Comunicato LAV. NATALE, LAV PROPONE MENU VEGETARIANO: SCELTA ETICA E SANATA. LE RICETTE.

19/dic/2007 04.20.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 19.12.2007

 

NATALE,LA LAV PROPONE UN MENU VEGETARIANO: SCELTA ETICA E SANA PER SALVARE MILIONI DIVITE, UMANE E ANIMALI

 

Anche quest’anno laLAV propone un menu gustoso e nutriente, ma alternativo alle tradizionalitavole imbandite con pesce, agnello, capretto, maiale o altri animali: orzotto con castagne e foglie difinocchio, lasagnetta con porri e piselli, mattonella di legumi bianchi efunghi porcini, tempura di cavolfiori misti in pastella di ceci, dessert cocco ciock (seguetesto ricette). Questele proposte della LAV per un Natale etico e di pace con tutti i viventi, senza ilsacrificio di animali, tradizionalmente in aumento nel mese di dicembre, incontraddizione con una festività religiosa che ci vorrebbe tutti più buoni egenerosi.

 

Chisceglie un’alimentazione vegetariana - il 9,5% degliitaliani, secondo l’ultimo censimento AC Nielsen - ogni anno risparmia torture e morte almeno a 20animali, guadagnandoci anche in salute.

Secondo i dati Istatrelativi ai mesi compresi tra gennaio esettembre del 2007 si è registrato un aumento dell’3,2% delle macellazioni di ovicaprini rispettoallo stesso periodo dell’anno precedente e il dato si confermanell’importazione di animali vivi: +9,7% di ovini e unallarmante + 63,8% di caprini nei mesi da gennaio a luglio 2007,rispetto all’anno precedente.

 

Nello stesso periodopreso in esame (gennaio-settembre 2007) si registra anche un incremento dell’1,8% delle macellazioni di suini rispetto allo stessoperiodo dell’anno precedente e si conferma il dato dell’importazione di maiali vivi: più 16,4%, neimesi da gennaio a luglio 2007 rispetto all’anno precedente, con unincremento del 4,6% registrato dall’importazione di carni suine giàmacellate. (Istat).

 

Nel 2007 è ripreso ancheil consumo di pollo e tacchino, con un incremento delle importazioni del 17,4%(gennaio-luglio 2007), e del 19;4% delle macellazioni (gennaio-settembre 2007)confermando la tendenza del 2006, a testimonianza dell’ormai svanitapaura dell’influenza aviaria. (Istat)

Questi dati sarannopurtroppo confermati nel mese in corso, visto che le carni di questi animalisono le tradizionali protagoniste della tavola delle feste.

 

Nuovo ma allarmante,invece, il dato sulle carni di bufalo, in forte ripresa dopo la crisi del 2006in seguito all’allarme diossina negli allevamenti del Sud d’Italia:nei primi nove mesi del 2007 si è registrato un incremento delle macellazionidel 339,4%, rispetto all’anno precedente, confermando la forte spinta alconsumo di questo tipo di carne, incoraggiato dagli allevatori di bufale per laproduzione della mozzarella, per poter sfruttare le bufale a “finecarriera” e i vitelli maschi, i bufalini che altrimenti venivano lasciatimorire di fame perché di nessun valore economico. (fonte: Istat)

 

Gli acquisti domestici diprodotti ittici, nel 2006, hanno inveceraggiunto le 455.571 tonnellate: ogni famiglia ha mediamente acquistato 20,9 kgdi prodotti ittici, +3,9% rispetto al 2005. La spesa sostenuta ha oltrepassatoi 199 euro per famiglia (Ismea).

 

Questo lo scenarioitaliano, mentre nei Paesi industrializzatiogni anno circa 17 miliardi di animali terrestri (ad esclusione,quindi, di quelli acquatici) vengono uccisiper l’alimentazione umana, senza alcuna reale necessità, maesclusivamente per assecondare un’abitudine culturale e per sfamare solole popolazioni “ricche” che pensano ad ingrassare gli animalicontinuando così a sottrarre utili risorse al Sud del mondo. Con il raccoltoottenuto da un appezzamento di terra necessario a nutrire 1 persona onnivorapotrebbero essere nutriti 20 vegetariani, mentre da un terreno coltivato a soiasi ottiene 30 volte il quantitativo di proteine che si otterrebbe se ilraccolto del terreno venisse destinato all’alimentazione di animaliallevati per la loro carne.

 

Non è un caso che dal Congresso internazionale di SlowFood, tenutosi in Messico lo scorso novembre, sia uscita la proposta‘Meno bistecche, più giustizia’,  tesa a diminuire ladisparità tra Nord e Sud del mondo, che produce cereali per nutrire gli animalidestinati all’alimentazione umana di quel 20%  di abitanti delPianeta che detiene la larga maggioranza delle risorse complessive, condannandoalla malnutrizione il restante 80% della popolazione mondiale”,commenta Roberta Bartocci, responsabile LAVsettore Vegetarismo.

 

La LAVricorda, inoltre, che verdura, frutta, legumie cereali sono ricchi di importanti principi nutritivi: pomodori,peperoni e carote sono ricchi di vitamina C e A, fondamentali per la salutedella pelle e per mantenere una buona vista. Gli oli vegetali, i semi digirasole e i peperoni contengono un elevato contenuto di vitamina E,dall’azione antiossidante. I vegetali a foglia verde, come insalate espinaci, sono ricchi di ferro e calcio, ma anche vitamina A e del gruppo B, e,come la frutta, contengono preziosi sali minerali.  I cereali sono allabase dell’alimentazione umana e i legumi sono ricchi di proteine e ferro,il cui assorbimento è aumentato se abbinati a cibi ricci di vitamina C, econtengono inoltre amido, ovvero carboidrati, indispensabili per fornirel’energia necessaria affinché l’organismo utilizzi al meglio leproteine dei legumi senza affaticare reni e fegato.

L’alimentazionevegetariana è adatta a tutte le fasce di età e di attività, e protegge danumerose malattie (patologie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro, ecc.)causate direttamente o indirettamente dal consumo di carne e grassi animali.

 

Seguono  ricette menu di Natale LAV

 

19.12.2007

Ufficio stampa LAV Onlus 06.4461325 – 339.1742586           –329.0398535                                   www.lav.it

 

 

MENU DI NATALE

Proposto dalla LAV www.lav.it

 

(N.B.ingredienti per 6 persone)

 

Primi

 

Orzottocon castagne e foglie di finocchio

Ingredienti:2 tazze di orzo mondo, circa 20 castagne, un ciuffo abbondante di foglie difinocchio, salsa di soia, 1 spicchio d’aglio, peperoncino, olioextravergine di oliva, sale e pepe, 1 bicchiere di vino bianco secco, (panna disoia facoltativamente).

 

Dopo aver lasciato inammollo l’orzo per una notte, lessarlo in abbondante acqua salata (ildoppio del suo volume circa). Lessare le castagne per circa 10/15 minuti ,scolarle, pelarle e tagliarle a pezzettini. Far soffriggere in una padellal’aglio schiacciato o tritato con il peperoncino e mezzo bicchiere diolio. Quando l’aglio è biondo aggiungere le castagne e 2/3 cucchiai disalsa di soia; mescolare, lasciar cuocere per 1 minuto a fuoco vivo eaggiungere le foglie di finocchio tagliuzzate. Lasciar appassire; versare ilvino, far evaporare e spegnere. Versare nella padella l’orzo e mescolareamalgamando bene, eventualmente aggiungendo della panna di soia per renderetutto più omogeneo.

 

 

Lasagnettacon porri e piselli

Ingredienti:300 gr di pasta per lasagne senza uova, 200 g di piselli surgelati, 1 cipollabianca, peperoncino, dado vegetale, due manciate di funghi secchi, 3 porri dimedie dimensioni, olio extra vergine di oliva, 500g di latte di soia, 50 g difarina, 30 g di margarina non idrogenata o burro di soia, sale, pepe.

 

Preparare la besciamella:scaldare il latte di soia in un pentolino; in un’altro sciogliere lamargarina a fuoco basso e  aggiungere la farina amalgamando bene. Versareil latte scaldato poco per volta sempre girando, aggiungere un pizzico di nocemoscata grattugiata, sale e pepe e spegnere il fuoco.

Cuocere le verdure.Sminuzzare la cipolla e metterla in un pentolino con 2 cucchiai di olio e ilpeperoncino. Quando la cipolla è bionda, spegnere e lasciar freddare. Versare ipiselli, coprirli con acqua e cuocere a fuoco moderato fino a cottura. In unapadella versare i porri puliti e tagliati a rondelle con un bicchiere di acqua.Coprire e lasciar appassire eventualmente aggiungendo acqua se evapora. Quandosaranno appassiti salare, pepare, versare due cucchiai di olio e saltare per unpaio di minuti.

Mettere a bagno i funghiin acqua calda per qualche minuto, scolarli, sminuzzarli e saltarli in padellacon olio, aglio e peperoncino.

 

Lessare la pasta inabbondante acqua salata e scolare. Ungere una teglia di medie dimensioni ecospargere il fondo con un velo di pangrattato. Disporre uno strato di pasta,qualche cucchiaio di besciamella, piselli, funghi, porri e coprire con altrapasta andando avanti fino ad esaurimento ingredienti. Infornare  200 gradifinché non compare la crosticina dorata in superficie.

 

 

 

Secondi e contorni

 

Mattonelladi legumi bianchi e funghi porcini

Ingredienti:2 tazze grandi difagioli bianchi lessati (cannellini o qualsiasi altro tipo), due manciate difunghi porcini secchi, 1 spicchio di aglio, 1 rametto di rosmarino,peperoncino, sale, pepe, olio extravergine di oliva.

Condire i fagioli conolio, sale e pepe. Mettere a bagno i funghi in acqua calda per qualche minuto,scolarli, sminuzzarli e saltarli in padella con olio, aglio e peperoncino.

Usare delle forminequadrate o rettangolari per preparare ogni porzione (vanno bene anche le tegliein alluminio piccole): ungerle con poco olio, disporre un pezzo del rametto dirosmarino sul fondo, uno strato di funghi e riempire tutto con i fagioli,compattando un pochino con una paletta. Attendere un paio di minuti e poisformare la mattonella sul piatto di portata.

 

 

Tempuradi cavolfiori misti in pastella di ceci

Ingredienti:1 tazza di farina di ceci, tre cavolfiori piccoli misti (bianco, siciliano,romanesco ad esempio), olio extra vergine di oliva, sale, pepe, acqua, olio perfriggere.

 

Mondare i cavolfiori elessarli in acqua salata. Scolare e lasciar intiepidire.

Stemperare energicamentela farina di ceci con l’acqua fino ad ottenere una consistenza cremosapiuttosto liquida, agitando bene con una frusta ed eliminando con un cucchiaiola schiuma che si forma in superficie; salare e lasciar riposare unamezz’ora.

Far scaldare abbondante olioper friggere in una padella; versare i cavolfiori man mano nella ciotola con lapastella finché non ne sono ben ricoperti e buttarli uno per unonell’olio bollente. Friggere entrambi i lati, scolare, disporre su unpiatto e servire.

Possono essere accompagnatiottimamente da finocchi gratinati.

 

 

Cocco Ciock 

Ingredienti: 200 g di farina dicocco; 200 g di biscotti secchi tipo Oro Saiwa; 200 g di zucchero bianco; 200 gdi cioccolato fondente in tavoletta; 200 ml di panna da montare di soja

 

Frullare i biscotti con un mixer fino ad ottenerne una polvere,aggiungerli in una terrina con lo zucchero, la panna e la farina di cocco,mescolare bene per amalgamare il tutto; sciogliere nel frattempo la cioccolataspezzata in tocchetti a bagnomaria con un dito d’acqua per evitare che siattacchi. Stendere l’impasto su una teglia o tortiera aiutandosi con uncucchiaio, completare la preparazione stendendo  la cioccolata fondentefusa. Lasciar riposare in frigo per due ore.

 

LAV Onlus www.lav.it

 

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