SIMONE RIGHI E LA SPAGNA DEI “DIRITTI UMANI”:
IL CANILE HA UCCISO I SUOI 3 CANI,
LA POLIZIA LO HA SELVAGGIAMENTE PICCHIATO,
E LUI RIMANE IN CARCERE PER AVER MANIFESTATO IL SUO DOLORE !!!
Foto: pestaggio di Simone Righi, di seguito arrestato (Cadiz, 7 ottobre 2007)
La famiglia e la fidanzata non hanno disponibilità economiche per poter procedere al pagamento della
ingente cauzione fissata dal Giudice in 9.000,00 Euro.
L’assurda vicenda è stata divulgata dalla Rai (TG2 e Rai Regione Emilia Romagna) nonché da alcuni media
locali emiliani. Si osserva però che da parte di molti media non vi sia interesse nel segnalare questa palese
ingiustizia, che per un nostro connazionale è diventata un incubo. Lo stesso incubo che potrebbe essere
vissuto da altri italiani che dovessero decidere di lasciare il proprio cane in una pensione-canile spagnola.
In Spagna e’ infatti frequente il divieto di accesso ai cani in esercizi pubblici, nonché la pratica dell’uccisione
di animali domestici è ancora purtroppo permessa ed i controlli in generale su animali lasciati in alloggi o
canili non sono assolutamente accurati.
L’Associazione Dogwelcome per i diritti degli animali e di chi conduce un animale domestico,
che già da metà ottobre aveva istituito una raccolta fondi per poter aiutare la coppia a pagare le spese legali,
chiede aiuto affinché Simone possa tornare in libertà (www.dogwelcome.it/spagna2007.html).
Ringraziamo chi sino ad ora ha disposto o sta disponendo bonifici in aiuto di Simone ed in particolare
"Insieme con l'Unione" Senato, il Comitato per gli Italiani all’Estero, il gruppo Margherita e la recente raccolta
fondi attuata alla Camera.
Non dimentichiamoci che il Canile di Cadiz e’ stato denunciato !
La denuncia per maltrattamento animali di cui all’art. 337 del Codice Penale spagnolo, procedimento già
aperto avanti il Giudice Istruttore n° 2 di Puerto Real, vede come imputati il veterinario del canile (a tal
proposito il Collegio dei Veterinari ha già aperto un’inchiesta nei suoi confronti intentandone la radiazione
dall'Albo Professionale), il proprietario del terreno e della installazione, il direttore del canile e due
dipendenti.
ALL'AMBASCIATORE ITALIANO IN SPAGNA, SIG. PASQUALE TERRACCIANO, AL PRIMO
SEGRETARIO ALL’AMBASCIATA D'ITALIA A MADRID, SIG. PAOLO EMANUELE ROZO SORDINI,
AL VICE-CONSOLE, SIG. GIORGIO BISCHERI, AL CONSOLE ONORARIO A SIVIGLIA
COMPETENTE PER L’AREA DI CADICE, SIG. JOSÉ CARLOS BERDEJO, AL VICEPRESIDENTE DELLA
COMMISSIONE EUROPEA, SIG. FRANCO FRATTINI, NONCHÉ ALLE AUTORITÀ TUTTE,
CHIEDIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE VENGA EFFETTUATO AL PIU’ PRESTO IL PAGAMENTO
DELLA CAUZIONE.
Simone Righi è affetto da una patologia tumorale e si teme per la sua incolumità.
Si ricorda che per avere protestato per l’uccisione dei suoi cani durante una manifestazione
pacifica a Cadiz alla quale hanno partecipato oltre 2000 persone Simone Righi è stato
malmenato e condotto in carcere, dove è rinchiuso da 45 giorni, senza che vi siano accuse reali
nei suoi confronti. L’unica “accusa”, rilasciata dal guardaspalla della Sindachessa di Cadiz
Teofila Martinez, è quella di “avere avuto l’impressione che Simone Righi volesse aggredire” la
Martinez.
Un’ “impressione” che sta costando molto cara al nostro connazionale, che rischia una pena
sino ai 6 anni di reclusione.
Ass. Dogwelcome per i diritti degli animali e di chi conduce un animale domestico - www.dogwelcome.it
Dr. Susanna Chiesa - Legale portavoce di Simone Righi ed Angela Giovanna Fiori in Italia