CS Guardie zoofile L.I.D.A.

11/lug/2010 09.38.03 Ufficio Stampa L.I.D.A. Sicilia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa LIDA:

 

 

 

 

GUARDIE ZOOFILE L.I.D.A. INTERVENGONO IN SOCCORSO DI DUE ANIMALI GRAVEMENTE MUTILATI A RIESI (CL) ED IN CONTRADA MISTECI A CALTANISSETTA.

 

Un giovane meticcio è stato ricoverato d’urgenza all’ambulatorio “Don Minzoni” a Caltanissetta grazie all’intervento di un giovane croato appartenente alla Comunità Valdese di Riesi, Zoran Vracaric. In ottemperanza all’art. 189 c. 9-bis del Codice della strada (obbligo soccorso animali feriti) il giovane accortosi di un cucciolone riverso sulla strada con una zampa tranciata  probabilmente da un’auto in corsa, provvedeva così immediatamente ad allertare il servizio di Vigilanza zoofila della L.I.D.A..

Molto gravi le condizioni dell’animale che presentava una frattura esposta già aggredita da larve carnarie. I veterinari del centro “Don Minzoni” disponevano così un urgente intervento chirurgico di amputazione della zampa posteriore sinistra. Il meticcio dovrà affrontare una lunga e gravosa degenza ma, seppur con tre zampe, avrà comunque l’opportunità di condurre una vita normale nel caso in cui la L.I.D.A. riesca a trovare per lui quella che i volontari chiamano “Adozione del cuore”. Per aiutare e sostenere la L.I.D.A. si può visitare il sito web: www.lidacaltanissetta.it

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Una sorte ancor più penosa è invece toccata ad un meticcio di piccola taglia di 3 anni  in contrada Misteci a Caltanissetta. Romeo, questo il nome del piccolo animale di cui si occupavano alcuni residenti della zona, è un piccolo cane di quartiere benvoluto ed accudito da parecchi abitanti della contrada. Purtroppo però è durata moltissimo la sua agonia dopo esser stato aggredito da un cane padronale incustodito. Da indagini effettuate dagli agenti intervenuti infatti, pare che nella zona sia abituale lasciar incustoditi i propri animali, anche se di grossa taglia e potenzialmente pericolosi anche per le persone.

“Sentivo dei lamenti strazianti in lontananza - riferisce la sig.ra Lopiano intervenuta per prima in soccorso dell’animale - decisi così di uscire da casa per capire da dove provenissero. Dopo qualche minuto trovai proprio il dolce Romeo sofferente ed immerso in una pozza di sangue con evidenti ferite da morso nella pancia e sul dorso. Fu allora che insieme ad altri residenti decidemmo di avvertire i soccorsi chiamando la Polizia Municipale. Purtroppo dalla sala operativa ci fu risposto che era impossibile intervenire per un pronto soccorso animale fuori dal centro urbano, cosa questa che ci lasciò attoniti. Avvertimmo quindi anche la protezione animali che, una volta giunta sul posto, si è preoccupata di trasferire con urgenza il cagnetto al più vicino ambulatorio veterinario privato”.

E’ di pochi giorni fa la prognosi nefasta pronunciata dai Dott.ri Corbo e Piraino che si stanno occupando di Romeo sin dal suo ricovero d’urgenza, riferisce Salvatore Colonna, responsabile provinciale della Lega Italiana per i Diritti dell’Animale di Caltanissetta. Il cagnetto purtroppo resterà paralizzato per sempre alle zampe posteriori ma grazie ad una lunga catena di solidarietà attivata su facebook, il famoso social network dove è possibile leggere tutta la sua storia visitando il profilo LIDA Caltanissetta, si stanno raccogliendo i fondi necessari alle costose cure che la L.I.D.A. dovrà sostenere. Oltre le spese veterinarie fin qui sostenute infatti, sarà necessario acquistare un carrellino, protesi costruito da una ditta specializzata nel settore che servirà a garantire una certa mobilità all’animale, e pagare un intervento chirurgico di riduzione della frattura alla colonna che verrà eseguito in una clinica specializzata di Reggio Calabria dal neurochirurgo, il Prof. Giuseppe Barillaro. Ci lascia ben sperare il fatto che siano già due le persone interessate alla sua adozione del cuore. Un gesto di grande umanità sia da parte di coloro che con piccole donazioni stanno sostenendo le sue cure, sia delle due donne che si sono già proposte per l’adozione dello sfortunato cagnolino, nonostante il grave handicap che lo accompagnerà per tutta la vita”.

 

Info:  334-2332583

 

 




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