Comunicato LAV. 30 ANNI DI CAMPAGNE LAV PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI, FESTEGGIATI OGGI A MILANO ALL'OPEN DAY PRESSO L'AGENZIA COOKIES.

26/ott/2007 11.20.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicatostampa 26 ottobre 2007

 

30 ANNI DI CAMPAGNE LAV PERI DIRITTI DEGLI ANIMALI, FESTEGGIATI OGGI A MILANO ALL’OPEN DAYORGANIZZATO PRESSO L’AGENZIA COOKIES.

BILANCI E PROGRAMMI LAV PER IL 2008.

 

Con una mostra dedicata alle principali campagnestampa della LAV, organizzata oggi a Milanopresso l’agenzia cOOkies (viaPiatti 9; ore 9-19), l’associazione animalistafesteggia i suoi 30 anni di azioni adifesa dei diritti degli animali. Tra le campagne esposte, ricorronoslogan storici come “All we need isLAV”, “TESTardi”e “Pietà” (campagneper l’abolizione della sperimentazione animale), “Cresceresti tuo figlio in prigione?”(messaggio per l’abolizione degli zoo), “Porcicomodi” (contro l’allevamento intensivo), e molte altreancora per l’abolizione del commercio di pellicce, dell’uso deglianimali nei circhi, contro i maltrattamenti, l’abbandono di animali e lacaccia, fino alle azioni di sensibilizzazione in favore diun’alimentazione priva di ingredienti animali.

 

L’agenziacOOkies, con il suo direttore creativo Massimo Guastini e il suo staff, in questianni ha contribuito ad espandere le attività di comunicazione della LAV,svolgendo un prezioso lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica,con grande competenza e professionalità, su temi dalle importanti implicazioniscientifiche, etiche, legislative, economiche e sociali.

 

L’open day organizzato oggi a Milano da LAV e cOOkies è stato l’occasione perripercorrere le principali tappe dei significativicambiamenti di cui la LAV è stata protagonista in questi anni di affermazione dei dirittidegli animali. Alcuni esempi: nel1977, anno di fondazione dell’associazione, in Italia la popolazione dicacciatori era superiore al doppio degli attuali circa 730mila; fino al 1977gli animali selvatici erano considerati resnullius (cose di nessuno) e anche se sottoposti a sevizie omaltrattamenti, la legge non prevedeva alcuna forma di tutela. Poi con le leggi968/77 e 157/92 sono stati elevati a “patrimonio indisponibile delloStato”. Fino ai primi anni '90 in Italia non esisteva una normativa cheregolasse l'uso di animali a fini sperimentali: chi voleva eseguire un esperimentopoteva anche prelevare un cane randagio dalla strada e sottoporlo a qualsiasi esperimento. Nel 1992il decreto legislativo 116 ha regolamentato la materia ponendo fine a unasituazione di anarchia, sebbene sia ancora da scardinare l'errore metodologicodi considerare utili per l'uomo le ricerche condotte su animali. 30 anni fa eraimpensabile trovare in commercio cosmetici non testati su animali, eraimpensabile portare i nostri figli ad assistere a un circo senza animali, eraimpensabile poter ordinare un pasto vegetariano o rivolgersi ad avvocatispecializzati in diritti degli animali.

Fino all'inizio degli anni '90 in Italia vigeva lapena di morte per i cani nei canili, abolita dalla legge 281/91 che hariconosciuto cani e gatti come animali d'affezione, promuovendo la correttaconvivenza uomo-animale. I responsabili di maltrattamenti agli animalipotevano, fino a pochi anni fa, estinguere il reato con una semplice oblazione,basti pensare che l’oggettodel reato non era la salute o l’integrità dell’animale, bensì ilsentimento di pietà, di compassione dell’uomo offeso, se presente, quandol’animale subiva crudeltà: dal 2004, grazie a una storica battagliacondotta dalla LAV, la legge 189 ha riformato il Codice penale e maltrattare unanimale è diventato un delitto per il quale è prevista la reclusione; con lastessa legge è stato colmato un grave vuoto normativo in materia dicombattimenti tra cani e competizioni non autorizzate.

 

“Inquesti 30 anni la LAV è stata protagonista di importanti rivendicazioni per idiritti degli animali e di trasformazioni tanto più complesse quanto più questeinvestono attività economiche, scientifiche o presunte tali, aspetti etici, normativi eculturali - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV - Oggi più di ierila LAV è un interlocutore conosciuto e riconosciuto in un quadro dove per laprima volta la Commissione Europea ha varato un Piano quinquennaled’attività sulla tutela degli animali e l’attuale Coalizione diGoverno ha inserito solo alcuni ma importanti punti per i diritti degli animalinel suo Programma, che sollecitiamo ad attuare. Ma il miglior modo perfesteggiare questi 30 anni di campagne di sensibilizzazione, è fare un bilanciodi questo percorso con lo sguardo rivolto ai prossimi programmi del2008.”

 

Tra iprogrammi LAV del 2008, figurano:

- latrasformazione in legge con sanzioni del Decreto interministeriale del marzo2006 che blocca le importazioni di pelli e prodotti di foca;

- l’attuazione del “Piano nazionale per idiritti degli animali” elaborato dalla stessa Associazione, e concorrerea far attuare il Piano d’azione UE 2006-2010 per il benessere e laprotezione degli animali;

- la promozione del Piano Nazionale per i MetodiAlternativi, contenente misure concrete a sostegno dei metodi di ricerca senzaanimali.

- L'implementazione dello Standard internazionale, inmateria di prodotti cosmetici, “Non Testato su Animali”, in vistadegli sviluppi legislativi: nel 2009 entrerà in vigore il bando per la maggiorparte dei test su animali a fini cosmetici ed entro il 2013 il bando saràtotale. Tuttavia, a causa degli adempimenti previsti dal Regolamento Reach,anche gli ingredienti cosmetici potrebbero essere testati su animali nonostanteil bando introdotto.

- L'impegno a seguire e promuovere, a livellonazionale ed Europeo, norme di tutela degli animali negli allevamentiintensivi, con particolare riferimento alla piena applicazione del bando dellegabbie di batterie per le galline ovaiole, previsto nel 2012.

- Proseguiranno le azioni di contrasto alla caccia inderoga e alle attività di “controllo” della fauna selvatica, nonchéla raccolta di firme a sostegno della Proposta di legge per l’abolizionedel diritto di caccia nei fondi privati.

- Proseguiranno le attività di contrasto a circhi ezoo, le azioni di sensibilizzazione contro il commercio di pellicce, nonché gli impegni per integrare la legge 281/91 (randagismo e tutela animalid'affezione) e per diffondere la cultura di un'alimentazione priva di ingredientianimali.

 

Milano, 26 ottobre 2007

Ufficio stampa LAV

tel. 06.4461325 - 329.0398535 - 339.1742586- ufficiostampa@lav.it  -  www.lav.it

 

Massimo Guastini:direttore ri-creativo cOOkiesadv.com 

via dei Piatti, 9 - 20123 Milano -tel. 02.87381993

 

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