Milano - Gatti dilaniati e cittadini assaliti: Caccia ai cani dei punkabbestia

Milano - Gatti dilaniati e cittadini assaliti: Caccia ai cani dei punkabbestia Li si sente ululare durante la notte, come fossero lupi mannari in cerca di prede.

19/nov/2008 10.43.33 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Li si sente ululare durante la notte, come fossero lupi mannari in cerca di prede. È caccia a tre cani di grossa taglia, di proprietà di una coppia di punkabbestia, che negli ultimi giorni si aggirano dopo la mezzanotte nella zona di via Brisa (una traversa di corso Magenta), facendo strage di gatti e terrorizzando chi abita nei dintorni. La scorsa settimana una donna, Marcella Pucci, è stata aggredita e ha sporto denuncia al commissariato di polizia di piazza San Sepolcro, che già aveva ricevuto segnalazioni in merito.

Scena da brividi
La scena che si è trovata di fronte la donna era da film dell’orrore. Intorno alle due del mattino stava rientrando a casa quando ha visto il branco che si stava accanendo su un gatto. Lei ha cercato di allontanare i cani, ma uno le si è rivoltato contro. «Sembrava - spiega Pucci - la tecnica di cani addestrati appositamente per la caccia. Non hanno mangiato la preda, ma l’hanno ridotta a brandelli». Poi, le tre belve, tra cui si! curamente un pitbull, hanno puntato lei. «Ero spaventatissima - racconta - prima di tutto per la scena raccapricciante, e poi per il pericolo che ho corso. Fortunatamente, avevo lasciato il portone aperto e sono riuscita a scappare e a proteggermi dalla foga degli animali».

Le indagini
Dopo la denuncia della donna, le scorribande dei cani non si sono fermate e venerdì scorso è avvenuto l’ennesimo episodio. Sul caso si stanno interessando la polizia - che è sulle tracce dei proprietari dei cani, una coppia di punkabbestia che pernotterebbe in piazza Vetra - e il garante per la Tutela degli animali, Gianluca Comazzi, che ha predisposto che la zona venga sorvegliata dalle guardie eco-zoofile del Comune.
«Si tratta di comportamenti incresciosi di fronte ai quali ci troviamo senza parole - commenta Comazzi - il nostro ufficio si è attivato, per porre fine a questa carneficina di gatti, dovuta, e voglio sottolinearlo, non tanto ai pitbull, ma ai loro proprietari ! che usano i cani per compiere scorribande».

Danila Comero





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