Comunicato LAV. CANE "SFRATTATO" DA SINDACO DI AVEZZANO (L'AQUILA): TAR SOSPENDE ANCHE SECONDA ORDINANZA. LA LAV: IL SINDACO REVOCHI LE ORDINANZE.

04/lug/2007 17.00.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

Comunicato stampa LAV 4 LUGLIO 2007

 

CANE“SFRATTATO” DAL SINDACO-CACCIATORE DI AVEZZANO (L’AQUILA):CONTRO DI LUI UNA SECONDA ORDINANZA DI ACCALAPPIAMENTO IN CASA, OGGI SOSPESADAL TAR.

APPELLODELLA LAV: PERSECUZIONE IMMOTIVATA, IL SINDACO REVOCHI LE ORDINANZE.

 

Due ordinanze diallontanamento definitivo per il cane Briciola: il Sindaco di Avezzano vuoleaccalappiare un cane di proprietà ma la LAV chiede la revoca delle dueordinanze. Così la LAV intervienenella vicenda che vede come involontario protagonista Briciola, un cane (dimedia taglia) abbandonato ma felicemente adottato da una famiglia con unaadolescente, che vive in un appartamento (dotato di un giardino di 75 mq) adAvezzano (L’Aquila), oggetto di ben due ordinanze di allontanamentoemesse dal Sindaco-cacciatore Antonio Floris (AN), entrambe impugnate davantial TAR Abruzzo da parte dell’avvocato Elisabetta Ercole incaricato dallafamiglia di Briciola. Il TAR Abruzzo dopo aver accolto la richiesta disospensiva per la prima ordinanza (dicembre 2006), oggi ha emesso un decreto disospensiva anche per la seconda ordinanza, vista la documentazione allegata alricorso tra cui compare anche una relazione depositata dalla LAV Abruzzo, inattesa dell’udienza fissata per l’11 luglio p.v.

 

“Un’ordinanzacontingibile e urgente è per legge una statuizione straordinaria edeccezionale, da utilizzare per necessità urgenti, in materia di ordine esicurezza pubblica, sanità e igiene pubblica, dunque spropositata nel caso dispecie - spiega Carla Campanaro,dell’Ufficio Legale della LAV - Inoltre queste ordinanzecomportano un grave danno al benessere del cane e una grave restrizione della“proprietà privata” della famiglia. La prima ordinanza fu emessapochi mesi fa perché l’abbaiare di Briciola avrebbe disturbato la quietedi un vicino di casa, la seconda perché, secondo la Asl, non sarebbero staterispettate le norme sanitarie per la detenzione del cane nella proprietà dellafamiglia di Briciola, mentre i sopralluoghi svolti dalla LAV non hannoevidenziato problemi igienici, il cane risulta in perfetta salute e non è statosentito abbaiare. Simili questioni andrebbero risolte tra condomini, contolleranza e buonsenso, senza che ad esse il Primo cittadino dedichi tempo erisorse che potrebbero trovare impieghi ben più utili per la collettività”.

 

La LAV ricorda cheabbaiare è un diritto esistenziale del cane, riconosciuto anche da numerosesentenze; inoltre l’abbaiarenon può essere considerato disturbo della quiete (ex art. 659 c.p.) fintantoche le lamentele non siano avanzate da una pluralità indeterminata di persone:in sostanza non basta che il cane rechi disturbo a una sola persona.Incredibilmente, poi, la famiglia di Briciola si è vista imporre, con le dueordinanze del Sindaco, “la realizzazione di un’apposita area dovetenere il cane”, benché l’appartamento sia provvisto di un giardinodi 75 mq, “la realizzazione di una pavimentazione con determinatecaratteristiche, munita altresì di griglia di evacuazione delle acque luridecon fossa di contenimento e allaccio alla rete fognante” e “interventidi pulizia quotidiana dei luoghi ove staziona l’animale”. Premessoche la detenzione di un cane o di un gatto presuppone sempre il rispetto dellebasilari norme igieniche e delle normali regole di convivenza e di buonvicinato, la LAV si chiede quanti italiani possessori di cani abbiano in casaun giardino con la pavimentazione con le caratteristiche imposte a questafamiglia e quanti altri cani di Avezzano rischiano di essere accalappiati incasa.

 

4 luglio 2007

 

LAV Abruzzo:tel.328.2399024 - lav.abruzzo@infolav.org

Ufficio stampa LAV Sedenazionale 064461325 - 339.1742586 www.lav.it 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl