Comunicato 7 dicembre 2007 Associazione Dogwelcome

08/dic/2007 00.49.00 Associazione Dogwelcome Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L’ASSOCIAZIONE DOGWELCOME E SUSANNA CHIESA SONO FELICI DI ANNUNCIARE

CHE SIMONE RIGHI E’ USCITO DAL CARCERE OGGI POMERIGGIO

 

RINCHIUSO IN SPAGNA DA 2 MESI ESATTI,

A SEGUITO DELL’ACCOGLIMENTO DI RICHIESTA DI ABBASSARE L'IMPORTO DELLA CAUZIONE,

SIMONE RIGHI E' LIBERO IN ATTESA DI GIUDIZIO

IL 4 DICEMBRE L’ACCOGLIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE

 

A Simone Righi (tra l'altro affetto da una patologia tumorale) era stato richiesto il pagamento di una

cauzione per il rilascio dissimile da quella imposta alla ragazza spagnola che, assieme a lui, era stata

arrestata il 7 ottobre con le medesime accuse. Isabel, dietro pagamento di 3.000,00 euro, era uscita dal

carcere pochi giorni dopo l'arresto, Simone Righi è invece rimasto in carcere per lungo tempo. Molto piu’

tardi e’ stata accolta la richiesta di scarcerazione dietro pagamento di cauzione che ammontava a ben

9.000,00 euro, cifra di cui il Righi non disponeva.

Il Giudice del Tribunale di Cadiz, a seguito della richiesta fattagli pervenire dal legale che assiste Righi in

Spagna, il quale chiedeva un'uniformità di trattamento per gli imputati, ha concesso un abbassamento della

cauzione, portandola alla stessa cifra richiesta per la ragazza spagnola.

La raccolta fondi in favore di Simone è in atto sin da metà ottobre, così che oggi il nostro connazionale,

grazie alle donazioni, è potuto tornare a respirare fuori dal carcere.

 

La paradossale vicenda è stata divulgata dalla Rai (TG2 e Rai Regione Emilia Romagna) nonché da alcuni

media. Il 5 dicembre la Sig.ra Fiori ha partecipato alla trasmissione televisiva “Piazza Grande” condotta da

Giancarlo Magalli. Va osservata, in generale, una mancanza di interesse nel segnalare questa palese

ingiustizia, che per un nostro connazionale è diventata un incubo. Lo stesso incubo che potrebbe essere

vissuto da altri italiani che dovessero decidere di lasciare il proprio cane in una pensione-canile spagnola.

In Spagna e’ infatti frequente il divieto di accesso ai cani in esercizi pubblici e la pratica dell’uccisione di

animali domestici è ancora purtroppo permessa, I controlli in generale su animali lasciati in alloggi o canili

non sono assolutamente accurati.

L’Associazione Dogwelcome per i diritti degli animali e di chi conduce un animale domestico che, appena

venuta a conoscenza dei fatti, ha costituito il “Comitato per la Liberazione di Simone”, esprime grande

soddisfazione per la decisione del giudice.

 

LA STORIA IN BREVE

Simone Righi, imputato per “disordine pubblico”, “resistenza a pubblico ufficiale”, nonché “attentato alle

istituzioni” per avere manifestato a Cadiz, insieme a 2000 persone, durante una manifestazione

regolarmente autorizzata contro il canile Lager di Puerto Real, sebbene l'unica formale “accusa”,

rilasciata dal guardaspalla della Sindachessa di Cadiz Teofila Martinez, è quella di “avere avuto

l’impressione che Simone Righi volesse aggredire” la Martinez.

Nel canile lager di Puerto Real i 3 cani del Righi affidati in regime di pensione sono stati uccisi in maniera

atroce perché confusi con i cani catturati dalle strade, animali che sino a poco tempo fa subivano la stessa

sorte. Evidentemente Simone poteva dare fastidio a qualcuno essendo testimone diretto dei fatti.

Ma la giustizia sta seguendo il proprio corso: il canile lager contro il quale Simone, insieme alla sua

compagna, ha sporto denuncia, è stato chiuso ed il veterinario e’ stato sospeso dalla professione.

 

UN DOVEROSO RINGRAZIAMENTO A CHI SINO AD ORA HA DATO IL PROPRIO CONTRIBUTO IN

AIUTO DI SIMONE:

il senatore Mauro Bulgarelli, Marcello Saponaro (Consigliere Regionale Regione Lombardia), il Ministro

Plenipotenziario Bernardini (Consigliere Diplomatico del Ministro Pecoraro Scanio), l’onorevole Marco

Zacchera, Secondo Protocollo (Associazione umanitaria di informazione e di cooperazione internazionale),

Pietro Mariani (deputato del COM.IT.ES di Madrid), Sergio Barbanti (Console Generale a Madrid), Ivana

Spagna (cantante), Luciano Neri, Brigitte Bardot, Diego Costa (giornalista), Insieme con l’Unione Senato.

Ora non resta ora che seguire l'iter giudiziario, con la speranza che il Giudice decida di archiviare la pratica

(ancora in fase istruttoria), così accogliendo le prove che dimostrano l'innocenza di Righi, il quale rischia sino

a 6 anni di reclusione.

 

Dr. Susanna Chiesa

Legale portavoce di Simone Righi ed Angelagiovanna Fiori in Italia (susannachiesa@libero.it / 339 8738493)

Ass. Dogwelcome per i diritti degli animali e di chi conduce un animale domestico

(info@dogwelcome.it / 339 1344014)

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl