Comunicato Stampa: Mostra del Cucciolo a Carrara (MS)

Comunicato Stampa: Mostra del Cucciolo a Carrara (MS) Comunicato Stampa Ci risiamo …ritorna la tantoattesa Mostra del Cucciolo a Carrara (MS) il 20 e 21 ottobre a CarraraFiere…… L'ultima volta ancora loricordo è stato l'8 e il 9 Aprile 2006, anche allora come oggi siamo quidi nuovo a protestare contro una manifestazione di questo tipo, e anche alloraricordo che alcuni cuccioli acquistati sono morti dopo alcuni giorni ec'è chi ha anche sporto denuncia del fatto.

15/ott/2007 20.20.00 A.N.T.A. onlus Contatta l'autore

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Comunicato Stampa

 

Ci risiamo …ritorna la tantoattesa Mostra del Cucciolo a Carrara (MS) il 20 e 21 ottobre a CarraraFiere……

L’ultima volta ancora loricordo è stato l’8 e il 9 Aprile 2006, anche allora come oggi siamo quidi nuovo a protestare contro una manifestazione di questo tipo, e anche alloraricordo che alcuni cuccioli acquistati sono morti dopo alcuni giorni ec’è chi ha anche sporto denuncia del fatto.

 

Volevo accennare che gli organizzatoridi tali mostre sono stati più volte indagati dalle Forze dell’ordine e inmolti casi si sono riscontrati illeciti sia di tipo amministrativo, che penale,con indagini e sequestri come riportato in un articolo qui di seguito:

 

“Da Libero:

 

Sgominataassociazione criminale che importava cani dall'est per rivenderli alla fieradel cucciolo a Milano

Lunedí 09.10.2006

Sventata dalle Fiamme Gialle del comando provinciale dellaGuardia di Finanza di Bologna un’associazionecriminale che importava cani dall’Est, molti erano gravemente malati evenivano venduti illegalmente durante le manifestazioni espositivemeglio conosciute come fiere canine, per un girod’affari al momento pari a 60 milioni di euro.

Bloccata la Fiera del Cucciolo a Milano (1-3 novembre), l’appuntamento che ogni anno raccoglie migliaia divisitatori al Forum di Assago,da cui sono partiti i sospetti e le indagini relative a questa parte delmercato nero degli animali.

Sotto sequestro cinque allevamentidislocati tra la Lombardia e l’Emilia Romagna, perun’ottantina di cani ciascuno, in gran parte affetti da malattie moltogravi, peggiorate dalle pessime condizioni delle strutture che li ospitavano edal trasporto in massa. Gli animali sono ora nelle mani della giustizia chedopo averli fatti curare (i veterinari della Asl stanno provvedendogratuitamente alle cure e hanno l’obbligo di visitare ogni animale duevolte al giorno) si preoccuperà dell’affidamento a padroni responsabili ealle associazioni di volontariato. 

Sotto sequestro anche numerosissime confezioni di farmaci per uso veterinario scaduti,che venivano somministrate dagli stessi titolari degli allevamenti agli animaliin assenza delle previste prescrizioni mediche.

Al momento sono 18le persone denunciate per reati di falso, frode in commercio, contraffazione,maltrattamento e associazione a delinquere finalizzata alla illecitaimportazione di cuccioli di cane dai paesi dell’Europa dell’est ealla loro detenzione in strutture fatiscenti e non idoneealla ricezione degli animali, nonche’ all’esercizio abusivo dellaprofessione veterinaria: scoperti certificati di vaccinazione, di pedigree,microchip e registrazione all’anagrafe canina fasulli.”

 

Come associazione ci chiediamo quantoancora bisogna ignorare questi eventi e continuare ad accettare talimanifestazioni?

Possibile che nonostante i fattiriscontrati si autorizzino ancora a svolgere tali e presunte mostre, che talinon sono, visto che è stato dimostrato che i cuccioli vengono venduti e nonsono lì per fare bella mostra di sé?

 In genere dietro queste “mostre” sipromuovono vendite di cuccioli di tutte le razze e molto spesso businessmen nonqualificati assicurano la soddisfazione d’ogni richiesta in breve tempo.

Da dove vengono questi esemplari venduti aun prezzo più basso rispetto agli allevatori seri ed accreditati, come fosse unsupermercato?

I cuccioli “tutto compreso” vengono generalmenteda allevatori poco scrupolosi. Nella peggiore delle ipotesi (ed è purtroppo uncaso molto frequente) sono i cosiddetti “cuccioli dell’Est”,poiché sono di provenienza estera, da Paesi in cui vi sono problemi economici escarsa cultura cinofila: quicommercianti con pochi scrupoli si improvvisano allevatori e sfornano cucciolidi tutte le razze per il mercato deipaesi più ricchi, dove spesso l’animale si acquista anche per moda ocapriccio. Sono cani strappati alle madri troppo presto ad un età che la leggenon ne consente la vendita,(vedi Accordo Stato Regioni) non curati, alimentatimale, stipati in gabbie dove nascono a ciclo continuo cuccioli malati,rachitici e con turbe caratteriali. Questi sfortunati animali affrontanolunghissimi viaggi stivati sui camion. Il trasporto ha effetti deleterisull’integrità fisica del cucciolo ilquale, indebolito e spossato, si ammala molto più facilmente.Quelli che sopravvivono sono buttati sul mercato girando mezza Italia in mostree fiere itineranti, sballottati come veri e propri pacchi postali, oppurefiniscono esposti in vetrina da negozianti senza scrupoli. Sono venduti ecapita spesso che appena giunti a casa evidenzino malattie gravissime e nemuoiano, anche. Oppure, a causa della selezione sbagliata e/o dei traumisubiti, avranno gravi problemi comportamentali che indurranno spesso iproprietari ad abbandonarli o portarli nei canili.

 

L’Anta onlus allaluce di quanto sopra riportato è fermamente convinta  che questo tipo dimostre o fiere itineranti,  che non hanno niente a che fare conl’amore per gli animali,  non debbano più essere svolte, non solonella nostra Provincia, ma in tutta Italia. Per questo motivo chiediamo agliEnti preposti di non autorizzare che si svolga tale manifestazione sul loroterritori, come è già successo nei giorni scorsi a Livorno dove la Mostra nonha avuto luogo.

 

 

Sezione Massa CarraraANTA onlus 

Presidente CristinaBruschi

Via Aurelia Ovest, 182Massa

Tel. 329 2913524

www.antaonlus.org

massacarrara@antaonlus.org

 




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