CS cane fucilato in c.da Fontanelle (Caltanissetta)

29/ott/2010 13.31.03 Ufficio Stampa L.I.D.A. Sicilia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa LIDA:

 

 

 

 

ANIMALI, UN INCROCIO DI PASTORE TEDESCO BARBARAMENTE FUCILATO A CALTANISSETTA IN CONTRADA FONTANELLE.

 

E’ stata Gaia Maiorana, volontaria e futura Guardia zoofila della Lega Italiana per i Diritti dell’Animale, a ritrovare barcollante ed in una pietosa condizione un incrocio di pastore tedesco già vittima in passato di un avvelenamento da cui la stessa riuscì a salvarlo grazie ad un ricovero immediato. Il suo amore, coraggio e determinazione anche in questo caso sono stati preziosissimi per il suo caro amico a quattro zampe. L’associata L.I.D.A. è infatti riuscita a salvargli la vita trasferendolo d’urgenza in un ambulatorio veterinario cittadino dove Billy, questo il nome dell’animale vittima del folle gesto, viene visitato e trattato quasi giornalmente da una settimana per un’estesa lacerazione nella regione del collo colma di pallini di piombo sparati da un fucile da caccia. Ancora un efferato reato contro gli animali quindi, conseguenza forse di una dilagante zoofobia che trova le sue radici in un fenomeno per troppo tempo mal gestito e poco attenzionato quale è stato il randagismo. Sono ancora moltissimi i cani non microchippati che vengono abbandonati nel nisseno, a dimostrazione di un’assenza totale di cultura del rispetto degli esseri viventi, equiparati ad oggetti piuttosto che ad esseri senzienti capaci di provare dolore e sofferenza fisica e psicologica. Un cane dal momento del suo abbandono inizia una disperata lotta per la vita in un territorio sconosciuto dove dovrà lottare per un pò di cibo, trovare acqua ed imparare in fretta, a rischio della propria vita e di quella degli automobilisti che lo incroceranno, ad evitare i pericoli della strada. Durante il suo vagabondare finisce così vittima di uomini crudeli che cospargono le nostre strade di veleni molto nocivi o che imbracciano un fucile, magari regolarmente detenuto, per puntarlo proprio verso il miglior amico dell’uomo.

“In realtà noi non crediamo che vi sia stato negli ultimi anni un aumento esponenziale dei reati contro gli animali - riferiscono dal Direttivo L.I.D.A. -  anzi, è stato proprio grazie alla diffusione di una nuova coscienza animalista fra i cittadini della nostra Provincia se, di fronte a reati come questo o di altra natura, molte persone sono oggi disposte a denunciare alle autorità preposte cucciolate abbandonate, uccisioni di animali, combattimenti clandestini o avvelenamenti. Molti sono già stati i soggetti condannati penalmente per questi reati e ciò crediamo possa dare sempre più fiducia a chi denuncia tali misfatti senza omertà, prestando così la propria voce a chi da solo non può difendersi. ”

 

 

 

Info:  334-2332583

 

 




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