Comunicato LAV. TRASPORTO ANIMALI VIVI: IN VIGORE "PATENTE" SU BENESSERE ANIMALI. ITALIA IN RITARDO, LAV: AUMENTARE CONTROLLI.

ITALIA IN RITARDO, LAV: AUMENTARE CONTROLLI.

07/gen/2008 07.10.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 7.1.2008

 

TRASPORTO DI ANIMALI VIVI: IN VIGORE LA “PATENTE”SUL BENESSERE DEGLI ANIMALI. ITALIA IN RITARDO, Appello LAV alle Forze dell’Ordine ed ai Veterinari affinche’aumentino i controlli.

 

Daoggi chi trasporta animali vivi privo della nuova “patente sul benesseredegli animali” (certificazione di idoneità per i conducenti) è punito conuna sanzione fino a 4.500 Euro. Il “certificato di idoneità” è unodei nuovi adempimenti previsti dall’Unione Europea con il Regolamento1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto, al fine di migliorele gravi condizioni di viaggio degli animali vivi ed è una vera e propria“patente” del benessere degli animali che i conducenti devono avereobbligatoriamente per effettuare il trasporto degli animali.

 

IlRegolamento 1/2005 prevede, infatti, che i conducenti dei mezzi adibiti altrasporto di animali vivi, italiani e comunitari, debbano possedere adeguateconoscenze relative all’accudimento degli animali, saper valutare lostress durante il trasporto e decidere le prime cure di emergenza in caso dicondizioni di malessere degli stessi.

 

Il“certificato di idoneità” rappresenta quindi uno degli adempimentiprevisti dal legislatore comunitario per fare fronte alle tante sofferenze cuigli animali sono sottoposti nel corso dei lunghi viaggi, che possono durareanche alcuni giorni, in condizioni indescrivibili di grave sovraffollamento,esposti a temperature torride o fredde, a seconda della stagione, e moltospesso senza ricevere adeguato trattamento e soste.

 

L’Italia è in ritardo con l’applicazionedella disciplina comunitaria e con l’emanazione di questi Certificati diidoneità, pur essendone nota la scadenza fin dal 2004dichiara Roberto Bennati Vicepresidente LAV–  ancora una volta questoritardo si traduce in gravi violazioni alle norme comunitarie, oltre che delbenessere degli animali e della sensibilità dei cittadini, e rappresenta ungrande regalo alle industrie della macellazione, che in questi mesi hannosfruttato gravemente la mancanza di applicazione delle norme sul trasporto nelnostro Paese”.

 

Siamo a conoscenza che molti trasportatori nazionali ecomunitari non hanno ancora conseguito il Certificato di Idoneità e quindieffettueranno dei trasporti illegaliprosegue Bennatichiediamo perciò alle Forze dell’Ordine adibiteal controllo su strada e a tutte le Autorità veterinarie del nostro Paese dirafforzare i controlli al fine di sanzionare violazioni e accertare che ilbenessere degli animali possa trovare una necessaria e fondamentaleapplicazione, come più volte rilevato in diversi ambiti anche dalle Istituzionicomunitarie”.

 

7gennaio 2008

Ufficiostampa LAV 06.4461325 –329.0398535                                                                     www.lav.it

 

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