Alghero - I cani chiedono giustizia: Via al Processo

21/nov/2008 16.11.50 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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E\` iniziato il dibattimento ad Alghero per i venticinque cani di Porto Torres abbandonati nella località di \"Barranc\".
E’ iniziato il 16 novembre nel Tribunale di Alghero, sezione penale, il processo dei venticinque cani di Porto Torres. Il fatto avvenuto tre anni fa’, si riferisce ai venticinque animali della ditta Endesa che erano stati ritirati dietro un compenso di circa 6 mila euro, per destinarli ad un canile privato.

«Peccato che i poveri cani non siano mai arrivati nella struttura designata e siano stati abbandonati nella località Barranc, proprietà privata di un noto imprenditore algherese, ovviamente a sua insaputa. La Lega è riuscita a portare in salvo undici dei cani coinvolti, degli altri si può immaginare il triste epilogo», precisa Eva Bianchi della Lega Nazionale per la difesa del cane.

«Ai due responsabili, quelli che dovrebbero dovuto garantire una vita dignitosa ai poveri animali e invece li hanno “consegnati” a caro prezzo ad un! ’esistenza randagia, potrebbe essere applicata il massimo della pena prevista in questi casi», sottolinea ancora la responsabile della Lega. La sezione di Alghero della Lega Nazionale per la difesa del cane si è costituita parte civile nel procedimento giudiziario. Probabilmente una sentenza non è sufficiente a fermare la cattiveria di certe persone, ma perlomeno è un esempio di civiltà per tutte le altre che rispettano e curano quelli che sono ancora “i migliori amici dell’uomo”.






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