comunicato LAV. PARLAMENTARI UE "LIBERANO" ALCUNI PRIMATI. LAV E COALIZIONE UE CONTRO LA VIVISEZIONE CHIEDONO DIVIETO USO DI PRIMATI PER ESPERIMENTI.

28/giu/2007 15.20.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

Comunicato stampa LAV

 

 

SPERIMENTAZIONEANIMALE: I PARLAMENTARI EUROPEI “LIBERANO” ALCUNI PRIMATI SULLE SCALINATEDEL PARLAMENTO UE.

LA LAV CON LA COALIZIONE EUROPEA CONTRO LA VIVISEZIONE PER L’INSERIMENTO DEL DIVIETO ALL’USO DEI PRIMATI NELLESPERIMENTAZIONI NEL TESTO DI REVISIONE DELLA DIR. UE 86/609.

 

Alcunideputati europei in rappresentanza di 11 Paesi della UE hanno inscenato ieri,27 giugno, la liberazione di simbolici primati, rinchiusi in gabbie di fronteal Parlamento Europeo, per sostenere la richiesta della “Coalizione Europea contro la vivisezione”di vietare l’uso nei laboratori dell’Unione Europea di questecreature senzienti e intelligenti, in occasione della prossima revisione dellaDirettiva 86/609 sulla sperimentazione animale.

 

Dopoventuno anni dall’emanazione della Direttiva 86/609 molte cose sonocambiate: è aumentata la sensibilità dei cittadini nei confronti degli animali,sono mutati alcuni ambiti di utilizzo di animali e sono stati fatti incredibiliprogressi per lo sviluppo e la diffusione di metodi alternativi.

 

Itempi sono maturi, quindi, per introdurre importanti modifiche in favore deglianimali. Una delle richieste avanzate dalle associazioni antivivisezionisteeuropee per quella che sarà la nuova Direttiva, è l’inserimento del bandoall’impiego dei primati non umani nella ricerca. Nell’UnioneEuropea, infatti, ogni anno vengono impiegati circa 10.000 primati non umaninella ricerca e nei test di prodotti, farmaci e vaccini soprattutto (Quarto rapporto sui dati statistici COM (2005)7).

 

Persensibilizzare i parlamentari europei eletti in Italia era presente, insiemealla LAV, il deputato europeo Guido Sacconi, del PSE, recente relatore delprogetto Reach con il quale ha avuto modo di approfondire il tema degliesperimenti sugli animali e l’applicazione dei metodi alternativi.L’On. Sacconi ha aperto la gabbia che rappresentava gli animaliutilizzati in Italia, quale metafora di una auspicata fine degli esperimenti suquesti animali nei Paesi della UE. 

 

Sulfronte nazionale, la LAV è impegnata in una campagna legata alla revisionedella Direttiva 86/609 con la quale chiede di incentivare l’impiego dimetodi alternativi con misure concrete attraverso un Piano Nazionale per iMetodi Alternativi: la petizione è in vigore fino a settembre 2008 ed èpossibile firmarla sul sito della LAV alla pagina http://www.infolav.org/lenostrecampagne/vivisezione/petizionevivisezione/.

 

Nell’ambito dellarevisione della direttiva sulla sperimentazione, la LAV chiede ai parlamentarieuropei di sostenere la dichiarazione scritta su bando degli esperimenti suiprimati non umani. sulla quale attualmente si stanno raccogliendo le firme nelParlamento Europeo: “con questadichiarazione scritta il Parlamento darà un significativo indirizzo politicoalla Commissione Europea e ai Governi degli Stati membri affinché nella nuovadirettiva sulla sperimentazione vengano banditi gli esperimenti sui primatiha dichiarato Roberta Bartocci responsabilevivisezione della LAV .

 

La CoalizioneEuropea contro la vivisezione è un coordinamento di 18 organizzazioni europeeimpegnate contro la sperimentazione animale. Ulteriori informazioni disponibilisu www.eceae.org.

 

Allegatefoto dell’iniziativa. Disponibili su richiesta in alta risoluzione.

 

 

28.06.2007

Ufficiostampa LAV 06.4461325 –339.1742586                                                                 www.lav.it

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl