CS condanne per detenzione incompatibile (Guardie LIDA/WWF Caltanissetta)

CS condanne per detenzione incompatibile (Guardie LIDA/WWF Caltanissetta).

Persone Ennio Bonfanti, Salvatore Colonna, A. Bonaventura Giunta, M. Testaquadra, E. L., Sonia
Luoghi Caltanissetta, Santa Caterina Villarmosa, provincia di Caltanissetta
Organizzazioni WWF Caltanissetta, Guardie LIDA, Carabinieri, WWF, Guardia di Finanza, Autorità Giudiziaria, Polizia di Stato
Argomenti diritto, diritto penale, diritto pubblico e amministrativo

17/nov/2011 07.11.09 Ufficio Stampa L.I.D.A. Sicilia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa (in allegato word) del 16.11.2011:


CANI DETENUTI IN PESSIME CONDIZIONI IGIENICHE, ALL’INTERNO DI BARACCHE DI
LAMIERA SENZA ALCUN RIPARO DAL SOLE; UNA CAGNA ANZIANA SOFFERENTE E
SEMIPARALIZZATA CHIUSA IN UN CORTILE A SANTA CATERINA, TROVATA IN GRAVISSIME
CONDIZIONI DI SALUTE!

MALTRATTAMENTO DI ANIMALI: CONDANNATI
UN CACCIATORE NISSENO ED UN AGRICOLTORE CATERINESE DENUNCIATI DALLE GUARDIE
ECO-ZOOFILE LIDA E WWF

Le indagini di polizia giudiziaria delle Guardie LIDA e WWF, coordinate
dalla Procura di Caltanissetta, portano alla condanna per il reato di
“detenzione incompatibile di animali” ai sensi dell’art. 727 del Codice
penale

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Un cacciatore nisseno, E. L. di 66 anni, ed un agricoltore di Santa
Caterina Villarmosa (CL), G.D.F. di 85 anni, sono stati condannati dal
Tribunale di Caltanissetta (Gg.ii.pp. dott. M. Testaquadra e dott.ssa A.
Bonaventura Giunta) al pagamento di una pena pecuniaria per il reato di
“detenzione incompatibile di animali” ai sensi dell’art. 727 del Codice
penale. I due uomini furono denunciati all’Autorità giudiziaria dalle
Guardie eco-zoofile di LIDA e WWF che avevano avviato le indagini (essendo
loro riconosciute i poteri di polizia giudiziaria) coordinate dalla Procura
nissena.

Nel primo caso, nel mese di settembre dello scorso anno, le Guardie
eco-zoofile effettuarono alcuni sopralluoghi presso una baracca in lamiera
fuori città a Caltanissetta, ove risultavano detenuti cinque cani da caccia
in pessime condizioni igieniche all’interno di ricoveri inadeguati; il
proprietario, trascurando il provvedimento impartito dagli agenti zoofili, e
violando pertanto anche l’art. 650 c.p., lasciava gli animali in stato di
abbandono, tra feci e urine essiccate, ed esposti al sole. Dopo i successivi
accertamenti che provavano come non fossero state modificate le condizioni
di detenzione degli animali, gli agenti di LIDA e WWF deferivano il
cacciatore E.L. alla Procura consegnando un corposo fascicolo di indagini e
prove. A seguito delle operazioni di polizia giudiziaria delle Guardie
Zoofile, il P.M. chiedeva la punizione del responsabile al Giudice delle
indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, che ora ha condannato
l’imputato alla pena di euro 700,00 di ammenda mediante decreto penale di
condanna.

Nel secondo caso, le indagini delle Guardie LIDA e WWF presero avvio nel
febbraio di quest’anno: in un cortile adiacente ad un’abitazione a Santa
Caterina Villarmosa un pensionato deteneva una cagna di razza “Corso” molto
anziana (ribattezzata Sonia dai volontari LIDA cui il P.M. concesse la
custodia giudiziaria), in condizioni incompatibili con la sua natura e
produttive di gravi sofferenze lasciandola in totale stato di abbandono, non
provvedendo, in particolare, a nutrire l’animale che veniva rinvenuto dagli
agenti zoofili emaciato, debole e con evidenti problemi di deambulazione, né
a somministrargli le necessarie cure mediche nonostante le lesioni da
decubito presenti sul suo corpo ed un’escrescenza di natura tumorale molto
voluminosa localizzata nella regione mammaria. Subito gli Agenti zoofili, in
collaborazione con i Carabinieri di Santa Caterina, sequestravano il cane,
rifocillandolo e prestando le cure del caso. Anche in questa circostanza le
indagini di polizia giudiziaria degli Agenti giurati di LIDA e WWF sono
state accolte dal Pubblico Ministero ed hanno portato ad un altro decreto
penale di condanna del GIP: l’imputato è così stato condannato alla pena di
euro 1000,00 di ammenda.

«Due nuove importanti condanne a Caltanissetta dopo l'entrata in vigore
della L. 189/04 che ha innovato il sistema di tutela penale degli animali,
che si aggiungono ai numerosi successi già ottenuti dai nuclei di vigilanza
eco-zoofila delle Associazioni LIDA e WWF di Caltanissetta negli ultimi due
anni di frenetica attività investigativa. Grazie all’impegno dei nostri
agenti volontari ed alla collaborazione delle forze dell’ordine, si continua
a porre grande attenzione nella nostra provincia verso il problema della
detenzione di cani in condizioni intollerabili - affermano Salvatore Colonna
ed Ennio Bonfanti, responsabili dei Nuclei provinciali delle Guardie giurate
di LIDA e WWF -. Una pratica diffusissima nelle nostre campagne è purtroppo
quella di legare perennemente a corte catene i cani da guardia, con cucce
inadeguate (un fusto di metallo od un serbatoio di eternit poggiati a terra)
e senza alcuna cura; in città invece troppi animali vengono rinchiusi nei
garage, al buio e senza nessun contatto umano, o confinati nei balconi
condannati a sopravvivere in spazi angusti. Speriamo che tali condanne, che
dimostrano una grande attenzione della Procura nissena per tali tipologie di
reati, inducano molti proprietari irresponsabili a cambiare immediatamente
le modalità di detenzione degli animali, essendo passibili di sanzioni
penali».

In questi mesi le Guardie eco-zoofile stanno conducendo altre indagini di
polizia giudiziaria sia per quanto riguarda i maltrattamenti animali, sia in
ordine agli illeciti venatori ed al bracconaggio. Le Guardie Giurate della
LIDA e del WWF rivestono la qualifica di Pubblici Ufficiali, agenti di
Polizia Amministrativa e, nei casi previsti, di agenti di Polizia
Giudiziaria; esse operano in base alle norme del testo unico di pubblica
sicurezza (T.U.L.P.S) e sono addette alla vigilanza zoofila e di tutela
ecologica: a tali Guardie, infatti, è attribuito il compito di informazione,
vigilanza e intervento per la tutela degli animali e dell'ambiente.



Allegati: foto di repertorio

Informazioni:
LIDA: 3342332583
WWF: 3495750285

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