Donazione Alimenti da parte del Corpo Polizia Ecozoofila AUD

03/lug/2008 09.10.00 Corpo Polizia Ecozoofila AUD Contatta l'autore

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Articolo Giornale di Siclia 21/3/08

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Comunicato Stampa 01/07/08 pubblicabile senza ulteriori autorizzazioni

Da anni la situazione del rifugio La Cuccia di Palermo e di altri palermitani e siciliani, nelle stesse condizioni, sono conosciute in tutto il mondo animalista e del volontariato; anche le Istituzioni e gli Enti Locali ne sono al corrente, ma sembra prevalere la norma di anteporre cavilli burocratici per negare un riconoscimento che permetterebbe la stipula di convenzioni e la messa a norma di queste strutture.
Ciò permette di ignorare l'esistenza di diverse centinaia di animali e di conseguenza il costo del loro mantenimento e delle cure di profilassi necessarie ponendole completamente a carico di privati e del volontariato che agisce in queste 14  trutture fatiscenti in cui 1200 animali vengono ospitati con amore e rispetto del loro essere Esseri senzienti.
Il Corpo Polizia Ecozoofila AUD tramite il Bancozoofilo CPE era già intervenuto il 21 marzo inviando 20 ql. di scatolame come riportato dal Giornale di Sicilia ottenendo assicurazioni dall'Assessorato alla Sanità di un loro pronto interessamento; il CPE si offriva come mediatore per la regolarizzazione dei rifugi privati sollecitando aziende profit a sostenere l'iniziativa.
Ai disperti appelli palermitani e di altre regioni del Centro Sud al Bancozoofilo CPE arrivava circa un mese fa la disponibilità di 290 ql di viveri per animali donati dallla MARS ITALIA al Bancozoofilo CPE che ne destinava ben 173 a Palermo e 120 nel Centro Italia.
Come in tanti altri casi di missione di solidarietà nessuno si è¨ reso disponibile a sostenerne la logistica non comprendendo che 33 bancali da 600Kg. non si possono movimentare senza attrezzature adeguate e tantomeno lasciare esposti agli agenti atmosferici ed ai topi nei 14 rifugi beneficiari.
I viveri di estrema necessità per i rifugi siciliani dono stati in stand by per oltre 30 giorni in un mare di promesse da marinaio; solo l'intervento di un trasportatore palermitano, la Sudtir e le continue pressioni del CPE ha permesso finalmente di far giungere gli aiuti ad una tariffa accettabile a Palermo.
Ma l'odissea non è¨ ancora finita anzi si è¨ già tinta di giallo e di sospetti per la presunta logica che nessuno fa niente per niente !!
Per alcuni benpensanti è¨ inconcepibile che una ONLUS offra gratuitamente merce ricevuta gratuitamente e chieda soltanto che l'Ente Locale voglia contribuire alla missione di solidarietà con un magazzino in comodato e con azioni di profilassi veterinaria che dovrebbe erogare per legge nazionale, ma poi nasce anche un altro problema: se il carico è¨ arrivato a Palermo perchè il CPE vuole darne una piccola parte anche a Messina e Reggio dove altre centinaia di animali muoiono di fame?



Per queste quisquilie e masturbazioni mentali se ne è¨ andata un'altra settimana aggiungendo costi ai costi, ed invece di brindare ad una collaborazione che segnava un svolta nella lotta al randagismo, i responsabili locali dl CPE e del Bancozoofilo CPE Gambino e Buffa, fatto un censimento del numero di animali nelle strutture non convenzionate esistenti incominceranno a distribuire un bancale da 600 kg ogni 100 animali in attesa di conoscere cosa vogliono fare le Istituzioni.
Di certo con questa iniziativa gli animali per qualche settimana non moriranno di fame, ma con cosa verranno riparati dal sole ??? quale ASL provvederà alle sterilizzazioni ed alle profilassi??? quale Ente scriverà per primo una lettera che permetta la messa a norma ed il riconoscimento di queste realtà sommerse che suppliscono alle carenze di uno Stato ???
Queste sono le domande della gente comune a cui, come sempre, si offrono parole e presenzialismo senza contenuti tra un elezione e l'altra.

 Allegati
Fotografie del carico pervenuto a Palermo
1° presa) 490445 - 33 sagome - 173 q.li



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