Comunicato LAV, Vivisezione aumenta in Europa (+3,2%): Commissione UE pubblica nuovi dati. La LAV: subito Piano nazionale sui metodi alternativi.

13/nov/2007 11.22.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 13 novembre 2007

 

VIVISEZIONE AUMENTA IN EUROPA (+ 3,2%): COMMISSIONE UE PUBBLICA NUOVIDATI SU ANIMALI UTILIZZATI A FINI SPERIMENTALI NEI 25 STATI MEMBRI.

LA LAV: INACCETTABILE AUMENTO, PERSINO PER TEST COSMETICI AL BANDO DAL2009. TRADITI PROPOSITI UE DI INCENTIVARE USO DI METODI SENZA ANIMALI, SUBITOIL PIANO NAZIONALE SUI METODI ALTERNATIVI. REVISIONE DIRETTIVA 86/609 E’OCCASIONE DI SVOLTA VERSO RICERCA ETICA E AFFIDABILE.  

 

Lo scorso 8novembre la Commissione Europea ha pubblicato il quinto rapporto sui datistatistici relativi al numero di animali utilizzati a fini sperimentali nell’anno2005 (tranne uno Stato che ha fornito dati del 2004), così come previstodalla Direttiva Europea 86/609, che stabilisce che questi dati debbano esserepubblicati almeno ogni tre anni. Gli ultimi dati erano infatti relativi al2002, con L’Unione Europea a 15 Paesi; quelli attuali fanno riferimento perla prima volta a 25 Stati Membri.   

 

“I buoni propositi dell’Unione Europea di incentivare ilricorso a metodi che non facciano uso di animali non si è tradotto inrealtà, anzi il numero di animali impiegati è addiritturaaumentato - dichiara Roberta Bartocci,responsabile LAV del Settore Vivisezione - In totale infatti sonostati impiegati 12,1 milioni dianimali considerando i 25 Stati Membri; 11.070.299 considerando gli stessi 15che avevano già fornito i dati nel rapporto precedente. Si registraquindi un aumento del 3,2%, pari cioèa 339.279 animali in più. L’apportodei nuovi Stati Membri è invece pari all’8,6% del totale. L’Italia,inoltre, è tra le posizioni alte della classifica: si trova cioèal quinto posto per numero di animali usati dopo Francia, Regno Unito, Germaniae Grecia. L’unico Stato Membro a non utilizzare animali a finisperimentali risulta essere Malta”.

 

“Ricordiamo l’impegno assunto dall’attualeMaggioranza di Governo a pagina 153 del proprio programma, in favore dellaprogressiva abolizione della sperimentazione animale e della promozione dimetodi alternativi - dichiara GianlucaFelicetti, presidente LAV - Sollecitiamo, dunque, il varo urgentedel Piano Nazionale per la progressiva abolizione dei test su animali, la promozione deimetodi alternativi e il varo dell’Istituto Italiano per i MetodiAlternativi collegato ai Ministeri della Salute e della Ricerca, temi sui qualila LAV ha da tempo avanzato delle proposte”.

 

Tra le varie specie impiegate, sono stati utilizzati: 24.119cani, 312.681 conigli, 649.183 uccelli, 10.449 primati, il cui numero èaumentato del 5%. Aumenta anche il numero di mammiferi impiegati, inparticolare tra furetti, conigli e topi.

 

Inoltre perciò che riguarda gli usi,sono 231.613 gli animali utilizzati in test di tossicità, tra cui 841cani. Come nel 2002, non è stata impiegata alcuna grande scimmia, fattoche rende plausibile l’impegno a bandire dagli esperimenti almeno questespecie (gorilla, scimpanzé, orang utan).

 

Sconcertante è invece l’aumento del 107% di animali per usoin test a fini cosmetici, dovuto soprattutto alla Francia (5,571 animali).

 

“Questo dato è davvero allarmante - prosegue Roberta Bartocci - considerato il divieto di test cosmetici su animali con inizio dal 2009 per isingoli ingredienti e il bando totale dell’uso di animali a finicosmetici fissato al 2013, che potrebbe rischiare di essere ulteriormenteprorogato a tutto danno degli animali e senza alcuna utilità onecessità per la sicurezza dei consumatori”.

 

La DirettivaEuropea 86/609 sta attraversando attualmente un processo di revisione cheporterà alla proposta di un nuovo testo nei prossimi mesi. La LAV auspicache i dati pubblicati nel quinto Rapporto siano di monito agli Stati Membri percercare di attuare azioni concrete a favore dei metodi sostitutivi nel nuovotesto di Direttiva.

 

Lacomunità scientifica guarda infatti con sempre maggiore diffidenza allasperimentazione animale e i cittadini europei sono sensibili al tema, comedimostrato lo scorso anno dai dati della consultazione pubblicasull’argomento su iniziativa della Commissione. Inoltre, la ricercanell’ambito di metodi di sperimentazione efficaci e non cruenti staavanzando rapidamente, rendendo l’uso degli animali a fini sperimentaliuna pratica sempre più obsoleta e ingiustificabile.

 

La LAV invitai cittadini italiani a sottoscrivere numerosi la petizionenazionale (disponibile fino al mese di settembre 2008 su www.lav.italla sezione Le nostre campagne/Vivisezione)che prevede alcune misure per incentivare l’impiego di metodialternativi, a favore di una ricerca eticamente sostenibile e scientificamenteaffidabile.

 

Segue grafico (Categoria di animali utilizzati afini sperimentali dagli Stati Membri, in percentuale) e tabella (Numero animali impiegati dagliStati Membri, 2005).

 

13.11.2007

UfficioStampa LAV 064461325 – 3391742586  www.infolav.org

 

 

 

 

 

 

 

Numero di Animali impiegati da ogni Stato Membro nel 2005 in ordine decrescente

 

 

 

 

 

Paese

No. di animali

Percentuale

1

Francia

2325398

19,19

2

Regno Unito

1874207

15,47

3

Germania

1822424

15,04

4

Grecia

926092

7,64

5

Italia

896966

7,4

6

Belgio

718976

5,93

7

Spagna

595597

4,92

8

Olanda

531199

4,38

9

Svezia

505681

4,17

10

Danimarca

365940

3,02

11

Polonia

358829

2,96

12

Repubblica Ceca

330933

2,73

13

Ungheria

297209

2,45

14

Finlandia

256826

2,12

15

Austria

167312

1,38

16

Portogallo

41621

0,34

17

Irlanda

37940

0,3

18

Slovacchia

23369

0,19

19

Lettonia

13319

0,11

20

Slovenia

11991

0,1

21

Lituania

5767

0,05

22

Estonia

4900

0,04

23

Lussemburgo

4120

0,03

24

Cipro

967

0,01

25

Malta

0

0

 

Total

12117583

100

 

 

 

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