CON FOTO/LNDC AQ - Comunicato stampa 10/11/2008

Una femmina di setter, magra fino ad avere la spina dorsale sporgente, cercava di accudire i suoi 8 cuccioli, distesa sulla terra fradicia, senza riparo né un giaciglio asciutto, senza cibo né acqua.

11/nov/2008 12.25.07 Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. AQ Contatta l'autore

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Ecco le foto di Cora, la setter inglese salvata oggi.
 

COMUNICATO STAMPA

Con preghiera di pubblicazione e massima diffusione

 

Intervento congiunto, questa mattina, della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e della Asl. Dopo una segnalazione pervenuta a quest’ultima, la nostra associazione si è recata, con un veterinario della Asl, a Paganica, nella zona delle case popolari. Qui era stata segnalata una femmina randagia che sembrava aver appena partorito: la scena che si è prospettata agli occhi degli intervenuti è stata agghiacciante. Una femmina di setter, magra fino ad avere la spina dorsale sporgente, cercava di accudire i suoi 8 cuccioli, distesa sulla terra fradicia, senza riparo né un giaciglio asciutto, senza cibo né acqua.

Il cane è stato ricoverato presso il rifugio dell’associazione, dov’è stato prontamente visitato dal veterinario: non sono stati trovati segni di riconoscimento (tatuaggio/microchip) ed è stato riscontrato un evidente stato di denutrizione. Due dei piccoli non ce l’hanno fatta ed un altro è in pericolo: i cuccioli, nati presumibilmente da un giorno, erano fradici e gelati e la madre, in quello stato, non ha potuto proteggerli pur avendocela messa tutta.

La madre è stata rifocillata e sistemata, assieme ai piccoli, in una cuccia calda e coperta, con cibo e acqua a disposizione. Al piccolo in pericolo è stato somministrato il cortisone nella speranza che possa sopravvivere. Ci auguriamo che la mamma e i suoi 6 piccoli sopravvissuti, possano riprendersi presto e che possano farcela.

Troviamo sconcertante dover, ancora una volta, segnalare un episodio di evidente abbandono (trattandosi, fra l’altro, di cane di razza), ma anche di incuria, viste le condizioni in cui il cane è stato trovato: possibile che nessuno abbia pensato – oltre ad avvisare la Asl – di soccorrerla o di segnalarla all’associazione nelle scorse settimane quando vagava, magra e gravida, nell’abitato? Nessuno ha pensato che questo cane potesse avere bisogno di aiuto e che potesse essere soccorso?

Nel 2008 questa situazione è davvero intollerabile e vergognosa: oltre all’abbandono questo cane ha anche dovuto subire la fame, il freddo e la morte dei suoi cuccioli a causa della vigliaccheria di chi si è girato dall’altra parte.

Nel ricordare che questi casi vanno segnalati alla Asl (0862.368911/0862.368800) e al comune o delegazione di appartenenza – questi ultimi sono tenuti, per legge, a farsi carico dei cani vaganti sul proprio territorio - auspichiamo di non doverci più trovare davanti scene come quella di questa mattina. La Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane è a disposizione dei cittadini per qualsiasi chiarimento, informazione o segnalazione: 329.9064859 – info@cuccefelici.comwww.cuccefelici.com – fax 0862.602196.

 

L’Aquila, 10 Novembre 2008

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