!!!

Le ricordiamo che Lei, in qualità di primo cittadino, ha la responsabilità dei cani vaganti nel suo territorio e che questa è una di quelle volte,trattandosi di un reato, che non sarà possibile che Lei e la sua Giunta deleghiate quei privati cittadini, volontari animalisti, che da sempre e in molteplici modi, si sostituiscono con il loro operare all’Amministrazione Comunale.

Uno dei tre cuccioli è ustionato gravemente e, come sempre, noi stiamo provvedendo alle visite veterinarie e cure necessarie a nostre spese. Altri due sono stati letteralmente carbonizzati.
Ci teniamo a farle presente che due di loro sarebbero partiti il giorno stesso in cui sono stati così barbaramente uccisi per raggiungere a Torino le famiglie che li avevano adottati.
Un sogno di speranza infranto dalla ma! no di un criminale!!!
Non è facile per noi pensare quale immane so fferenza abbiano patito quelle due creature e, in nome di quella sofferenza, noi Le chiediamo di non permettere che questo reato resti impunito in modo tale che, chi abbia ancora per la testa l’intenzione di compiere simili atrocità, sappia che la Legge, il Sindaco, i privati cittadini indignati vogliono ottenere GIUSTIZIA!!!
Pertanto Le chiediamo di collaborare con l’autorità giudiziaria, cui è stata sporta denuncia, per l’identificazione del responsabile di questo reato e di costituirsi parte civile nel processo a suo carico, in quanto responsabile e garante dei cani liberi sul suo territorio.
Convinti di un suo riscontro positivo

* seguono firme elettroniche
http://www.petizionionline.it/petizione/per-micky-e-i-suoi-fratelli/2060








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