Milano - Madre querela figlia per l'eredit in tribunale l'affidamento del cane

Milano - Madre querela figlia per l'eredit in tribunale l'affidamento del cane Per dirimere la controversia c\'è chi ha proposto la possibilità di fissare l\'incidente probatorio: nel contraddittorio tra le parti si potrebbe facilmente verificare verso quale delle due donne il cagnolino correrebbe a farsi accarezzare.

14/nov/2008 17.40.02 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Per dirimere la controversia c\`è chi ha proposto la possibilità di fissare l\`incidente probatorio: nel contraddittorio tra le parti si potrebbe facilmente verificare verso quale delle due donne il cagnolino correrebbe a farsi accarezzare.
C\`è chi ha proposto scherzosamente la fissazione di un incidente probatorio per lasciare la scelta della padrona preferita allo stesso cagnolino. Perché nel Palazzo di giustizia, a Milano, si discute anche di questo: l\`affidamento di un cane pechinese. Alla mamma che ha querelato la figlia o viceversa? All\`origine del dissidio, dissapori legati a questioni di eredità.

Dopo la morte del marito, la 70enne, di professione avvocato, ha denunciato la figlia 45enne per violenza privata, ingiurie e violazione di domicilio. Pretendeva la restituzione delle chiavi di casa, sostenendo che la figlia vi fosse entrata senza il suo permesso. Quest\`ultima è finita indagata, ma al termine dell\`inchiesta il pm ha chiesto l\`archiviazione! della sua posizione non ravvisando elementi per un processo. La mamma dell\`indagata, per nulla soddisfatta, ha depositato un\`istanza di opposizione che ha dato origine all\`udienza davanti al giudice in cui si è discusso del cagnolino.

Le due donne, accompagnate dai rispettivi avvocati, si sono incontrate e subito si sono messe a discutere su chi dovesse tenere il cane. Se la figlia ha argomentato di esserne la legittima proprietaria perché è stata lei a iscriverlo all\`anagrafe canina mettendo nero su bianco il proprio nome, la mamma ha ribattuto di averlo sempre curato lei, ospitandolo in casa propria e comprandogli tutto quello che gli serviva. Neanche fosse un\`udienza per discutere dell\`affidamento dei figli tra due genitori che si separano.

Il giudice le ha bloccate subito, invitando i rispettivi avvocati a trovare un accordo sul cane prima di tornare nel suo ufficio per discutere dell\`archiviazione dell\`inchiesta. Per questo ha disposto un rin! vio al 14 gennaio. Per dirimere la controversia c\`è chi ha proposto l a possibilità di fissare l\`incidente probatorio: nel contraddittorio tra le parti si potrebbe facilmente verificare verso quale delle due donne il cagnolino correrebbe a farsi accarezzare.






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