Comunicato LAV. SACRIFICIO DI MONTONI PER LA FESTA MUSSULMANA DI EID EL KEBIR. LAV: STRAGE DI ANIMALI, ILLEGALE FUORI DAI MACELLI. ALLERTA A PREFETTI, POLIZIE E ASL.

"Abbiamo chiesto a Prefetti, forze di polizia e Asl diallertarsi per evitare il più possibile sgozzamenti illegali che potrannoessere la normalità in case, garage, giardini - ha detto Gianluca Felicetti, presidente della LAV- La normativa imponeinfatti che la macellazione rituale, senza stordimento, anche se per consumofamiliare, possa essere eseguita solamente nei macelli, e in particolare inquelli specificatamente autorizzati, 139 secondo i dati aggiornati delMinistero della Salute, presenti in tutte le Regioni ad esclusione di Liguria,Friuli, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria dove quindi laricorrenza non potrà essere celebrata se non con carni provenienti da altrezone".

18/dic/2007 05.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicatostampa LAV

 

SACRIFICIO DI MONTONI PER LA FESTA MUSSULMANA DIEID EL KEBIR CHE SI CELEBRA FRA MERCOLEDI’ E GIOVEDI’.

 LA LAV: “UNA STRAGE DI ANIMALI,ILLEGALE SE CONDOTTA FUORI DAI MACELLI AUTORIZZATI. CHIEDIAMO ALLERTA APREFETTI, POLIZIE E ASL”

 

Per la festa mussulmanadi Eid el Kebir vengono uccisi montoni, pecore o capre. Tale ricorrenza, acadenza variabile, quest’anno si svolgerà fra mercoledì 19 e giovedì 20dicembre, molto vicina al Natale cristiano per le cui tavole vengono uccisicentinaia di migliaia di altri animali.

 

“Abbiamo chiesto a Prefetti, forze di polizia e Asl diallertarsi per evitare il più possibile sgozzamenti illegali che potrannoessere la normalità in case, garage, giardini – ha detto Gianluca Felicetti, presidente della LAVLa normativa imponeinfatti che la macellazione rituale, senza stordimento, anche se per consumofamiliare, possa essere eseguita solamente nei macelli, e in particolare inquelli specificatamente autorizzati, 139 secondo i dati aggiornati delMinistero della Salute, presenti in tutte le Regioni ad esclusione di Liguria,Friuli, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria dove quindi laricorrenza non potrà essere celebrata se non con carni provenienti da altrezone”.

 

“Invitiamo comunque tutti i credenti mussulmani cosìcome quelli cristiani a pensare di diventare vegetariani e tutti i cittadiniche dovessero avere notizia o essere testimoni di uccisioni improvvisate, a chiamare immediatamenteil numero di qualsiasi forza di polizia per un pronto intervento – ha concluso il Presidente della LAVAl Parlamento e al Governo,benché la LAV sia contro tutte le macellazionidi animali, chiediamo di seguire l’esempio normativo di Paesi comeSvizzera, Svezia, alcune regioni dell’Austria e la Malesia, Paese questo astragrande maggioranza mussulmana, che non permettono la macellazione senzastordimento, ritenendo preminente la pur relativa protezione degli animali suprecetti religiosi confliggenti con la morale pubblica”.

 

                   Seguonoriferimenti legislativi relativi alla macellazione rituale.

                       

18.12.2006

                    Ufficiostampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

 

 

RIFERIMENTI LEGISLATIVI

-L’uccisione dianimali con macellazione rituale, ai sensi dell’articolo 2 comma 1 lettera h) e dell’articolo 5comma 2 del Decreto Legislativo 333 del 1998 deve avvenire solo inmacelli autorizzati all’effettuazione della macellazione rituale, conesclusione assoluta – a prescindere dal consumo familiare o a finicommerciali – della possibilità di procedere al di fuori di questiimpianti dove, ai sensi dell’articolo 9comma 2 del Decreto Legislativo citato, la macellazione è permessasolo per consumo familiare ma con stordimento obbligatorio per le specie ovinae caprina e, quindi, non per la macellazione rituale.

-L’articolo 20 del Decreto Legislativo 286 del1994 prevede che chiunque proceda alla macellazione degli animali,al sezionamento o al deposito delle carni in stabilimenti non riconosciuti onon autorizzati è punito con la pena dell’arresto fino a due anni o conl’ammenda fino a 60mila euro.

-L’articolo 544 bis del Codice penale sanzionacon la reclusione da tre a diciotto mesi chi cagiona la morte di un animale percrudeltà o senza necessità, al di fuori delle leggi speciali sulla macellazione.

 

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