Le Happy End Story di Animali Persi e Ritrovati/Giorgio

21/dic/2007 16.30.00 Raffaela Millonig - Animali Persi e Ritrovati Contatta l'autore

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Happy End, Happy End, Happy End!

Col tempo la nostra Associazione si e' fatta apprezzare per le storie a lieto fine alle quali ha potuto contribuire nel corso degli anni.
L'8 dicembre scorso e' finalmente venuto il momento di riprenderne la pubblicazione. Ogni giorno una, fino alla fine di questo anno!
Chi fosse interessato a regalare a sua volta la raccolta delle prime 60 storie che abbiamo pubblicato, puo' riceverle in omaggio
a fronte di una donazione minima di 16,00 Euro (spese postali incluse).
Per istruzioni andare a questo link:

http://www.animalipersieritrovati.org/donazioni/donazione.aspx

Auguri a tutti e buona lettura!

Raffaela Millonig & Il Team di Animali Persi e Ritrovati
www.animalipersieritrovati.org
www.aper.info



Credete ai miracoli? Leggete!
Non credete ai miracoli? Leggete lo stesso!
Questa storia Vi sara' comunque di aiuto!

 

Vogliamo raccontarla a poche ore dal ritrovamento di Giorgio, quando  finalmente mio marito ed io abbiamo smesso di tremare, piangere e sbaciucchiarci il piccolo. Esagerati? Mah!

 

Otto giorni fa Giorgio e' uscito dalla finestra della cucina per fare il solito giretto nel giardino condominiale (neanche 20 metri quadri) prima di cena: in soli otto minuti e' sparito!

 

Abbiamo iniziato subito a cercarlo perche' il nostro micio non e' abituato ad uscire. Siamo andati nel panico piu' totale: abbiamo chiesto in giro, controllato nei garage: niente! Prima notte in bianco. Per fortuna la mattina dopo (mentre io gia' avevo predisposto un volantino e avevo iniziato ad attaccarne qualche copia) mio marito ha avuto la meravigliosa idea di cercare in Internet qualcuno che potesse aiutarci ed ha trovato l'Associazione Animali Persi e Ritrovati: questo contatto e' stato veramente risolutivo e non perche' abbia riportato a casa materialmente Giorgio ma perche' ci ha permesso di ritrovare la calma e predisporre tutte le cose necessarie per ritrovare la ''Belva'' (quattro chili di gatto).

 

La professionalita' del Team di APER e' stata come un temporale su un bosco in fiamme: e' importantissimo muoversi con la massima tempestivita' e razionalita'. Bisogna leggere con calma tutto quello che e' riportato nel sito, scaricare il volantino da affiggere intorno a casa e, importantissimo, non sbagliate, occorre davvero metterne in giro qualche centinaio, tornare a rimetterli quando gli imbecilli li sporcano o li strappano e ancora e ancora!

La frase che ci piacque di piu': i gatti non si allontanano piu' di duecento metri, max cinquecento. E' proprio vera! Ma sapete quante volte bisogna passare e ripassare negli stessi luoghi chiamando il proprio gatto? Fino allo sfinimento. Interrogare negozianti, passanti, operai: tutti.

 

E' troppo importante: non mollate!!!!!!! Mai!

 

Sapete cosa vuol dire abitare in centro a Bologna, circondati da giardini, mura di ospedale, tetti, e ancora giardini e ancora tetti? Da suicidio. Eppure! Non mollare, mai!

 

Ora Vi racconto la felice conclusione della storia: abbiamo ricevuto una segnalazione da una Signora che abita in una strada confinante ma sempre oltre il muro di confine dell'Ospedale: c'era un gatto che piangeva e  forse era nero! Mio marito e' corso a vedere: niente!!!

 

Non mi fido, decido di passare anche io: il gatto era sparito. Non mi arrendo. Continuo a girare nelle vicinanze, continuo a chiamare e sento un miagolio...!!! E' LUI, e' il mio piccolo.

 

Ricordate: non mollate, mai!!!

 
***

 

Questo e' il racconto di mia moglie, alla quale devo riconoscere una tenacia inesauribile. Lei ha parlato con APER, ne ha recepito ogni parola e quello e' diventato vangelo!!!

 

Gli ordini che mi impartiva erano: stampiamo almeno 200 copie del volantino, affiggiamoli ogni 50 (anzi meglio 30) metri, alle fermate degli autobus, ai supermercati nel raggio di 300/500 metri dal punto di fuga, usciamo alla mattina presto e alla sera con i croccantini in mano e chiamiamolo.

 

Inizialmente non ne ero cosi' convinto, poi razionalmente ho cominciato  a realizzare che la speranza di ritrovarlo era legata alla distribuzione dei volantini e al continuo monitoraggio che il giorno dopo fossero ancora al loro posto. Sono stati otto giorni ''bestiali'', con alzate alle 5,30 per andare a chiamare GIORGIO nei posti dove poteva essere e Vi assicuro che erano tantissimi. Dopo il giro con i croccantini in mano, una rapida colazione e poi via ad attaccare i volantini che nel frattempo Laura mi aveva preparato.

 

Allargavo il giro giorno dopo giorno e sostituivo quelli che nella notte venivano ''rimossi'' , informavo le persone che uscivano con i cani, gli edicolanti, i panettieri, cercavo di entrare in ogni portone dove sapevo che c'era un giardino e ormai mi conoscevano tutti e tutti sapevano di GIORGIO.

 

L'abbiamo ritrovato grazie a una segnalazione a 150 metri da casa!!!! Come aveva ragione APER!

 

A chi ha perso un amico ed e' disperato (come lo siamo stati io e Laura) posso dire di non abbandonare mai la speranza e di seguire ''alla lettera'' i consigli dell'Associazione Animali Persi e Ritrovati: sono quelli giusti e gli unici che possono consentirvi di ritrovarlo. Aggiungo solo una frase che proprio stamattina mi ha detto uno dei tanti con cui ho parlato: ''CHI CERCA, TROVA!!!!''

 

GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!


Piero, Laura, Giorgio *** Bologna (BO), 6 luglio 2007

Uso consentito su autorizzazione di: www.animalipersieritrovati.org

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