Vicenza - Guardie LAC ed ENPA denunciano allevamento lager cani da caccia detenuti anche in gabbie con centimetri di sterco

Vicenza - Guardie LAC ed ENPA denunciano allevamento lager cani da caccia detenuti anche in gabbie con centimetri di sterco Mercoledi' scorso 6 ottobre, le Guardie della LAC e dell'ENPA di Vicenza, su mandato del P.M. di Vicenza, Dott.

13/ott/2010 09.32.15 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Mercoledi’ scorso 6 ottobre, le Guardie della LAC e dell’ENPA di Vicenza, su mandato del P.M. di Vicenza, Dott. Paolo Pecori, hanno effettuato una perquisizione domiciliare, ad Arcignano (VI), presso l’abitazione di C.G., classe 1951 cacciatore, per verificare lo stato di detenzione di numerosi cani da caccia (bracchi tedeschi e setter).
Le Guardie, appena entrate in quello che si poteva definire un vero e proprio lager, si sono travate subito davanti ad una situazione di degrado ed abbandono, in un’atmosfera nauseabonda, dove i cani erano detenuti in gabbie con una decina di centimetri di sterco sul fondo, sopra il quale il proprietario gettava loro dei torsi di pane vecchio ed ammuffito.
I cani da caccia erano detenuti in gabbie dove camminavano profondando in uno strato di escrementi, la zona che dovrebbe essere il ricovero notturno era costituita da un bancale di legno anch\`esso ricoperto da uno spesso strato di sterco.
L\`acqua era fornita in alcune ciotol! e ed era sporca, stagnante e dall’odore nauseabondo.
Il cibo era gettato a terra sopra gli escrementi, in alcuni casi avariato e ammuffito, in alcuni box c’erano addirittura carcasse di carne cruda.
Tra i cani c’era anche una madre con un cucciolo di poche settimane, anch\`esso circondato dalla sporcizia, una cagna bracco gravida ed altri che presentavano piaghe, noduli e ferite non curate.
Le Guardie volontarie, che hanno effettuato la perquisizione con massima professionalità, hanno operato avvalendosi della consulenza di un veterinario, il Dott. Andrea Calzavara, e di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Brendola.
Alcuni dei box erano cosi’ sporchi che il veterinario non è potuto nemmeno entrare per visitare il cane rinchiuso.
Le Guardie volontarie hanno sequestrato ben 31, mentre i carabinieri della Stazione di Brendola hanno sequestrato due fucili da caccia.
Il proprietario dei cani è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il ! reato di maltrattamento di animali e di omessa custodia di armi.
“ Sembra quasi impossibile che ancora oggi ci siano dei figuri che detengono dei cani in queste orribili condizioni,- ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto - questo individuo, ma anche i suoi complici, meritano una pena esemplare; pare che ci siano già molti cacciatori preoccupati per le indagini in corso. Un ringraziamento va al dott. Calzavara ed ai Carabinieri e soprattutto alle Guardie LAC ed ENPA che a titolo gratuito svolgono un compito importantissimo per il rispetto delle leggi, per la legalità e per la tutela degli animali.”

Lac Sezione Veneto - Via Cadore 15/C, int. 1 - cell 347/9385856 - mail: lacveneto@ecorete.it















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