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Buone Feste atutti
da A.N.T.A.onlus
Qui di seguito trovate una nota del nostro presidente Bruno Mei Tomasi:
-Volevo cogliere questa speciale occasione per esprimere il miopensiero su alcuni fatti che riguardano la vita di noi tutti, animalisti e non,pensiero che nasce da una serie di esperienze vissute in questo ultimo periodo,ma non solo.
-Sin dal marzo del 2007, sono stato coinvolto in diverse situazioni,come Presidente dell’ANTA onlus sono stato impegnato contro chi speculavasui cani, tanto da essere chiamato ben 6 volte per interventi disequestro in altrettante strutture di accoglienza, più di 3.000 animali coinvolti,di cui oltre 2.600 cani, tutti sequestrati.
-In una di queste strutture dove la situazione era peggiore sono statonominato Custode Giudiziario ( Statte ), incarico proposto anche per altresituazioni, gentilmente rifiutate.
-in generale, la cosa più negativa che spesso mi è capitadi accertare è la violenza: violenza verso gli animali. Questa condizioneè diventata tambureggiante: televisione; internet; giornali; parlanospesso di violenze verso gli animali. Tanto che questa notizia non fapiù alcun clamore.
-Le violenze praticate nei confronti degli anziani, delle donne opeggio ancora nei confronti dei bambini, non sono diverse da quelle suglianimali, solo che nei confronti di questi ultimi, totalmente indifesi, certevolte taluni soggetti hanno anche il barbaro coraggio di giustificarle.
-C’è, però, un’altro tipo di violenza chemerita particolare attenzione, è subdola, che non fa’ meno maledella violenza fisica: è la violenza verbale, non quella che si urla ma quelladella diffamazione, che spesso viene utilizzata da soggetti privi di scrupoli oassolutamente immorali, consapevoli che la giustizia non impedirà talepratica così velocemente, c’è chi vive solo di questameschina pratica, forse perché non ha trovato altre valide motivazioniper dare un senso alla propria esistenza.
-Molte diffamazioni sono diffuse con l’intento di screditare chi,scambiati per antagonisti, sono diventati bersaglio o intralcio per la conservazionedel proprio sporco interesse. I più vili, sono i diffamatori di notiziefalse senza nemmeno verificare il danno che fanno, senza avere nemmeno uninteresse diretto, lo fanno gratuitamente e magari prestando la loroincapacità di ragionare a chi invece ha interessi da salvaguardare.
-Nel nostro Paese a molti soggetti manca la moralità, manca ilsenso della misura, manca il limite imposto dalla legge ma soprattutto delvivere civilmente. Capaci di istigare con malafede e sempre pronti a giudicare,a diffamare, a condannare, a credere di essere custodi dell’unicaverità, non importa se ciò che dicono non è vero a lorointeressa solo diffamare, vivono per quello.
-Le ipocrisie nel mondo animalista si sprecano, mentre si diffama chinon si capisce si è capaci di salvare chi si nasconde dietro un’associazione,magari solo perché si spaccia per essere una di loro, per poi condannarechi svolge un’attività che solo per gli stupidi èincomprensibile..
-Ci sono persone, tra gli animalisti, anche presidenti di importantiassociazioni, che speculano sugli animali solo perchél’omertà è dilagante, oppure perché amici deidiffamatori. Alcuni sono stati persino denunciati per maltrattamento animale: dicerto non può essere un animalista chi costringere più di 100cani a catena; oltre 400 cani in gabbie anguste.
-Altri invece gestiscono pensioni private per cani al fine di lucro; allevamento di cani per la vendita; gestione di aziende perallevare cavalli al fine della macellazione; davvero serve diffamarefalsità per diventare protagonisti.
-Nel 2008, ci saranno molte novità e sta ad ognuno di noiseguire gli eventi per non perdere importanti occasioni, con attenzione e conla disponibilità di voler partecipare, servono risorse finanziarie masoprattutto risorse umane per accompagnare processi educativi e disensibilizzazione.
Auguri a tutti – Bruno Mei Tomasi

Cristina Bruschi
Vicepresidente Nazionale ANTA onlus
Cell. 329 2913524
www.antaonlus.org
vicepresidente@antaonlus.org