Canile Snt'Elpidio a Mare: ultimo atto di una triste vicenda

Canile Snt'Elpidio a Mare: ultimo atto di una triste vicenda Aggiornamento Canile di Santâ__elpidio aMare (AP) Vi giriamo la lettera pervenutaci dallanostra Resp.le della Sezione ANTA di Civitanova Marche come risposta ad unâ__ultimo atto di una triste vicendaâ__ Segreteria Nazionale ANTA onlus Via Aurelia Ovest, 182 Massa Tel. 329 2913524 Fax server 05846999840 www.antaonlus.org antaonlus@antaonlus.org NOTA diREPLICA (Vedi articolo Resto delCarlino qui sotto riportato) Il Presidente Brunoaveva previsto quanto sta accadendo, à stato buon profeta, sapeva che prima opoi chi ha idee strampalate le avrebbe fatte vedere, per conoscerebene le persone bisogna lasciarle parlare in modo che si presentino per comesono nella realtÃ, cosi à stato.

20/ago/2007 16.49.00 A.N.T.A. onlus Contatta l'autore

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Aggiornamento Canile di Sant’elpidio aMare (AP)

 

Vi giriamo la lettera pervenutaci dallanostra Resp.le della Sezione ANTA di Civitanova Marche come risposta ad un“ultimo atto di una triste vicenda”

 

 

Segreteria Nazionale ANTA onlus

Via Aurelia Ovest, 182 Massa

Tel. 329 2913524 Fax server 05846999840

www.antaonlus.org

antaonlus@antaonlus.org

 

NOTA diREPLICA

(Vedi articolo Resto delCarlino qui sotto riportato)

 

Il Presidente Brunoaveva previsto quanto sta accadendo, è stato buon profeta, sapeva che prima opoi chi ha idee strampalate  le avrebbe fatte vedere,  per conoscerebene le persone bisogna lasciarle parlare in modo che si presentino per comesono nella realtà, cosi è stato.

 

Nello specifico, ladifferenza tra l’ANTA è Pluto sta tutta nella dichiarazioni della suaresponsabile, LIDIA GOMEZ a cui è stato sequestrato il canile permaltrattamento e altri vari reati, canile che ha gestito per diversi anniportandolo ad un situazione di degrado, come in pochi altri posti si è visto..

 

L’entità dellepoche accorte dichiarazioni, apparse nel giornale, da lei rilasciate,evidenziano in maniera illuminante quanto è grande questa differenza… quelledichiarazioni sono assolutamente incongruenti tanto da apparire come se fosseuna piena confessione: la struttura avrebbe dovuto essere recintata per legge?Vero ma com’è che per gli anni che l’ha gestita non vi ha provvedutodirettamente lei, eppure il denaro non gli è certo mancato, visto i bilanci cheha presentato..

 

Forse avremo dovutoprovvedere noi a spendere non meno di 100.000€ per fare una recinzione che nonci avrebbero mai autorizzato, in un posto non recintabile ( visto che nei campicircostanti ci entrano per lavorare gli agricoltori)  per unastruttura  va’ smantellato entro pochi mesi? Poveri noi ma come si fa acredere in certe dichiarazioni?

 

Per chiudereriportiamo l’essenza della diversità tra la signora Gomez el’ANTA, leggiamo dalla sua dichiarazione che è preoccupata per: “l’enormenumero di cani che poco si adatterebbero al rifugio in costruzione”  eccoun’altra  diversità

 

Noi non professiamoenormi canili per un numero enorme di cani ma semplicemente crediamo che siapiù giusto avere una distribuzione diffusa di strutture nel territorio permeglio assolvere ai bisogni delle diverse realtà, puntando a far chiudere glistessi canili o a ridimensionarli nel più breve tempo possibile, attraversocampagne di vere sensibilizzazioni e sterilizzazioni che pratichiamo con inostri VETERINARI e in collaborazione con le ASL locali.

 

Le dichiarazionilette ci fanno temere per il futuro dei cani speriamo che i comuni non ricadanoancora nello stesso errore.. ma se mai ci fosse bisogno rimaniamo disponibiliad aiutare chiunque voglia intraprendere iniziative a favore dei cani, vere esenza finalità di lucro, ecco perché l’ANTA è diversa da tante Associazioni esoprattutto da Pluto.

 

Daniela Corsi. Presidente Sezione ANTA onlusCivitanova Marche 

 

 

 

 

 


Oggetto: Articolo : IL RESTO DELCARLINO FERMO 20/08/2007

 

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S.ELPIDIO A MARE L’ASSOCIAZIONE PLUTO E LE ULTIME VICENDE DEL CANILE

«Nessuno può permettersi di sospettare di noi»

 

 

— S.ELPIDIO A MARE —
NON C’E’ pace per i poveri cani ricoverati al canile di Sant'Elpidio a Mare. E' dei giorni scorsi l'oscura vicenda che ha visto coinvolti proprio gli ospiti del canile, ignoti hanno aperto le gabbie e hanno messo in pericolo la vita dei cani ma anche degli automobilisti che li hanno incontrati per strada. Si sentono ingiustamente chiamati in causa i volontari dell'associazione Pluto, da mesi ormai contrapposta all'Anta che gestisce attualmente il canile. E allora scrivono, con amarezza ma con convinzione: «Nessuno avrebbe dovuto permettersi di avanzare sospetti e far capire, anche se in maniera velata, la provenienza di tale turpe gesto: la diffamazione contro l’Associazione Pluto dunque continua. La realtà è solo la continua morte di animali che per anni erano riusciti a condurre un’esistenza tranquilla rinchiusi in un rifugio giudicato oggi fatiscente e pericoloso, ma nel quale nessuno aveva mai assistito a decessi esorbitanti o fughe di massa. Il canile Pluto sta morendo perché i suoi ospiti stanno morendo. Il canile Pluto deve essere spazzato via perché il terreno occupato sarà venduto. Non è a noi che giova tutta questa situazione di ristagno e di abusi su animali, chiunque poteva immaginare che il presidente dell’Anta avrebbe lanciato immediatamente accuse alla nostra associazione di quanto accaduto quella notte come nei giorni precedenti, tanto da avanzare illazioni nei nostri confronti anche su presunte morti di animali per avvelenamento per i quali era stato già richiesto, a tempo dovuto, dalla nostra Associazione in forma ufficiale al Servizio veterinario di competenza l’accertamento delle cause di decesso». I volontari di Pluto sottolineano la loro totale estraneità a gesti di boicottaggio e suggeriscono pure: «Qualsiasi vero responsabile e garante delle condizioni di detenzione di animali avrebbe dovuto immediatamente provvedere, con i soldi chiesti ai Comuni, 120.000 euro per i primi tre mesi con relativi aumenti successivi, ad innalzare una recinzione, d’altronde prevista per legge, a vera salvaguardia e tutela dei animali».

 

 

 

 

 

 

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