Comunicato LAV. CACCIA FOCHE: CANADA AUMEMENTA QUOTA A 275MILA. LAV: NUOVO PARLAMENTO APPROVI LEGGE DI DIVIETO IMPORT E COMMERCIO PELLI E DERIVATI DI FOCA

11/mar/2008 15.20.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 11 marzo 2008

 

FOCHE: CANADA AUMENTA QUOTACACCIABILE A 275 MILA MAMMIFERI.

APPELLOLAV A NUOVO PARLAMENTO: APPROVARE PDL PER DIVIETO IMPORT E COMMERCIALIZZAZIONEDI PELLI DI FOCA E LORO DERIVATI

 

Il Governo del Canada hadeciso di aumentare la quota di foche cacciabili a 275mila mammiferi, 5mila inpiù rispetto allo scorso anno, annunciando nuove misure - nonspecificate - per limitare la sofferenza delle foche condannate a una mortebrutale.

 

La LAV condanna confermezza questa nuova strage e definisce illusorie le fantomatiche misureannunciate per limitare la sofferenza di questi mammiferi orribilmente uccisi escuoiati.

 

“Rivolgiamoun appello al nuovo Parlamento italiano affinché si impegni acontrastare efficacemente questa strage approvando finalmente in via definitivala Proposta di Legge ‘bipartisan’ per il divieto d’importazionee commercializzazione di pelli di foca e loro derivati, che lo scorso mese didicembre è stata approvata al Senato”, dichiara Roberto Bennati, vicepresidente della LAV.

 

Di recente è giuntala richiesta, unanime, da parte dell'Europarlamentoper una moratoria sulla commercializzazione di tutti i prodotti derivati dallafoca. Nella relazione che ha accompagnato la richiesta si sottolinea comequesto tipo di caccia sia particolarmente inumana e crudele perchéspesso le foche vengono scuoiate vive. E il Commissario europeo Stavros Dimasha invitato gli eurodeputati a fare azione di lobby presso i rispettivigoverni. L'Italia è fra i primi paesi UE che hanno già agito in talsenso, con misure temporanee in vista di una moratoria europea, a cominciaredal Decreto interministeriale del 2006 che ha introdotto una moratoria di fattoall’importazione e alla commercializzazione di pelli e derivati di foca.Il 15 marzo 2007 il Senato ha approvato una mozione che impegna il Governo apromuovere il divieto di importazione e commercializzazione dei prodottiderivanti dalla caccia alle foche e standard più elevati per gli animalinegli allevamenti, oltre che a garantire il rispetto della normativa in materiadi tutela della biodiversità e della fauna selvatica. La LAV attende dalnuovo Parlamento l’approvazione di una legge permanente di divieto consanzioni.

 

Il Governo Canadeseafferma che soltanto le foche indipendenti e quindi adulte possano essere cacciate.In realtà, la legge canadese (Marine mammal regulations) vieta soltantol’uccisione di foche dal manto bianco (whitecoat) e sono definibili comefoche dal manto bianco solamente le foche groenlandiche entro circa 12 giornidi vita. Raggiunte queste due settimane di vita il cucciolo di foca smette diprendere il latte dalla madre e inizia il suo periodo di muta per alcunesettimane durante le quali il piccolo rimane più o meno immobile sulghiaccio, senza la madre, senza saper ancora nuotare e senza ancora aver maimangiato un pasto solido. Ma non è scientificamente possibile affermareche le foche di appena 2 settimane di vita siano degli animali adulti eindipendenti. Le fochegroenlandiche, infatti, hanno una durata media di vita di circa 30 anni e raggiungonola loro maturità sessuale intorno ai 4 anni di età. Secondo lalegislazione canadese, dunque, le foche sono protette soltanto fino al loro12° giorno di vita, da quel momento in poi sono considerate animali“indipendenti” e cacciabili. I cuccioli di foca rimangono inermisul ghiaccio nel periodo della muta e sono quindi delle prede molto facili peri cacciatori. La normativa canadese mira dunque a permettere l’uccisionedella foca nel momento in cui il suo manto è ancora quasi completamentebianco e dunque pregiato sui mercato europei ad asiatici.

 

11 marzo 2008

Ufficio stampa LAV 06 4461325 - 339 1742586 www.lav.it

 

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