Comunicato stampa LAV
ARMI SENZA CONTROLLI, LA LAV CHIEDETEST ALCOLIMETRICO GUIDA E RITIRO FUCILI PER I CACCIATORI: 35 MORTI E 37 FERITINELL’ULTIMA STAGIONE DI CACCIA
Fra le tragedie in casa e fuori dovute alle armi, laLAV ricorda che ci sono da annoverare anche quelle compiute con fucili dacaccia: solo nell’ultimo fine settimana si sono registrati due morti (inprovincia di Udine e Ancona) e quattro feriti (province di Pistoia, Grosseto,Nuoro, Matera, Brindisi) mentre il tragico bilancio dell’ultima stagionedi caccia è di ben 35 morti e 37 feriti (fonte: www.cacciailcacciatore.org), tra iquali tante persone sorprese dai pallini mentre passeggiavano o erano nelgiardino di casa. E la caccia, in rapporto ai cacciatori, fa più mortidegli incidenti sul lavoro, secondo i dati Eurispes.
La LAV chiede al Parlamento e ai Prefetti che vengadisposto il ritiro dei fucili quando non usati dai cacciatori, come avanzato dauna Proposta di legge, con loro deposito presso prefetture e forze di polizia,e che le guardie venatorie vengano munite di test alcolimetrici per poterfermare gli sparatori sotto effetto di vini, grappe o altre bevande alcoliche.Inoltre, la revoca della licenza di caccia e del porto d’armi dovrebbeessere la regola quando un cacciatore si rende colpevole di danni tanto gravi arrecatianche ad altre persone.
L’associazione,poi, invita i cittadini a firmare numerosi la petizione a sostegno dellaProposta di legge per l’abolizione dell’art. 842 del Codice civile,che garantisce l’accesso dei cacciatori ai terreni privati, anche senzail consenso del legittimo proprietario: la petizione si può firmare sulsito della LAV www.lav.it alla pagina http://www.infolav.org/lenostrecampagne/cacciaefauna/petizionecaccia/index.htm
5 novembre 2007
Ufficio stampa LAV 064461325 - 3391742586 www.lav.it