Comunicato LAV. REGOLAMENTO "REACH": DA OGGI IN VIGORE DECRETO D'ATTUAZIONE. PREVISTA PUBBLICAZIONE LABORATORI IMPEGNATI SU METODI SENZA USO DI ANIMALI E PIANO PER LORO INCENTIVO. LAV: INTENZIONI NON RIMANGANO SU CARTA.

16/gen/2008 06.00.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 16 gennaio 2008

 

SPERIMENTAZIONEANIMALE E TEST ALTERNATIVI: IN VIGORE DECRETO D’ATTUAZIONE REGOLAMENTO UEREACH. PREVISTA PUBBLICAZIONE DEI LABORATORI IMPEGNATI A SVILUPPARE METODIALTERNATIVI E DI UN PIANO PER LORO INCENTIVO.

LAV ESPRIMESODDISFAZIONE PURCHÉ INTENZIONI NON RIMANGANO SU CARTA.

 

Oggi entra in vigore il Decreto Ministeriale 22 novembre 2007,pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri n.12, che contiene le indicazionisu come applicare il complesso e articolato Regolamentocomunitario “Reach” n.1907/2006, norma che ha ridefinito il settorechimico europeo, fissando le procedure di registrazione dellesostanze chimiche con il fine di proteggere ambiente e consumatori.

In Italia, fino ad oggi, ogni annogli animali utilizzati in test di tossicità sono circa 70.000, mentre sfiorano il milione quelli impiegati nell’UnioneEuropea. Se non saranno incentivati al massimo metodi di test alternativi aglianimali, per testare tutte le sostanze che il Regolamento “Reach”prevede di esaminare, è stato stimato che in nuovi esperimenti occorrerannocirca quattro o cinque milioni dianimali, se non di più.

 

La LAV esprime soddisfazione per unaparte dei contenuti del Decreto che, sulla base degli impegni europei e dellenostre pressioni in Italia, richiama in più punti l’impegno adincentivare test senza utilizzo di animali, e farà di tutto affinché questivengano davvero messi in pratica.

 “Se i principi sanciti nel Decreto di attuazione del Regolamento “Reach” saranno veramente rispettati, si potranno evitare inutili e crudeli  test su milioni di animali, e allo stesso tempo garantire sicurezza ai consumatori – dichiara Roberta Bartocci, responsabile del settore Vivisezione della LAV – Ci aspettiamo, quindi, misure concrete per sostituire l’uso di animali con metodi in vitro, come già è stato fatto e si sta facendo, con modelli informatici, e con tutte le altre moderne tecnologie di cui oggi disponiamo, come la tossicogenomica; tecnologie che dimostrano quanto inutile e insensato sia ricorrere ancora all’impiego di animali”.  
 
 “Il rispetto di quanto previsto nel Decreto potrà essere fatto solo se ci si avvarrà di personale esperto in materia di metodi alternativi e indipendente da interessi economici. In questo IPAM, la Piattaforma Italiana per i Metodi Alternativi, di cui la LAV è membro, potrà fornire un valido supporto”, continua Roberta Bartocci. 
 
 La LAV ha formulato e presentato nei mesi scorsi al Governo italiano, un “Piano Nazionale per i Metodi Alternativi”, che contiene proposte concrete per incentivare una ricerca eticamente sostenibile, anche coerentemente con quanto espresso alla pagina 153 del Programma della coalizione di Governo, in cui si prevede l’impegno per la progressiva abolizione della sperimentazione animale. La petizione a sostegno si può firmare sul sito della LAV: http://www.lav.it/lenostrecampagne/vivisezione/petizionevivisezione/index.htm  

 

In breve, il Decreto Ministeriale 22 novembre 2007 (G.U. n.12, 15 gennaio2008), prevede:

- di attuare  gli adempimenti previstidal Regolamento europeo “Reach”;

 - che l’Autorità competente è il Ministero della Salute, che opera d'intesa con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, il Ministero dello Sviluppo economico e il Dipartimento per le Politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinandosi con le regioni e province autonome; 
- che i soggetti tecnico-scientifici designati sono l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), presso il quale viene istituito il Centro nazionale delle sostanze chimiche (CSC), e  l'Agenzia  per la  protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT);

- che sarà istituito un Comitatotecnico di coordinamento per coordinare le attività dei soggetti coinvoltientro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

   
Novità in materia di promozione dei metodi alternativi:- l’Autorità definisce proposte per la promozione di attività di ricerca finalizzate alla messa a punto  di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali;- l'ISS, attraverso  l'istituzione  del  CSC e l’APAT forniscono, tra le altre cose, supporto tecnico-scientifico per le attività di ricerca finalizzate all'individuazione di metodi alternativi ai test che richiedono l'uso di animali. 
 In particolare, il Ministero della Salute: 
- entro  trenta  giorni dall'entrata in vigore del Decreto organizza la sua struttura tecnica e definisce la consistenza delle risorse umane ad essa dedicate;- istituisce entro sessanta giorni il Comitato tecnico di coordinamento;-  entro centoventi giorni dall'entrata  in  vigore  del  presente  decreto, effettua un censimento delle strutture  pubbliche  e  private impegnate nelle attività di ricerca per l'individuazione di metodi  alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali;- dovrà definire  entro il 30 giugno 2008 un  piano  per  promuovere  le  attività di ricerca  volte  all'individuazione  di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali vertebrati.

16gennaio 2008

Ufficiostampa LAV 06 4461325 - 339 1742586 www.lav.it

 

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