Comunicato LAV. CACCIA, LAV: 15MILA FIRME PER ABOLIZIONE DIRITTO ACCESSO DEI CACCIATORI A TERRENI PRIVATI, PETIZIONE PROSEGUE SU WWW.LAV.IT

30/gen/2008 09.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 30 gennaio 2008

 

CACCIA, LAV: DOMANI CHIUDE STAGIONE AGGRAVATA DA INCENDIESTIVI. RACCOLTE 15MILA FIRME PER L’ABOLIZIONE DEL DIRITTOD’ACCESSO DEI CACCIATORI AI TERRENI PRIVATI: LA PETIZIONE PROSEGUE SU WWW.LAV.IT.

ALTRE STRAGI CON “PIANI DI CONTROLLO” EBRACCONAGGIO.

 

Domanisi chiude un’altra stagione di caccia con centinaia di migliaia dianimali uccisi e già gravemente provati dai vasti incendi estivi: unbilancio tragico al quale la LAV contrappone, in positivo, le prime 15 mila firmedi cittadini che in poco più di quattro mesi hanno deciso di sostenerela Proposta di Legge 1668 - d’iniziativa dei deputati Mellano, Zanella,Beltrandi, Camillo Piazza - per l’abolizione del diritto di accesso deicacciatori ai terreni privati, previsto dall’art. 842 del Codice civileche incredibilmente autorizza i cacciatori a non rispettare unaproprietà privata nell’esercizio del loro sanguinario passatempo.

 

“Tutti i cittadini possono sostenere questa iniziativafirmando la petizione su www.lav.it al fine didifendere il principio di uguaglianza dei cittadini sancito dalla Costituzionee di salvare la vita a migliaia di animali”,dichiara Massimo Vitturi, responsabilenazionale LAV settore caccia e fauna.

 

Lachiusura di questa stagione venatoria non coincide necessariamente conl’inizio di un periodo di tregua per gli animali selvatici: “in alcune province italiane proseguono i“piani di controllo” della fauna selvatica. Questo significa checaprioli, cinghiali, volpi, nutrie continueranno ad essere uccisi perchéconsiderati troppo numerosi sulla base di discutibili conteggi effettuati dagli stessi cacciatori operché predatori di animali (lepri e fagiani) di primario interesse delledoppiette. - prosegue Massimo Vitturi- Ricordiamo, inoltre, che la tutela della faunaselvatica e dell’ambiente richiede un maggiore e concreto impegno delleamministrazioni locali in materia di prevenzione degli incendi estivi, chenegli ultimi anni hanno causato danni gravissimi senza purtroppo determinare unresponsabile e significativo fermo della caccia.”

 

Alle stragi di caccia si sommano le illegalità e idanni alla fauna e all’ambiente commessi dai bracconieri: questialimentano una vera a propria attività criminale organizzata checoinvolge trafficanti di armi modificate, coloro che affittano postazioni dicaccia e coloro che commerciano animali, sia animali vivi che morti - dichiara Ciro Troiano, responsabile OsservatorioZoomafia LAV - Nei mercati abusivi di fauna selvatica, come quellodi Ballarò a Palermo e di Via Brecce a Sant’Erasmo di Napoli, ognisettimana sono venduti centinaia di uccelli per un introito per mercato dicirca 250.000 euro all’anno; la vendita di animali imbalsamati e il traffico di fauna perl’alimentazione umana, muovono invece un giro d’affari illegale stimato in circa 5 milioni dieuro: una piaga da arginare attraverso attività investigativeabitualmente utilizzare a contrasto della criminalitàorganizzata”.

 

30gennaio 2007

Ufficiostampa LAV tel. 064461325 - 339.1742586  www.lav.it

 

 

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