Attenti a comprare cuccioli nei negozi: provenienza non garantita

18/nov/2008 12.33.35 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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L\`esperto sottolinea come questo trend sia da evitare per non incorrere nei cosiddetti \"cani tarocchi\".

È vero che sta crescendo il fenomeno del cane tarocco?
«Purtroppo sì. Con l\`apertura delle frontiere è cresciuto il commercio di cani provenienti dall\`Est Europa, dove è in atto uno sfruttamento inteso e dove spesso e volentieri, considerando anche i metodi di trasporto, non si bada al benessere dell\`animale: sono cuccioli privi di pedigree e il più delle volte malati. Chi non può permettersi un cane di razza, selezionato, ripiega su esemplari d\`importazione a basso prezzo».

Quanto basso?
«Un animale di razza si paga in media sui 1500 euro. Nell\`Est, stessa famiglia, si può trovare per duecento euro».

Chi ci guadagna?
«I mediatori, i commercianti che fanno affari in questo business. Che guardano più ai soldi che alla sorte di queste bestiole».

Dove si acquistano i cani «falsi»?
«So che mi farò dei nemici, ma non i! mporta. Si trovano soprattutto nei negozi, che in questo modo, importando dall\`ex cortina di ferro, possono contare su un ricarico maggiore rispetto a quello che otterrebbero se si rivolgessero a un allevatore riconosciuto».

Che bisogna fare, dunque, se si vuole acquistare un cane?
«Non comprarlo nei negozi, magari facendosi prendere dal magone che si prova nel vederlo dietro alla vetrina. In questi esercizi, salvo eccezioni, non è garantita la provenienza e la selezione dell\`animale. Meglio rivolgersi agli allevatori che sono iscritti all\`Ente nazionale della cinofilia italiana: sono sottoposti a controlli, e di loro è garantita serietà e dedizione».

di Fabio Pozzo





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