Parma - Progetto Perreras: resoconto di Alessia e Alan del viaggio dal 1 al 6 gennaio 2011 a Valencia

18/gen/2011 16.58.32 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ciao,
eccomi finalmente pronta per darvi gli aggiornamenti sul viaggio che si e\` da poco concluso e che ci ha permesso di salvare da morte certa tantissimi cagnolini e anche uno stupendo micetto.

Come gia tutti sapete il progetto perreras, nato all\`incirca un anno e mezzo fa, e un progetto che ha come obiettivo quello di dare sostegno veterinario e adozione ai cani provenienti dalle famigerate perreras, canili lagher nei quali gli animali sono mantenuti in condizioni terribili con la sempre incombente minaccia di morte.

In Spagna, infatti, la legge, come ben sapete, prevede ancora l’eutanasia per i cani che rimangono per un certo tempo in perreras. Soprattutto per i cuccioli, che se non superano i quattro mesi vengono uccisi quasi immediatamente. Inoltre, le strutture in cui vivono questi cani sono malandate e fatiscenti, gli animali vengono sottoposti a ogni tipo di crudeltà e tortura e vengono uccisi nei modi più barbari, dall’impiccagione ! allo sbranamento uno con l altro ecc..... Per non parlare di quelli che,come ci raccontano i volontari e veterinari del posto, vengono sicuramente caricati su camion destinati ai laboratori di vivisezione.

Anche questa volta, come gia e avvenuto nei precedenti 4 viaggi, siamo riusciti a salvare e a trovare una sistemazione temporanea a ben 82 cagnoloni.....
Grazie ai numerosi aiuti ricevuti dai tanti privati che hanno voluto effettuare donazioni e agli altrettanti numerosi e stupendi volontari che ci hanno offerto stallo per i piccoli in arrivo, io e Giovanni siamo partiti il primo gennaio per tornare il 6, dopo aver noleggiato un camion «pieno di speranza», che è ritornato in Italia con ben 82 cani strappati ad una morte crudele.

Abbiamo fatto visita a tre perreras nella zona di Valencia, aiutati da alcuni volontari locali, cercando di portare via il maggior numero di cani possibile.
Fortunatamente, grazie ai volontari locali, ormai c! i fanno entrare nelle strutture della zona di Valencia.
Con quest a spedizione siamo riusciti a salvare molti cuccioli: almeno dieci. Alcuni li aveva abbandonati nella struttura il loro padrone e sarebbero stati uccisi qualche giorno dopo, visto che avevano appena 2 mesi. Altri, invece, erano nati direttamente lì dentro e stavano per essere soppressi insieme alla madre.
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Inoltre siamo riusciti in extremis a salvare uno splendido pastore tedesco di circa un anno, utilizzato dalla polizia locale come cane poliziotto. Un cagnolone stupendo dolcissimo e bravissimo nel suo operato, la sua unica colpa e stata quella di essersi rotto durante un inseguimento una zampina, motivo per il quale e\` stato immediatamente abbandonato in perrera.
L\`avrebbero soppresso il giorno dopo e con il cuore pieno di gioia l\`abbiamo caricato con tutti gli altri sul camion.

Un altro miracolato e stato un gattino di soli 5 mesi, recuperato in mezzo ad una strada molto trafficata.
Abbiamo scorto questo batuffolo di pelo mentre ci stav! amo dirigendo in perrera, in mezzo ai cespugli al lato della strada.
Ci siamo immediatamente fermati e precipitati a prenderlo, e proprio in quel momento il gattino si e avviato verso il centro della strada mentre le auto arrivavano a velocita elevata.

Siamo riusciti a farlo tornare sul ciglio e poi dopo un po di tentavi si e lasciato prendere in spalla e portare via accocolato dentro il mio giubbotto..... Ha fatto tutto il viaggio di ritorno con noi sui sedili del camion, proprio come un vero eroe, incuriosito da tutto e da tutti, soprattutto dalle scatolette di pappa che in 20 ore di viaggio gli abbiamo continuamente aperto.....

Questo viaggio e\` stato come sempre molto toccante.....ogni volta che ripartiamo il nostro cuore resta la\` con i piccoli lasciati in perrera.
Proprio per questo motivo ogni volta ci ripromettiamo di ripartire il prima possibile pero\` come tutti potete immaginare i costi del viaggio sono veramente elevati. Questo vi! aggio e \` costato ancor piu dei precedenti. Sono stati infatti effe ttuati, oltre ai documenti indispensabili per il viaggio come chip passaporto e vaccinazione antirabbica, i test per leshmania erlichia borrelia filaria e anaplasma, la vaccinazione tetrvalente e la sverimazione. A tutto questo va inoltre aggiunto il noleggio del camion ed il viaggio con caselli e benzina.

Il costo complessivo si aggira intorno ai 5 mila e 500 euro.

Per questo ci teniamo a diffondere le coordinate per poter sostenere il progetto perreras. Si può effettuare una donazione, sempre specificando la causale, con bonifico intestato ad Alessia Di Benedetto , all’agenzia 4 del Credito Emiliano, sul numero di conto 000005030 con causale «Progetto Perreras» (iban: IT46 D030 3212 7030 1000 0005 030). Per chi preferisce utilizzare un conto corrente postale, si può effettuare un versamento sul c/c postale numero 2029325.

Siamo intenzionati a ripartire quanto prima ma per poter salvare altri piccoli abbiamo bisogno dell aiuto di tutti voi.! ....

Grazie di cuore come sempre....ed ora ecco qualche foto dei piccoli portati via dall\`inferno delle perreras.

Alessia 347-3084030















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