Comunicato stampa - Cani e Trenitalia

Comunicato stampa - Cani e Trenitalia "NON DATE LA COLPA AI CANI PER IL DEGRADO NEI VAGONI" ASSURDA LA DECISIONE DI TRENITALIA L' "Associazione Dogwelcome per i Diritti di tutti gli Animali e di chi conduce un Animale domestico" condanna con forza la decisione presa dai vertici di Trenitalia.

24/set/2008 10.01.24 Associazione Dogwelcome Contatta l'autore

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"NON DATE LA COLPA AI CANI PER IL DEGRADO NEI VAGONI"
 ASSURDA LA DECISIONE DI TRENITALIA

L' “Associazione Dogwelcome per i Diritti di tutti gli Animali e di chi conduce un Animale domestico” condanna con forza la decisione presa dai vertici di Trenitalia.

Da inizio ottobre non sarà più possibile per tutti noi che conduciamo uno o più cani oltre i 6 kg di peso usufruire di un importante trasporto pubblico” - dice la presidente, Annalaura Sagramora - “Siamo nuovamente e fortemente discriminati e la cosa è intollerabile, anche viste le pessime condizioni igieniche che da tempo mostrano gli ambienti gestiti da Trenitalia ed il servizio che continua ad essere scadente. Per favore, non date la colpa ai cani.”

Quanto alla dichiarazione dell'amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, che avrebbe affermato di avere elaborato una norma simile a quella vigente in Spagna, L'Associazione Dogwelcome fa presente che in Spagna (Paese che di certo non è noto per essere amico degli animali) i treni e le stazioni sono molto puliti, i convogli viaggiano in orario, e se vi è un ritardo viene rimborsato all'utente il biglietto. Continua Sagramora: “Crediamo sia opportuno prendere spunto dalla Spagna per queste qualità nell'erogare il servizio, e non per il divieto di accesso dei cani che, peraltro, non vige sulla totalità dei treni spagnoli. Nella maggior parte degli stati UE, al contrario, i viaggiatori con animali al seguito possono viaggiare senza grossi problemi”.

Oltre a rendere cittadini di serie B centinaia di migliaia di persone, la nuova norma sarà un ennesimo, ulteriore incentivo per gli abbandoni causati dall'impossibilità di poter vivere una vita “normale” con un animale in famiglia, nonché un disincentivo alle adozioni, pratica di cui il nostro Paese ha assolutamente bisogno, viste le condizioni dei nostri rifugi.

L'Associazione Dogwelcome ha messo online una petizione diretta a Trenitalia, all'indirizzo
http://firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane , petizione che in un giorno ha già raggiunto oltre 3000 firme.

Un emblematico estratto dai commenti allegati alle sottoscrizioni della petizione:
In passato ho viaggiato spesso in treno con il mio cane di 22 kg di peso. Poiché il mio cane è bianco, dovevo fargli il bagno appena giunto a destinazione perché all'arrivo era, nei migliori dei casi, GRIGIO !!!”

L'Associazione Dogwelcome (www.dogwelcome.it) chiede anche a tutti gli amici dei cani di recarsi in una stazione Trenitalia con il volantino di protesta scaricabile dal sito dell'associazione e con il proprio cane,  farsi fotografare e inviare la foto all'indirizzo info@dogwelcome.it: le fotografie saranno pubblicate in un'apposita sezione che raccoglierà le immagini dei viaggiatori che non potranno più usufruire del servizio a cui hanno diritto.

Associazione Dogwelcome per i diritti degli Animali e di chi conduce un Animale domestico
(info@dogwelcome.it /  339 1344014  numero da non pubblicare)

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