Brescia - Montichiari: cuccioli dallest. Intervento della Guardia di Finanza in collaborazione con l'ANPANA

11/feb/2011 12.16.32 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Erano quasi tutti detenuti all’interno di una cascina nella campagna in provincia di Brescia. Venticinque cuccioli di cane facenti parte di un traffico clandestino di cani al quale afferivano un cittadino ungherese, residente in italia, e due italiani di Montichiari (BS). Tutti i cuccioli erano di età inferiore ai 12 mesi, fatto questo che aggrava, secondo quanto stabilito dalla nuova legge 201 del novembre 2010 sul traffico illecito di cuccioli, la posizione dei tre ora denunciati a piede libero.

A sgominare il commercio di cuccioli è stata la Guardia di Finanza della Tenenza di Desenzano (BS) comandata dal S.Ten. Stefano Sartorato. Tre perquisizioni domiciliari sono state portate a termine nel corso delle indagini, avviate anche a seguito di alcune segnalazioni, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia Eliana Dolce. A collaborare con i militari la sezione cittadina dell’ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente) a! lla quale l’AUSL veterinaria ha affidato, anche per l’adozione, i cuccioli di chihuahua, pincher e shi-tzu.

Nel corso dei sequestri tutti gli animali sono risultati privi di ogni documento attestante sia la provenienza, che evenutali interventi di profilassi sanitaria. Assenti anche i microchip. Gli animali, secondo gli inquirenti, provengono dall’estero, probabilmente dalla stessa Ungheria. Il tutto, secondo la Guardia di Finanza, per alimentare un mercato dal valore stimato in 300 milioni di euro l’anno. Una vera speculazione sulla vita di fragili animali domestici e sull’ingenuità degli inconsapevoli acquirenti. Questi ultimi, infatti, difficilmente saranno informati sull’acquisto di un animale il quale spesso, presenta problemi di salute dovuti alle penose condizioni di trasporto e custodia, oltre che alla mancanza di cure sanitarie.

La nuova legge cuccioli, gravemente amputata nel corso dei lavori parlamentari di importanti disposizioni a protezione d! egli animali, è stato fortemente voluta sia dal Ministro Frattini che dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini. Le specifiche norme, nonostante gli alleggerimenti parlamentari, sono inseriti nel recepimento italiano di una vecchia Direttiva europea sulla protezione degli animali da compagnia, risalente addirittura al 1987 e recepita solo nel novembre 2010!!















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